28/08/2026
🌍 Ancona: una proposta per il futuro della città
👉 Contro il cambiamento climatico e le isole di calore serve il DEPAVING
🔴 Meno asfalto, più ombra
✍️ Care consigliere e cari consiglieri comunali di Ancona, di maggioranza ed opposizione, ed in particolare per "vicinanza", caro Francesco Rubini, caro Carlo Pesaresi - Ancona Diamoci del Noi, vi scrivo per chiedervi di portare in Consiglio comunale una proposta che in tante altre città italiane è stata già approvata e in alcune sta già cambiando il volto dei quartieri: il depaving, cioè la depavimentazione.
Come abbiamo visto in questi mesi e nelle ultime estati le nostre strade, i parcheggi e le piazze completamente asfaltate diventano vere e proprie "isole di calore": superfici che di giorno assorbono il sole e di notte rilasciano calore, alzando la temperatura percepita di diversi gradi rispetto alle zone verdi. Tra ondate di calore sempre più frequenti e allagamenti improvvisi quando piove forte, per Ancona, e come in tutte le altre città, il problema NON è più rimandabile.
Cos'è il depaving?
Il depaving consiste nella rimozione mirata di asfalto e cemento da alcune aree urbane - marciapiedi troppo larghi, parcheggi sovradimensionati, corsie stradali in DISUSO, cortili scolastici - per restituire il suolo a prati, aiuole, alberi e pavimentazioni permeabili. Non significa eliminare le strade, ma individuare gli spazi in eccesso che oggi sono solo cemento INUTILIZZATO e trasformarli in verde utile: più ombra, meno calore, più acqua che si infiltra nel terreno invece di finire per allagare intere zone, più biodiversità in città.
➡️ Nella pratica come si realizza il depaving?
- Mappatura delle superfici impermeabili in eccesso (parcheggi, slarghi, marciapiedi sovradimensionati, aree scolastiche e zone asfaltate/cementate i disuso).
- Rimozione dell'asfalto o del cemento nei punti individuati.
- Rinaturalizzazione del terreno con piantumazioni, prati, alberi o pavimentazioni drenanti.
- Manutenzione delle nuove aree verdi, magari coinvolgendo anche i cittadini, scuole e associazioni del quartiere.
➡️ Chi lo sta già facendo in Italia?
- Genova ha inserito il depaving nel proprio Piano Urbanistico Comunale, con anche incentivi economici per i privati che tolgono asfalto per fare spazio al verde.
- Milano, nell'ambito del suo Piano Aria e Clima, ha già depavimentato migliaia di metri quadrati tra strade e piazze.
- Monza ha approvato un piano di depavimentazione su diversi snodi stradali, trasformando corsie di asfalto sovradimensionate in fasce verdi filtranti.
- Bologna, con la strategia "Bologna Verde", sta integrando giardini della pioggia lungo le principali direttrici del traffico urbano.
Anche l'Unione Europea, con il nuovo Regolamento per il ripristino della natura, chiede agli Stati membri di recuperare aree naturali anche attraverso la depavimentazione degli spazi urbani.
Perché lo chiediamo a voi
👉 Ancona ha piazze, parcheggi e cortili scolastici che potrebbero diventare più verdi, più freschi e più vivibili. Non serve un intervento faraonico: bastano una mappatura seria e la volontà politica di cominciare, magari con un progetto pilota in un quartiere o davanti a una scuola.
Vi chiedo dunque di farvi portavoce di questa proposta in Consiglio comunale, presentando una mozione per il depaving ad Ancona. Sono pronto a sostenervi ed aiutarvi per preparare la proposta sperando che molti altri consiglieri, anche di maggioranza perché no?, abbiano a cuore questo tema.
⚠️ Il cambiamento climatico non aspetta i tempi della politica: cominciamo da qui, un metro quadro di asfalto alla volta.
🌳 Meno asfalto, più ombra. Meno calore, più futuro.
P.S. sicuramente questa è una proposta che, se non approvata in questa consiliatura, dovrà essere nel programma della coalizione progressista che si presenterà alle amministrative del 2028
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𝙂𝙞𝙖𝙣𝙡𝙪𝙘𝙖 𝙌𝙪𝙖𝙘𝙦𝙪𝙖𝙧𝙞𝙣𝙞
ex Consigliere comunale