02/06/2026
🟢🇮🇹 2 GIUGNO 1946: IL CONTRIBUTO DELLE DONNE CHE HA CAMBIATO LA REPUBBLICA ITALIANA
Ottant'anni fa, per la prima volta a suffragio universale diretto, le donne italiane entravano in cabina elettorale per eleggere anche l'Assemblea Costituente.
Tra gli eletti c'erano 21 donne: le nostre Madri Costituenti. A loro dobbiamo l'inserimento di quelle parole fondamentali nell'Articolo 3 della Costituzione: “senza distinzione di sesso".
Una battaglia di civiltà che ha sancito l'eguaglianza giuridica e sociale nel nostro Paese, tuttavia la piena parità è ancora incompleta:
53,8%: il tasso di occupazione femminile in Italia, ancora il più basso d'Europa.
68,9%: il carico del lavoro di cura che grava ancora interamente sulle spalle delle donne.
1 su 5: le donne che si trovano costrette a lasciare il lavoro alla nascita di un figlio.
Ma la parità non è una "questione femminile". Riguarda il futuro di tutta l'Italia. Custodire la storia della nostra Repubblica significa continuare a lottare per eliminare queste barriere, ogni giorno.
La FIM-CISL è, come sempre, al fianco delle lavoratrici e dei lavoratori per costruire un Paese più equo e inclusivo.
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