21/04/2026
🔴🔴Aggiornamento seconda seduta Conferenza di Servizi
Oggi, martedì 21 aprile, si è svolta la seconda seduta della Conferenza di Servizi relativa alla Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) per il progetto promosso dalla società KNDS AMMO ITALY SpA, presso lo stabilimento della Ex Wi******er ad Anagni (FR).
📍Per la seconda volta consecutiva, le istituzioni locali e gli enti coinvolti hanno scelto di non presenziare: se la prima assenza poteva ancora essere interpretata come una coincidenza o una fase interlocutoria, la seconda rappresenta, invece, una precisa scelta politica.
Al contrario, per la seconda volta consecutiva, i cittadini, le associazioni, i comitati hanno dimostrato di esserci. Erano presenti anche molti soggetti a livello regionale e nazionale e rappresentanti di partiti politici.
👉🏼 Mentre l’iter autorizzativo procede abbastanza velocemente, il Comune di Anagni continua a restare - consapevolmente - ai margini, limitandosi a un ruolo puramente formale, ridotto alla trasmissione alla Regione Lazio di un semplice parere di conformità urbanistica corredato dalla documentazione tecnica minima, senza alcun contributo politico e senza alcuna iniziativa concreta a tutela del territorio e della comunità che dovrebbe rappresentare.
👉🏼 Ancora più grave è il silenzio sul parere sanitario del Sindaco Daniele Natalia: ad oggi, infatti, il Sindaco non si è ancora espresso, nonostante si tratti di un atto fondamentale e di sua esclusiva competenza, che dovrebbe rappresentare una delle principali garanzie per la salute pubblica e la sicurezza dei cittadini. Un’assenza e un silenzio che pesano ancora di più se si parla di una realtà territoriale già fragile, priva di un presidio ospedaliero e di un pronto soccorso, in un’area che, ricordiamo, attende da 21 anni di essere bonificata.
👉🏼 Nel frattempo, la CdS oggi ha recepito formalmente i pareri e gli atti di assenso degli enti coinvolti, fortificando di fatto un quadro autorizzativo che, ad oggi, non registra particolari criticità per la realizzazione del progetto.
Si delinea, così, una direzione chiara: un’opera industriale rilevante per dimensioni, impatto ambientale e implicazioni per il territorio si avvia verso una rapida approvazione, nel completo silenzio delle istituzioni locali e senza un coinvolgimento attivo della cittadinanza.
La terza seduta, quella decisoria, è prevista entro il mese di maggio e potrebbe rappresentare l’ultimo passaggio formale prima della conclusione definitiva del procedimento.
📣 In assenza di un cambio di rotta, il rischio è evidente: una decisione cruciale per il futuro del nostro territorio verrà assunta senza opposizione e senza responsabilità politica, con istituzioni assenti che, di fatto, finiscono per essere complici di questo processo, nonostante la cittadinanza lotti ormai da un anno contro l’ennesimo progetto di industrializzazione della Valle del Sacco.
Tutto questo non fermerà la nostra lotta contro le fabbriche di armi, continueremo a farci sentire a voce alta.
FUORI LA GUERRA DALLA NOSTRA TERRA!