Nautilus - Associazione di Promozione Sociale

Nautilus - Associazione di Promozione Sociale Assistenza allo studio, corsi di lingue, laboratori di espressività artistica, sostegno psicologico ed alla genitorialità.
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Il Centro Assistenza Studi è uno dei servizi offerti dall'Associazione di Promozione Sociale "NAUTILUS". Gli associati (dai 5 anni di età) possono frequentare una vasta gamma di corsi, seminari, laboratori ed attività formative. Il "NAUTILUS" offre: assistenza didattica agli studenti delle scuole primarie e secondarie tramite lezioni individuali od in piccoli gruppi omogenei; potenziamento linguis

tico ad ogni livello; supporto nella strutturazione e stesura di tesine. Il coordinatore didattico valuta con i docenti il livello di preparazione e pianifica insieme ai genitori il percorso più idoneo, partendo dalle seguenti opzioni:

- opzione "Doposcuola": dal lunedì al venerdì dalle 15.00 alle 18.00. In gruppo, assistenza nei compiti quotidiani con l'obiettivo dell' AUTONOMIA nello studio.

- opzione "Assistenza Didattica": viene stilato un percorso formativo in modo da poter programmare un'adeguata assistenza individuale all'interno di un piccolo gruppo di studio (max. 5 utenti) con l'obiettivo del POTENZIAMENTO.

- opzione "Ripetizioni Private" per gli studenti delle scuole di ogni ordine e grado, per tutte le materie scolastiche. I docenti, selezionati in base alla loro reale esperienza, non si sostituiscono ai ragazzi nello studio: NON svolgono gli esercizi, NON propongono soluzioni; forniscono gli strumenti ed indicano la maniera opportuna per utilizzarli.

🎲 GIOCHI SENZA CONFINI – SECONDA EDIZIONE 🎲Dopo il successo di Lamaland, che nel fine settimana ha portato ad Anagni mig...
04/06/2026

🎲 GIOCHI SENZA CONFINI – SECONDA EDIZIONE 🎲

Dopo il successo di Lamaland, che nel fine settimana ha portato ad Anagni migliaia di visitatori, e sulle ali dell'entusiasmo per l'affluenza che ha accompagnato le attività ludiche da noi proposte, siamo felici di presentare la seconda edizione di Giochi Senza Confini.

Il 27 e 28 giugno la Casa della Cultura di Anagni ospiterà due giornate dedicate al gioco come esperienza di incontro, cultura, inclusione e comunità.

Nel corso dell'evento sarà possibile scoprire e vivere il gioco nelle sue tante forme:

🎲 Giochi da tavolo
🐉 Giochi di ruolo
🃏 Card game
🤝 Attività inclusive
🧸 Spazi dedicati ai più piccoli
🎤 Incontri, ospiti e interviste

Un'occasione per incontrare appassionati, associazioni, divulgatori, educatori e professionisti che, ciascuno con la propria esperienza, contribuiscono a raccontare il valore culturale e sociale del gioco.

📍 Casa della Cultura – Anagni
📅 27 e 28 giugno 2026

Cultura, inclusione e comunità attraverso il gioco.

Un appuntamento aperto a curiosi, appassionati, famiglie e a chiunque voglia scoprire il gioco nelle sue tante forme.

Presenti!Felici di essere parte attiva di questa festa.Saremo lì, con tutta la nostra esperienza, con il solito carico d...
27/04/2026

Presenti!
Felici di essere parte attiva di questa festa.
Saremo lì, con tutta la nostra esperienza, con il solito carico di giochi e risate.
Siete esperti giocatori? Venite e troverete pane per i vostri denti.
Siete neofiti? Venite e giocheremo insieme!
Venite, anche solo per fare festa.

17/01/2026
03/10/2025

"Cara signora, dovrebbe stare più attenta ai compiti di suo figlio: ieri li ha fatti sbagliati"
"Senta signora, dovrebbe seguire di più il bambino: ogni tanto si dimentica libri e quaderni a casa"
"Cara mamma, dovrebbe stargli più dietro: oggi aveva nella cartella un libro di troppo e inoltre ha perso la gomma".. e così via, dal primo giorno di scuola.
Allora, care maestre, vi scrivo una lettera che vale per sempre, per tutte le volte che avete sorriso con sopportazione alle mie risposte, ma senza comprenderle appieno.
Questa è la risposta di una mamma che ha già fatto la scuola elementare e pensava di aver concluso decine di anni orsono.
Di una mamma degenere.
Trovo molto bizzarro che i rimproveri sul quaderno di mio figlio siano indirizzati a me piuttosto che al bambino. Perché su quella seggiolina minuscola il mio fondoschiena abbondante non ci starebbe, e per fortuna a scuola viene lui e non la sua mamma.
È piuttosto buffo che venga richiesto il mio costante intervento per compiti troppo complessi, troppo lunghi, troppo noiosi. Perché vi confesso che quei compiti li so svolgere brillantemente, da genio della classe, ma purtroppo li avete assegnati a lui e non a me.
E mi fa divertire che venga insinuato che non seguo i miei figli perché ogni tanto dimenticano uno dei tre/quattro libri che hanno per ogni materia, talmente complicati che occorre il diploma di scuola superiore per capire quali portare e quando. Io per fortuna ho anche la laurea ma mio figlio no, e in fondo è lui che deve organizzare la propria cartella con i testi che voi avete adottato.
E mi sorprende che venga richiesto a me di fare un lavoro che ho scelto di delegare alla scuola, ossia insegnare a studiare, quando il mio lavoro è tutt'altro.
Perché ritengo che mio compito sia insegnare l'autonomia e l'autostima, ma questo posso farlo solo se i bambini avranno compiti tarati sulle loro possibilità, che siano in grado di svolgere da soli.
Per la loro soddisfazione devono POTERCELA FARE senza la guida costante di un adulto che li indirizzi sempre, costantemente, passo passo.
E se questo non accade è forse perché quello che viene loro richiesto è troppo.
Ma non è solo colpa vostra, care maestre.
Perché ci sono genitori che si prestano quotidianamente, con pazienza e dedizione, a fare scuola con loro, a loro, per loro, e questo vi confonde.
Allora per favore mamme premurose aiutate questa mamma degenere: lasciate che i bambini sbaglino e dimentichino libri e quaderni, ogni tanto!
Perché in questo modo gli insegnanti capiranno quali sono i limiti di un bambino di quella età e potranno modificare le richieste in base alle LORO capacità.
Non spianate la strada troppo in salita, perchè se gli insegnanti vedranno risultati ottimi continueranno ad alzare il tiro, chiedendo sempre di più e ben oltre le loro possibilità.
Lasciate che sbaglino, che siano rimproverati, che paghino per le loro distrazioni, perché solo così saranno orgogliosi di farcela: perché lo avranno fatto da soli e finalmente avranno imparato.
Non credo sia un merito sedersi ogni giorno accanto ai figli e spiegare cosa devono fare e come. Così facendo confonderete gli insegnanti, che di fronte ai prossimi errori di un vero bambino di 7 anni, anziché capire, non troveranno altra soluzione che sgridare la sua mamma...
La sua mamma degenere.
Rachele Racconta

Stesso posto dal 2018. Stesso nome dal 2012.
16/09/2025

Stesso posto dal 2018. Stesso nome dal 2012.

03/09/2025

A causa dei danni alla rete provocati dal maltempo nei giorni scorsi, in zona Osteria della Fontana siamo ancora senza linea telefonica.
Se ci avete cercato senza avere risposta, scriveteci su WhatsApp o riprovate a chiamarci. 🙏

09/08/2025

Vi ricordate il corsivo? Vi siete mai chiesti perché oggi non s’insegna più ai ragazzi a scrivere in corsivo? E no, non è un caso che si tenda ad usarlo sempre meno.

Scrivere in corsivo vuol dire tradurre il pensiero in parole; ti obbliga a non staccare la mano dal foglio. Uno sforzo che stimola il pensiero, che ti permette di associare le idee, di legarle e metterle in relazione. Non a caso la parola corsivo deriva dal latino «currere», che corre, che scorre, perché il pensiero è alato, corre, s’invola. Scrivere in stampatello invece vuol dire, a detta degli psicologi dello sviluppo, «spezzettare il pensiero, sezionarlo in lettere, negare il tempo e il respiro della frase.»

Naturale che il corsivo non abbia più posto nel mondo di oggi, un mondo che fa di tutto per rallentare lo sviluppo del pensiero, per azzopparlo. Pensate che il corsivo nacque proprio in Italia e poi si diffuse in tutto il mondo. Perché? Perché era una scrittura compatta, elegante, chiara.

Ma la nostra è una società che non ha più tempo per l’eleganza, per la bellezza, per la complessità; abbiamo sinteticità ma non chiarezza, rapidità ma non efficienza, informazioni ma non conoscenza! Sappiamo troppo e troppo poco perché non siamo più in grado di mettere in relazione le cose. La gente non sa più pensare. Non sa più costruire un discorso. Ricordate quando alle elementari la maestra vi chiedeva di scrivere dei “pensierini”? Fanno tenerezza, nella loro disarmante semplicità, i primi temi scritti dai bambini, almeno quando sono i bambini a farlo.

Pensierini, frasi ad effetto e slogan creati ad hoc per manipolare e stupire, ma certamente non per far pensare: ecco a cosa si è ridotta la cultura, l’informazione! Per questo bisognerebbe tornare a scrivere in corsivo, soprattutto a scuola. Perché qua non si tratta soltanto di recuperare uno stile di scrittura, ma di tornare a dare respiro ai nostri pensieri. Tutto ciò che ci fa vivere, che nutre l'anima, che sostiene lo spirito, è legato al respiro. Senza respiro, dicevano gli antichi greci, non c’è pensiero. E senza pensieri non c’è vita. Se sia importante o no, lo lascio decidere a voi. (Nella foto: la mia mamma, Natale 1970)

Guendalina Middei, anche se voi mi conoscete come Professor X (➡️ Tratto da «Sopravvivere al lunedì mattina con L…», che ho scritto per guidarvi alla scoperta dei classici più belli e commoventi di sempre. Potete leggere un estratto qui: https://www.amazon.it/Sopravvivere-al-luned%C3%AC-mattina-Lolita/dp/8807174774

09/08/2025
In questo momento: Conferenza stampa di presentazione del progetto "desTEENazione - Desideri in azione" Progetto sperime...
04/06/2025

In questo momento:
Conferenza stampa di presentazione del progetto "desTEENazione - Desideri in azione"

Progetto sperimentale per la costituzione di spazi multifunzionali di esperienza per adolescenti sul territorio nazionale per l'erogazione di servizi integrati volti a promuovere, nei ragazzi e nelle ragazze, l'autonomia, la capacità di agire nei propri contesti di vita, la partecipazione e l'inclusione sociale.

Indirizzo

Via Osteria Della Fontana, 2c
Anagni
03012

Orario di apertura

Lunedì 10:30 - 12:30
15:00 - 19:00
Martedì 10:30 - 12:30
15:00 - 19:00
Mercoledì 10:30 - 12:30
15:00 - 19:00
Giovedì 10:30 - 12:30
15:00 - 19:00
Venerdì 10:30 - 12:30
15:00 - 12:00
Sabato 09:30 - 12:30

Sito Web

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