11/06/2026
GIOACCHINO DI MARTINO, FINO ALL’ULTIMO AL FIANCO DEI GIOVANI E DELL’AMBIENTE
ll Club per l’UNESCO di Amalfi, l’associazione Acarbio, il Premio Francesca Mansi per l’Ambiente ricordano con profonda commozione Gioacchino Di Martino, socio fondatore del Club, vicepresidente del Centro di Cultura e Storia Amalfitana, già presidente del WWF Costa d’Amalfi, figura instancabile della tutela ambientale e culturale della Costiera amalfitana.
La sua ultima apparizione pubblica è stata proprio ad Atrani, nella Collegiata di Santa Maria Maddalena, durante la X edizione del Premio Francesca Mansi per l’Ambiente.
Fino all’ultimo ha voluto esserci, ha ascoltato i ragazzi, ha condiviso il senso profondo di una giornata dedicata all’ambiente, alla memoria, alla scuola e al futuro della Costiera.
E ha premiato gli studenti, con quella presenza discreta ma forte che oggi assume per noi il valore di un testimone consegnato alle nuove generazioni: “siate voi i custodi dell’ambiente, continuate voi le battaglie per la difesa del territorio, portate avanti ciò che per una vita ho cercato di proteggere”.
Gioacchino Di Martino è stato un punto di riferimento per il mondo associativo, culturale e ambientalista della Costiera. Ha unito rigore civile, passione per la storia, amore per la natura e impegno concreto per la salvaguardia del paesaggio.
Restano nella memoria le sue battaglie, tra cui l’instancabile opposizione alla piattaforma petrolifera, le denunce contro interventi lesivi dell’equilibrio ambientale con il Comitato TUTELIAMO LA COSTIERA AMALFITANA , la difesa dei sentieri, del mare, delle comunità e dei luoghi più fragili della nostra terra.
Ma resta anche il suo modo di raccontare la Costiera meno nota, più autentica e profonda. Con i “Passeggi Segreti” ha accompagnato residenti e visitatori alla scoperta di sentieri, architetture, memorie e paesaggi spesso nascosti, insegnando a guardare il territorio non come una cartolina, ma come un patrimonio vivo da conoscere, rispettare e custodire. Nel suo ultimo video messaggio ci ha lasciato parole che oggi risuonano come un monito e come un’eredità: “Non possiamo stravolgere la Costiera. È il traffico che deve adeguarsi alla Costiera!”. In quella frase c’è tutta la sua visione: non piegare il territorio a logiche che lo consumano.
La sua vicinanza al Premio Francesca Mansi per l’Ambiente racconta bene il senso più profondo del suo impegno: educare le nuove generazioni alla cura della Costiera amalfitana.
Oggi lo salutiamo con gratitudine e dolore.
Alla famiglia va l’ affettuoso abbraccio di tutti i soci e di tutti coloro che, in questi anni, hanno condiviso con lui battaglie, cammini, riflessioni e amore per il territorio.
Ciao Gioacchino. Continueremo a camminare sui sentieri che ci hai insegnato a guardare 🥺