26/01/2026
“LUOGHI E TRADIZIONI CHE CI RACCONTANO”
La Festività di Sant’Antonio Abate ha segnato l’inizio del progetto “Luoghi e tradizioni che ci raccontano” inteso a promuovere la conoscenza di tante importanti valenze del nostro patrimonio da poter utilizzare per promuovere un concreto movimento turistico. In particolare con questo primo evento si è voluto dimostrare lo stretto legame tra l’aspetto religioso e quello civile presente in tantissime tradizioni. Perché i fuochi si accendono il giorno 17 gennaio e non in altra data ? Senza la motivazione votiva nei confronti del Santo si ridurrebbe tutto ad una specie di sagra della salsiccia, svuotata di ogni significato, da poter fare in qualsiasi altro giorno dell’anno. E la benedizione degli animali domestici? In tanti paesi della nostra Italia rappresenta un notevole vettore turistico e un bel momento di incontro tra animalisti convinti. Anche le tradizioni culinarie legate al maiale trovano in questa ricorrenza religiosa l’indicazione del periodo più idoneo per lavorarne le carni trasformandole in salumi o dando vita a piatti tipici della nostra tradizione oggi quasi sconosciuti ai più. La degustazione da noi proposta ha sortito entrambi gli effetti preventivati : abbiamo fatto apprezzare vecchie pietanze poco presenti nelle nostre tavole e ci ha permesso di raccogliere una somma da affidare al Parroco per finanziare alcuni interventi manutentivi necessari per la chiesa di S.Biagio. L’incasso totale della manifestazione è stato di € 529,00 a fronte di spese documentate pari a € 228,10 e ci ha permesso di consegnare a Padre Salvatore la somma di € 300,00 come si evince dalla lettera di accompagnamento qui allegata. Tanto dovevamo per correttezza
Gerardo Di Verniere