17/07/2023
𝐋’𝐀𝐍𝐏𝐈 𝐌𝐎𝐋𝐅𝐄𝐓𝐓𝐀 𝐑𝐈𝐂𝐎𝐑𝐃𝐀 𝐓𝐎𝐌𝐌𝐀𝐒𝐎 𝐅𝐈𝐎𝐑𝐄
𝐸𝑣𝑒𝑛𝑡𝑜 𝑎 50 𝑎𝑛𝑛𝑖 𝑑𝑎𝑙𝑙𝑎 𝑚𝑜𝑟𝑡𝑒, 𝑐𝑜𝑛𝑐𝑜𝑚𝑖𝑡𝑎𝑛𝑡𝑒 𝑎𝑙𝑙𝑎 𝑝𝑎𝑠𝑡𝑎𝑠𝑐𝑖𝑢𝑡𝑡𝑎 𝑎𝑛𝑡𝑖𝑓𝑎𝑠𝑐𝑖𝑠𝑡𝑎
Cinquant’anni fa ci lasciava Tommaso Fiore, professore, antifascista, politico e pacifista: è proprio quest’ultimo aspetto che l’ANPI Molfetta “Giovanni e Tiberio Pansini” vuole valorizzare in un incontro pubblico che si terrà il 𝐩𝐫𝐨𝐬𝐬𝐢𝐦𝐨 𝟐𝟏 𝐥𝐮𝐠𝐥𝐢𝐨, 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐬𝐨 𝐥’𝐀𝐮𝐝𝐢𝐭𝐨𝐫𝐢𝐮𝐦 “𝐌𝐚𝐝𝐨𝐧𝐧𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐑𝐨𝐬𝐚”, 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝟏𝟖:𝟒𝟓.
Dopo i saluti della presidente dell’ANPI Molfetta, 𝐅𝐢𝐨𝐫𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐌𝐢𝐧𝐞𝐫𝐯𝐢𝐧𝐢, e quelli di 𝐋𝐮𝐜𝐢𝐚 𝐏𝐞𝐫𝐫𝐨𝐧𝐞, presidente dell’ ANPI Altamura - Ba, città di origine di Tommaso Fiore, ci sarà l’intervento del presidente dell'Istituto pugliese per la storia dell'antifascismo e dell'Italia contemporanea 𝐕𝐢𝐭𝐨 𝐀𝐧𝐭𝐨𝐧𝐢𝐨 𝐋𝐞𝐮𝐳𝐳𝐢. Modererà l’incontro 𝐆𝐢𝐨𝐯𝐚𝐧𝐧𝐢 𝐂𝐚𝐩𝐮𝐫𝐬𝐨 dell’ ANPI Corato "Maria Diaferia"
La figura di Tommaso Fiore è da sempre legata alla storia antifascista della nostra città, in quanto è stato per diversi anni professore presso il nostro Liceo Classico, lasciando un segno profondo ed indelebile nello spirito e nella formazione di molti suoi studenti.
Tanti studenti rimasti a lui vicino, specialmente il 28 luglio 1943 quando, 3 giorni dopo la caduta di Mussolini, insegnanti ed appunto studenti vollero assistere alla liberazione del professor Fiore ed altri detenuti politici dal carcere di Bari: un evento che fu tragicamente smorzato dalla strage di via Niccolò dell’Arca, dove il figlio Graziano ed altri 19 manifestanti vennero brutalmente assassinati dalla milizia fascista MVSN.
L’ evento, avvenuto pressoché contemporaneamente alla liberazione di Tommaso Fiore, colpì profondamente la comunità antifascista pugliese ma non impedì al professore di Altamura di continuare la sua attività politica ed intellettuale antifascista.
In occasione del 50° anniversario della sua morte, la sezione Anpi vuole approfondire la figura di Tommaso Fiore come pacifista e ricordando come negli anni 60 abbia contribuito alla costituzione del Comitato Nazionale di solidarietà per Danilo Dolci, abbia collaborato con Capitini per l’organizzazione della prima marcia della pace Perugia-Assisi nel 1961, prendendo spunto dalla manifestazione che i pacifisti inglesi, guidati da Bertrand Russell, effettuarono come protesta per lo sviluppo delle armi nucleari in Inghilterra. Inoltre Fiore organizzò nel 1962 in Puglia, sulla Murgia, in piena crisi di Cuba, la prima marcia pacifista Altamura-Gravina per protestare contro la presenza in quell’area di 8 basi missilistiche con missili a testata nucleare (Jupiter).
A seguire ci sarà la “𝐩𝐚𝐬𝐭𝐚𝐬𝐜𝐢𝐮𝐭𝐭𝐚 𝐚𝐧𝐭𝐢𝐟𝐚𝐬𝐜𝐢𝐬𝐭𝐚” altro momento simbolo della resistenza italiana “ideato” dalla famiglia Cervi per festeggiare la caduta del fascismo avvenuta il 25 luglio del 1943.
Sarà quindi una giornata all’insegna della memoria ma anche della festa, a cui tutta la cittadinanza è invitata per tenere sempre vivi gli ideali democratici ed antifascisti della nostra comunità e della nostra Repubblica.
TOMMASO FIORE, PACIFISTA - PASTASCIUTTA ANTIFASCISTA
Associazione Nazionale Partigiani d'Italia - ANPI