LAB612 nasce dalla sinergica collaborazione di cinque giovani insegnanti accomunati dall’idea che l’educazione oggi non sia più possibile solo all’interno delle strutture scolastiche, ma si debba sviluppare in progetti e luoghi anche extra-scolastici. Crediamo che debbano nascere nuove realtà formative che aiutino e collaborino con le scuole per implementare ed approfondire quello che durante le o
re scolastiche viene acquisito dai ragazzi. LAB612 vuole essere uno spazio dinamico, dove professionalità e professionisti diversi si possano incontrare e confrontare con i giovani in workshop, laboratori e conferenze con lo scopo di rendere tangibili le conoscenze e le competenze. Ci impegniamo a dare vita ad uno spazio di produzione cognitiva; ad un’officina delle idee dove i saperi possano essere impiegati per creare oggetti, realizzare sogni e progetti; ad una factory delle esperienze in relazione e in collaborazione con il territorio, gli enti pubblici e privati, associativi e scolastici. Il laboratorio è un luogo a noi particolarmente caro, che richiama concetti chiave quali la co-costruzione di conoscenze, l’educazione al fare insieme e alla scoperta, la costruzione di prodotti materiali e cognitivi, e in cui l’esperienza rappresenta un aspetto fondamentale per la crescita e per l’apprendimento.
“B612” è, invece, l’asteroide da cui proviene il Piccolo Principe, protagonista dell’omonima opera di Antoine de Saint-Exupéry, un libro che si rivolge ai ragazzi e “a tutti i grandi che non si ricordano più di esserlo stati”, ma che non per questo devono smettere di credere nei sogni.