21/05/2026
Il ponte che da decenni i cittadini di Alpignano attendono.
Finalmente il primo passo concreto!
Qualcuno ha scritto che " da anni ad Alpignano si parla della necessità di un collegamento alternativo che alleggerisca il traffico di attraversamento e restituisca vivibilità al centro cittadino. Un’esigenza reale, sentita, ripetuta da generazioni di residenti e automobilisti: oltre 15.000 veicoli al giorno attraversano oggi la città, trasformando ogni spostamento in un percorso obbligato."
Qualcuno scrive di riaprire Via Rivera :
Ricordiamo a chi sostiene questa proposta che il centro storico ha fatto da 《circonvallazione interna 》per più di 40 anni.
Gli abitanti delle vie Pianezza, 1°Maggio, Matteotti , Roma/Almese hanno sofferto per il forte inquinamento dei gas di scarico e dei rumori causati dal forte traffico ( si è vissuto sopratutto durante la chiusura del ponte nuovo).
Queste stradine non riescono ad avere un ricambio dell'aria come l'hanno Via Cavour e Mazzini che sono molto ampie , più di 3 volte larghe !
Ora con il ponte ai confini di Caselette , quando sarà , il problema verrà parzialmente risolto in attesa del ponte ai confini con Pianezza , proposta appoggiata dal Comitato PN e presente da anni sul piano regolatore.
Chi abita il centro avrà finalmente i pari diritti degli altri cittadini Alpignanesi.
Oggi qualcosa cambia davvero.
Vi riportiamo una breve spiegazione che chiarisce a chi non crede che questo è un progetto concreto , non solo una promessa o una proposta:
《La firma del Protocollo d’intesa tra Città Metropolitana e Alpignano rappresenta il primo atto formale verso la realizzazione del nuovo ponte sulla Dora, il terzo dopo quello storico e quello recentemente ristrutturato. Non un annuncio, non un’ipotesi vaga: un passaggio concreto, atteso da decenni e finalmente messo nero su bianco anche allo stanziamento di 400.000 € da parte della stessa Città Metropolitana di Torino.》
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