13/06/2026
“Fratelli d’Italia è peggio, sono ballisti. Pazzesco”: la frase di Pietrino Fois irrompe durante l’intervento di Roberto Capelli.
Il passaggio arriva nel momento in cui Roberto Capelli sta marcando con nettezza la distanza di Base Popolare da Roberto Vannacci e dalla Lega di Matteo Salvini. È in quel contesto che esplode la frase attribuita a Pietrino Fois, destinata ad alzare ancora di più la tensione politica.
Il contesto dello scontro
Non si tratta di una frase isolata né di un attacco sganciato dal nulla. Il riferimento va collocato dentro un momento preciso dell’intervento di Roberto Capelli, mentre stava ribadendo che la proposta politica di Base Popolare non può avere alcun punto di contatto con alcune aree della destra. Il ragionamento era già molto duro e prendeva di mira, in modo esplicito, Vannacci e la Lega di Salvini come esempi di una distanza politica, culturale e programmatica ritenuta insanabile.
La distanza da Vannacci e dalla Lega
Capelli stava infatti sottolineando che, su temi come immigrazione, diritti sociali e civili, redistribuzione del reddito, ambiente ed energie rinnovabili, non può esistere un terreno comune con una certa destra. Il concetto espresso era chiaro: non è una chiusura personale, ma una incompatibilità di visione. Da qui anche il passaggio più tagliente contro Vannacci e l’ulteriore freddezza mostrata nei confronti della Lega di Salvini, indicati come riferimenti lontanissimi dall’idea di società e di politica rivendicata da Base Popolare.
L’irruzione di Pietrino Fois
Ed è proprio durante questo affondo, mentre Capelli scandisce le distanze da quei mondi politici, che arriva la frase attribuita a Pietrino Fois: “Fratelli d’Italia è peggio, sono ballisti. Pazzesco”. Un’incursione verbale che sposta subito il livello dello scontro e allarga il bersaglio anche a Fratelli d’Italia, con toni ancora più accesi di quelli già usati fino a quel momento.
Una frase che pesa politicamente
Quel passaggio, inserito dentro un intervento già molto netto, non fa che rafforzare l’immagine di una rottura totale con quella destra. Non solo nessuna apertura verso Vannacci e la Lega di Salvini, dunque, ma addirittura un giudizio ancora più pesante su Fratelli d’Italia. È questo il punto che trasforma il discorso in un caso politico: la frase non arriva a margine, ma nel cuore di un ragionamento con cui Base Popolare stava già fissando un confine preciso.
Il messaggio politico
Il risultato è un messaggio senza ambiguità. Base Popolare si colloca in un campo che vuole definirsi democratico, popolare, liberale e attento al sociale, e considera incompatibili alcune espressioni della destra nazionale. L’intervento di Capelli serviva a rendere esplicita questa distanza. La frase di Fois, arrivata in quel preciso frangente, ha reso il tutto ancora più esplosivo.