23/04/2026
“Se si insegnasse la bellezza alla gente, la si fornirebbe di un’arma contro la rassegnazione, la paura e l’omertà."
L'APS Punta Giglio Libera - Ridiamo Vita al Parco ringrazia Giovanni Impastato per l'intensa giornata dedicata alla memoria, alla legalità, all'impegno civile, che ci ha regalato giovedì scorso ad Alghero.
E'stato un onore ospitarlo e confrontarsi insieme sulla lotta che da quasi cinquant'anni porta avanti insieme a Casa Memoria per combattere la mafia e mantenere vivo il ricordo del fratello Peppino e della madre Felicia.
La mattina ha visto l’incontro con le classi quinte dell'Istituto Tecnico A. Roth e con una rappresentanza delle quinte dei licei cittadini.
L’iniziativa ha registrato una partecipazione ampia e attenta con tanti studenti e studentesse algheresi coinvolti e profondamente interessati ai temi affrontati.
«È stato particolarmente significativo confrontarsi con i giovani – ha dichiarato Giovanni Impastato – perché è da loro che può nascere un cambiamento reale, fondato sulla consapevolezza e sulla responsabilità».
A conclusione dell’incontro, nel quale è intervenuto il coordinatore del progetto SAI "Junts" Antonio Cerasolo Bruzzì, è stato consegnato al dirigente scolastico, Dott. Angelo Parodi, e a Giovanni Impastato, un omaggio simbolico: l’opera artistica del socio Antonio Gallo, raffigurante Peppino Impastato davanti al panorama algherese. Insieme all’opera, è stato donato anche il volume del socio Carlo Mannoni, “Punta Giglio – Storia di una tutela mancata”, dedicato alla difesa e alla valorizzazione del patrimonio ambientale.
«Attraverso questi gesti vogliamo tenere viva la memoria e rafforzare il legame tra impegno civile e tutela del territorio» – hanno sottolineato i rappresentanti dell’associazione.
La giornata è proseguita in serata con un secondo incontro aperto alla cittadinanza che ha registrato una partecipazione significativa, confermando l’attenzione e la sensibilità della comunità sui temi della memoria e dell’impegno civile. L'incontro, introdotto e moderato da Giovanni Salis, con la partecipazione di Maria Antonietta Alivesi (presidente dell’associazione Punta Giglio Libera – Ridiamo Vita al Parco), Giuseppe Manias (responsabile della Biblioteca Gramsciana ONLUS) e Tore Scala dell'A.N.P.I. di Alghero, è stato impreziosito dalle incursioni poetiche di Cristian Augusto Grosso e dal collegamento in diretta con New York dove si trovava l'attore algherese Ignazio Chessa (per mettere in scena al Museo italoamericano il suo spettacolo "Se si insegnasse la bellezza - Un giullare contro la mafia" dedicato a Peppino Impastato).
«La memoria non è solo ricordo, ma responsabilità quotidiana» – è stato ribadito nel corso dell’incontro serale.
L’iniziativa è stata resa possibile grazie al contributo volontario dei soci dell'APS Punta Giglio Libera - Ridiamo Vita al Parco e alla collaborazione dell’A.N.P.I. sezione di Alghero “Marisa Musu”, del GUS, del collettivo Alghero Antifascista, il cui impegno ha consentito la realizzazione di un prezioso momento di confronto e riflessione condivisa.
Un appuntamento che ha ribadito il valore della memoria come strumento attivo per costruire una società più consapevole, fondata sulla legalità, sulla partecipazione e sulla tutela del bene comune.
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