Nasce così la “Fondazione Don Tonino Bello”. L’Ente non ha fini di lucro e le sue principali finalità sono:
proseguire l’impegno culturale, pastorale, pedagogico e civile di don Tonino;
promuovere ricerche scientifiche, nonché iniziative pastorali e sociali volte allo sviluppo di una cultura della Pace e della Solidarietà, di una teologia e di una spiritualità incarnata nella storia;
curare con og
ni forma la diffusione delle testimonianze del pensiero e del Magistero di don Tonino;
raccogliere in modo completo e scientificamente accurato tutti i segni della sua parola, i suoi scritti e l’eco suscitata dalla sua presenza. Curarne la diffusione e la pubblicazione;
favorire la crescita, soprattutto nelle nuove generazioni, di esperienze culturali, religiose, ecclesiali, politiche, capaci di rinnovare le Istituzioni e di esprimere e sollecitare le potenzialità creative presenti nella società;
svolgere ricerche scientifiche, anche per conto di amministrazioni pubbliche e soggetti privati, sulle tematiche che hanno caratterizzato l’impegno culturale e sociale di don Tonino. La sede della Fondazione è presso l’abitazione familiare di don Tonino Bello, struttura che fa parte del patrimonio dello stesso Ente e che custodisce ogni cosa (archivio, biblioteca, suppellettile) che ha appartenuto al vescovo. Ubicata nella piazza principale di Alessano, oggi intitolata a don Tonino, è meta costante di numerosi pellegrini provenienti da ogni parte d’Italia e non solo. Presso la sede della Fondazione è possibile visitare anche il Museo Internazionale Mariano d’Arte Contemporanea (M.I.M.A.C.).