Artisti provenienti da tre continenti, oltre cinquanta musicisti, performance di teatro e danza, spettacoli, pittura e scultura, tecniche di meditazione, interazioni collettive, poesia e conferenze medico-scientifiche. Torna il Festival “Culture of the Spirit”, la kermesse internazionale, giunta alla quarta edizione, che sarà di scena il 3-4 agosto nella splendida cornice della Val Borbera (Albera
Ligure, Alessandria), un'oasi verde nel triangolo Torino-Milano-Genova. A ospitare il Festival, è la fondazione mondiale “Sahaja Yoga - Shri Mataji Nirmala Devi”, mentre la compagnia teatrale internazionale Tev (Theatre of Eternal Values), ideatrice della manifestazione, si occupa della direzione artistica. Al centro della rassegna internazionale la “Cultura dello Spirito”, l'integrazione multiculturale, “l'Arte che illumina il cuore”. Una visione secondo cui “l'Occidente incontra l'Oriente, in un'ideale fusione di armonia universale e ricerca individuale”. Nella due giorni si esibiranno artisti provenienti da Europa, Asia e America. Tra i musicisti spiccano gli Indialucìa, The Heavenly River, Marian Mika, Avaneendra Sheolikar, l'Orchestra diretta dal Maestro Lorenzo Tazzieri. Si potranno apprezzare, tra l'altro, la musica classica indiana sposata ai ritmi del flamenco e al folklore melodico ucraino, le sonorità celtiche e i ritmi tzigani dei paesi balcanici, melodie jazz, rythm and blues e soul, la forza dirompente delle world percussions. In programma anche conferenze , percorsi di poesia, musica e danza come strumenti per elevare lo Spirito, esposizioni di pittura, scultura e artigianato, laboratori interattivi sulle tecniche di meditazione yoga. Il tutto reso ancora più appetibile dalla possibilità di degustare deliziosi menù multietnici “alcool free”.