19/06/2026
📡Dal 25 al 27 giugno, quattro Regioni si mettono alla prova con EXE PO 2026, la grande esercitazione nazionale di protezione civile dedicata al rischio idraulico e idrogeologico del bacino del Po.
E tra i volontari in campo ci siamo anche noi.
✅Perché quando si tratta di proteggere il territorio, le comunicazioni non sono un dettaglio, sono il filo che tiene insieme tutto. Coordinare, trasmettere, ascoltare è quello che facciamo, anche quando si spera di non doverlo fare davvero.
💪Tre giorni di esercitazione, quattro Regioni, un obiettivo solo, essere pronti.
Coordinamento Regionale del Volontariato di Protezione Civile del Piemonte Federazione Italiana Ricetrasmissioni Citizen's Band OdV
🌊 Dal 25 al 27 giugno, la protezione civile italiana si mette alla prova sul campo
👉Tre giorni di esercitazione nazionale lungo il bacino del fiume Po. Si chiama EXE PO 2026 e coinvolge quattro Regioni che lavorano fianco a fianco: Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna e Veneto unite per testare la risposta a una piena straordinaria, ispirata alla storica alluvione del 2000.
👉Sul campo colonne mobili del volontariato, squadre tecniche per la verifica di edifici e infrastrutture, droni per il monitoraggio degli argini, idrovore e moduli europei ad alta capacità di pompaggio. E ancora, soccorso alle fasce vulnerabili, tutela degli animali, treno sanitario per l'evacuazione dei pazienti.
📲 Testato anche il sistema IT-alert sul rischio "collasso grandi dighe" se ricevi un messaggio sul tuo telefono, leggilo e segui le indicazioni. Non è spam, è protezione civile che funziona.
👉Quando la teoria incontra il campo, la collaborazione tra istituzioni, volontari e cittadini fa la differenza. Tu puoi fare la tua parte ogni giorno, conosci i rischi del tuo territorio❓ 👉 iononrischio.gov.it