17/06/2026
Si è svolto ieri, a Novi Ligure, l'incontro tra le organizzazioni sindacali, la Regione Piemonte e i sindaci dei territori coinvolti, sulla situazione .
📢 EX ILVA: BASTA ANNUNCI, SERVE UN FUTURO CERTO PER LA SIDERURGIA!
Ancora una volta si parla di "settimane decisive", ma la realtà dei fatti racconta una storia ben diversa e preoccupante. Dalle ultime notizie emerse dall'incontro al Mimit, la situazione appare confusa e rischiosa per il futuro della nostra industria:
📌 Le contraddizioni: Mentre il Governo parla di passaggi di proprietà entro agosto, il potenziale acquirente (Flacks Group) chiede ulteriore tempo per rivedere un piano industriale che, ad oggi, risulta poco credibile.
📌 Niente fondi: Il Ministro Urso ha annunciato che non saranno stanziate ulteriori risorse oltre ai 349 milioni già previsti. Questo rischia di portare al fermo degli impianti, proprio mentre a parole si dichiara di voler "salvare la siderurgia".
📌 Manca la visione: Si è avviato un bando di vendita intern**ionale senza un piano di ripartenza solido. Questo vuoto progettuale espone l'azienda a rischi di speculazione e ne indebolisce la posizione.
La posizione della FIOM è chiara: non accettiamo che il destino di migliaia di lavoratori sia affidato ad annunci sommari. Il fallimento dell'ex Ilva sarebbe il fallimento di una politica industriale n**ionale.
Chiediamo con forza:
✅ Un tavolo di confronto urgente a Palazzo Chigi con Governo, Sindacati, Regioni e Comuni.
✅ Risorse adeguate per sostenere questa fase delicata.
✅ Interlocutori seri e credibili per il rilancio industriale.
✅ L'intervento dello Stato come azionista di maggioranza per garantire prospettiva e stabilità.
Non c'è più tempo per le promesse: servono fatti, analisi rigorose e una politica industriale degna di questo nome.
Camera del Lavoro di Alessandria FIOM CGIL Piemonte Fiom Cgil Nazionale Comune di Novi Ligure | Pagina Ufficiale