01/07/2026
Caro Signor Presidente Salvatore Quinci, desidero innanzitutto esprimerle il mio apprezzamento per l'impegno che sta dimostrando nei confronti del nostro territorio.
Le riserve naturali, se gestite correttamente, necessitano di personale qualificato e specializzato e, soprattutto, di una dirigenza con competenze specifiche nel campo delle scienze forestali.
Purtroppo, è proprio questo che manca ormai da oltre trent'anni. Da quando l'allora Azienda Forestale, oggi Dipartimento dello Sviluppo Rurale e Territoriale di Trapani, è stata estromessa dalla gestione della Riserva per scelte politiche che, alla luce dello stato attuale dei luoghi, ritengo siano state profondamente sbagliate.
Basta confrontare le condizioni della Riserva di allora con quelle di oggi per comprenderne le conseguenze.
In questi anni, anche a causa della carenza di personale e di risorse economiche, la gestione non è stata in grado di garantire gli interventi necessari, determinando un progressivo degrado dell'area, che oggi appare in gran parte compromessa.
L'unica strada concreta per restituire dignità e funzionalità alla Riserva Naturale Orientata Bosco d'Alcamo è affidarne nuovamente la direzione a chi possiede uomini, mezzi e competenze: il Dipartimento dello Sviluppo Rurale e Territoriale di Trapani, in sinergia con l'Ispettorato Ripartimentale delle Foreste di Trapani.
Le associazioni svolgono un ruolo importante e prezioso per molte attività di valorizzazione, sensibilizzazione e supporto all'interno della Riserva.
Tuttavia, quando si parla di tutela del patrimonio forestale, prevenzione e sicurezza, servono professionalità specifiche.
Mi riferisco alla realizzazione e manutenzione dei viali parafuoco, all'abbattimento degli alberi pericolanti o danneggiati dagli incendi, alla rimozione delle piante giunte a fine ciclo vegetativo, al pronto intervento in caso di incendi boschivi, alla messa in sicurezza della viabilità forestale e della rete sentieristica.
Tutte attività che richiedono competenze tecniche, mezzi adeguati e personale altamente specializzato, caratteristiche che oggi appartengono al Corpo Forestale e all'Amministrazione Forestale.
Per questo, Signor Presidente, La invito ad avere il coraggio di fare ciò che in trent'anni altri amministratori e politici non hanno saputo o voluto realizzare.
Nutro fiducia nel Suo operato e auspico che possa finalmente restituire alla Riserva Naturale Orientata Bosco d'Alcamo una gestione all'altezza del suo valore ambientale.
Mi scuso se sono stato diretto, ma ritengo che la verità sia sotto gli occhi di tutti coloro che hanno conosciuto la Riserva negli anni Ottanta.
Allora rappresentava un patrimonio naturale di grande pregio; oggi, purtroppo, di quel patrimonio resta ben poco.
Con rispetto.
Comandante del Corpo Forestale Volontario Siciliano
Giuseppe Senia.
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