Libera Notizia Trapani

Libera Notizia Trapani work in progress DI COSA SI OCCUPA? La UGL è tra i sindacati maggiormente rappresentativi in Italia.

FEDERAZIONE UGL AGROALIMENTARE TRAPANI

Segretario: Giuseppe Senia
Cell::+39 373 766 0981
E-mail: [email protected]
PEC: [email protected]

ALCAMO RACCOLTA DATI UGL


Via Pietro Galati N 15 c.a.p. 91011 (TP)
Cell: +39 377 982 3648
E-mail [email protected]


TRAPANI

Segretario: Mario Parrinello
Via Virgilio 129 – 91100
Cell:+39 393 244 6895 Cell: +39 379 209 4564
E-ma

il: [email protected]
PEC: [email protected]

FEDERAZIONE NAZIONALE AGROALIMENTARE

Segretario: Paolo Mattei
Città: 00185 Roma
Indirizzo: Via Farini n. 62 – 00185 – Roma
Tel.06-4742703 – Fax 06-4746051
Email: [email protected]
PEC: [email protected]

SICILIA

Reggente: Vincenzo Abrescia
Via Tripoli N.11 – 90138 Palermo
Tel. 091/ 583628 Fax 584416
E.mail: [email protected]
PEC: [email protected]

PALERMO

Segretario: Claudio Marchesini
Corso Camillo Finocchiaro Aprile n. 40 – 90138
Telefono: 091/583628 – Fax: 091/584416
E-mail: [email protected]
PEC: [email protected]
Sito: www.uglpalermo.org

PER TUTTE LE SEDI TERRITORIALI UGL

Sito: https://www.ugl.it/le-sedi-territoriali/

UGL-UNIONE GENERALE DEL LAVORO

Sito: https://www.ugl.it/

Chi siamo
COS’E’ l’UGL? L’UGL – Unione Generale del Lavoro – è una organizzazione sindacale che riconosce primaria la centralità della persona che lavora: rinuncia di conseguenza ad ogni rivendicazione che sia esclusivamente categoriale o solo economica. Essa, dunque, è una associazione unitaria di carattere confederale che, perseguendo scopi di natura generale, riconosce la peculiarità di ciascuna categoria e territorio, ma rinuncia ad ogni tipo di rivendicazione esclusivamente settoriale. Associa lavoratori e pensionati, senza distinzioni di sesso e di razza, tutelandone i diritti nel mondo del lavoro. Promuove la costituzione di associazioni di autotutela e solidarietà e ne supporta l’azione contro ogni forma di esclusione sociale. L’adesione è volontaria e comporta l’accettazione dei principi statutari. LE FINALITA’ DELL’UGL

L’UGL, nel riconoscere la centralità e la dignità della persona, individua nelle forme e negli strumenti di una moderna socialità collettiva una delle fondamentali conquiste del sindacato. Nell’attuale fase evolutiva dei modelli di produzione l’UGL ribadisce la centralità insopprimibile dell’organizzazione sindacale per il raggiungimento di ogni conquista del lavoro e per la trasformazione sociale dell’economia attraverso strumenti concentrativi. L’UGL è impegnata su una sempre più coordinata ed incisiva presenza delle organizzazioni sindacali sovranazionali nei processi decisionali di carattere economica e sociale delle istituzioni dell’Unione Europea. L’UGL si propone:
il superamento definitivo della concezione politica di classe sociale e delle sue conseguenze ideologiche
la corresponsabilizzazione dei lavoratori nelle scelte dell’impresa
l’opzione verso una politica del lavoro non sessista
l’impegno all’applicazione dei diritti economici e sociali dei lavoratori extracomunitari
la riaffermazione concreta ed operativa dell’unità del mondo del lavoro. SEGRETERIA GENERALE FRANCESCO PAOLO CAPONE

UGL – UNIONE GENERALE DEL LAVORO
Via Nomentana, 26 – 00186 Roma – Tel. 06324821
Mail: [email protected]




Segretario Generale Ugl CaponePaolo Capone è nato a Roma nel 1961, è sposato e ha tre figli. Militare nel Battaglione San Marco, in qualità di sottoufficiale paracadutista, nel settembre 1982 parte con il contingente italiano per la missione “Libano 2” a Beirut. L’attività sindacale inizia nel 1987 quando, assunto come impiegato presso la Banca Nazionale del Lavoro, diventa segretario provinciale della Cisnal Credito e poi nell’Ugl Credito. In questa categoria si sviluppa e si specializza il suo percorso sindacale che nel 1997 lo porta in Confederazione ad essere nominato responsabile dell’Ufficio Formazione Quadri. Qui dirige e cura direttamente le attività di formazione mirate ai più svariati aspetti dell’attività sindacale, anche attraverso la realizzazione di una collana di pubblicazioni sulla “Formazione Continua”: dalle norme sulla salute e sulla sicurezza nei luoghi di lavoro alle regole basilari della comunicazione, dagli approfondimenti sul diritto del lavoro, partendo dallo Statuto del 1970 fino alla Legge Biagi, passando per il diritto di sciopero. Grazie all’attività di formatore, Paolo Capone ha conosciuto direttamente la realtà di tutte le sedi territoriali e regionali dell’Ugl, entrando in contatto con i quadri sindacali e le rsu, potendo quindi vantare una dettagliata conoscenza della ramificazione delle strutture sindacali, delle loro criticità e delle loro potenzialità. Nel 2009 viene eletto segretario generale della Federazione Ugl Sanità. Oltre a guidare la categoria in molte spinose vertenze che hanno travolto il settore socio-sanitario, Paolo Capone ha siglato il Contratto Nazionale di Lavoro con Aiop Rsa (Associazione Italiana Ospedalità Privata aderente a Confindustria), entrato in vigore il 1° gennaio 2011. Elementi qualificanti dell’accordo sono la produttività – con il riconoscimento delle indennità di disponibilità e di lavoro notturno, della polizza “long term care” totalmente a carico dell’azienda a tutela del lavoratore in caso di non autosufficienza – e soprattutto, per la prima volta in un ccnl del settore, la previsione dell’introduzione della partecipazione dei lavoratori alla gestione e agli utili dell’azienda, strumento di democrazia economica che caratterizza l’atto fondativo della Cisnal prima e dell’Ugl poi. In seguito alle turbolenti dimissioni del ex Segretario Giovanni Centrella a metà giugno del 2015, e dopo un breve interregno di Geremia Mancini, Paolo Capone viene eletto dal Consiglio Nazionale Segretario Generale della Confederazione Sindacale Ugl (Unione Generale del Lavoro) con l’obbiettivo di rilanciare l’attività del sindacato, aumentare la base associativa e ricostruire la reputazione dell’Organizzazione. Viene riconfermato nell’incarico dal Consiglio Nazionale del 29 agosto 2015 e dà inizio ad una stagione di rinnovamento dei quadri sindacali, dei rapporti istituzionali, delle relazioni con la politica e con il mondo sindacale internazionale. SEGRETERIA CONFEDERALE:

MALCOTTI LUCA (VICESEGRETARIO GENERALE)
ULGIATI LUIGI (VICESEGRETARIO GENERALE)
ABBRESCIA VINCENZO
AVELLA PAOLA
BARBAROSSA ADELMO
CONDORELLI GIOVANNI
CONTI STEFANO
DE AMICIS GIANNA
DODDI ENRICO
FAVETTA EZIO
MILLOCH FABIO
PETILLO ORNELLA
PUGLIESE MARIA ROSARIA
SANGUE EGIDIO
TOUSSAN MICHELA
VLAHOV ROBERTA

COLLEGIO DEI PROBIVIRI:

GIOVANNI MAGLIARO – Presidente
NAZZARENO MOLLICONE
FABRIZIO NARDI
UMBERTO NESPOLI

Caro Signor Presidente Salvatore Quinci, desidero innanzitutto esprimerle il mio apprezzamento per l'impegno che sta dim...
01/07/2026

Caro Signor Presidente Salvatore Quinci, desidero innanzitutto esprimerle il mio apprezzamento per l'impegno che sta dimostrando nei confronti del nostro territorio.

Le riserve naturali, se gestite correttamente, necessitano di personale qualificato e specializzato e, soprattutto, di una dirigenza con competenze specifiche nel campo delle scienze forestali.

Purtroppo, è proprio questo che manca ormai da oltre trent'anni. Da quando l'allora Azienda Forestale, oggi Dipartimento dello Sviluppo Rurale e Territoriale di Trapani, è stata estromessa dalla gestione della Riserva per scelte politiche che, alla luce dello stato attuale dei luoghi, ritengo siano state profondamente sbagliate.

Basta confrontare le condizioni della Riserva di allora con quelle di oggi per comprenderne le conseguenze.

In questi anni, anche a causa della carenza di personale e di risorse economiche, la gestione non è stata in grado di garantire gli interventi necessari, determinando un progressivo degrado dell'area, che oggi appare in gran parte compromessa.

L'unica strada concreta per restituire dignità e funzionalità alla Riserva Naturale Orientata Bosco d'Alcamo è affidarne nuovamente la direzione a chi possiede uomini, mezzi e competenze: il Dipartimento dello Sviluppo Rurale e Territoriale di Trapani, in sinergia con l'Ispettorato Ripartimentale delle Foreste di Trapani.

Le associazioni svolgono un ruolo importante e prezioso per molte attività di valorizzazione, sensibilizzazione e supporto all'interno della Riserva.

Tuttavia, quando si parla di tutela del patrimonio forestale, prevenzione e sicurezza, servono professionalità specifiche.

Mi riferisco alla realizzazione e manutenzione dei viali parafuoco, all'abbattimento degli alberi pericolanti o danneggiati dagli incendi, alla rimozione delle piante giunte a fine ciclo vegetativo, al pronto intervento in caso di incendi boschivi, alla messa in sicurezza della viabilità forestale e della rete sentieristica.

Tutte attività che richiedono competenze tecniche, mezzi adeguati e personale altamente specializzato, caratteristiche che oggi appartengono al Corpo Forestale e all'Amministrazione Forestale.

Per questo, Signor Presidente, La invito ad avere il coraggio di fare ciò che in trent'anni altri amministratori e politici non hanno saputo o voluto realizzare.

Nutro fiducia nel Suo operato e auspico che possa finalmente restituire alla Riserva Naturale Orientata Bosco d'Alcamo una gestione all'altezza del suo valore ambientale.

Mi scuso se sono stato diretto, ma ritengo che la verità sia sotto gli occhi di tutti coloro che hanno conosciuto la Riserva negli anni Ottanta.

Allora rappresentava un patrimonio naturale di grande pregio; oggi, purtroppo, di quel patrimonio resta ben poco.

Con rispetto.

Comandante del Corpo Forestale Volontario Siciliano
Giuseppe Senia.

CronacaNews Quinci: “Le Riserve naturali vanno ripensate”. Il Libero Consorzio prepara un piano di rilancio per Stagnone, Bosco d’Alcamo e Belice Da Redazione - 1 Luglio 2026 TRAPANI – Un cambio di passo nella gestione delle Riserve naturali del Trapanese. È quanto annuncia il presidente de...

26/06/2026

Dalla pagina facebook Sifus Confali - Segreteria Generale

SIFUS CIAS - FORESTALI: GLI INCENDI COSTANO PIÙ DELLA PREVENZIONE. GIA' SPESI PER I CANADER, PIU' O MENO, I SOLDI NECESSARI ALLA STABILIZZAZIONE. È TEMPO DI SOSTENERE IL NOSTRO DDL.
Palermo, 26 giugno 2026 – La Regione Siciliana ha quasi speso, per lo spegnimento aereo degli incendi, le risorse economiche che sarebbero state necessarie per la stabilizzazione dei lavoratori forestali e per realizzare attività di prevenzione durante tutto l’anno.
Naturalmente, in questo calcolo non sono comprese le somme necessarie per ripristinare i danni ambientali causati dall’utilizzo di acqua salata e di sostanze chimiche impiegate nelle operazioni di spegnimento.
Che cosa ne pensano il Presidente Schifani? L'Assessore Sammartino e l'Assessore Savarino?
Che ne pensano di questa analisi i “cavalieri dei lavoratori” (CGIL, CISL e UIL), che hanno sostenuto financo i contratti stagionali per gli operai forestali?
E' ora di sostenere, senza se e senza ma, il nostro ddl.
Maurizio Grosso - Segretario Generale SIFUS CIAS

Indirizzo

Via Pietro Galati 15
Alcamo
91011

Orario di apertura

Lunedì 17:00 - 19:00
Venerdì 17:00 - 19:00

Telefono

+393737660981

Sito Web

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