19/06/2026
https://corrieredelveneto.corriere.it/notizie/treviso/cronaca/26_giugno_19/scuola-negata-l-iscrizione-a-ragazzina-con-disabilita-l-edificio-non-e-accessibile-alla-carrozzina-c88cbf69-41ac-43df-8874-116d9c1c8xlk.shtml?fbclid=IwY2xjawSicD1leHRuA2FlbQIxMQBzcnRjBmFwcF9pZBAyMjIwMzkxNzg4MjAwODkyAAEeYTe0XUK8NK8jufV5YBlnaH2JBnyFZwn3zhmLa-Oer_EG06FCpIAFUt01GXA_aem_YWdncwKj11CfJzKDc00ja6Tt343e&brid=YWdncwHjaRpPTfuTpb4eyt3K3BDA
Scuola, negata l'iscrizione a ragazzina con disabilità: «L'edificio non è accessibile alla carrozzina»
di Federica Gabrieli
Conegliano, l'alunna deve cominciare la scuola media e voleva iscriversi allo stesso istituto degli amici. Il sindaco: «Incontro tra dirigenza e famiglia per valutare le alternative»
Treviso, ragazzina con disabilità rifiutata dalla scuola: «L'edificio non è accessibile per la carrozzina»
Il municipio di Conegliano
Una ragazzina con disabilità è stata rifiutata dalla scuola media che aveva scelto. Si parla tanto di inclusività, ma quanto è inclusiva una scuola pubblica che una studentessa in carrozzina non potrà frequentare per problemi di accessibilità? È il nodo sollevato dalla vicenda di un’undicenne di Conegliano, nel Trevigiano, che, a pochi mesi dall’inizio delle lezioni, non sa ancora in quale istituto inizierà il suo percorso alle medie. La ragazzina, residente a Conegliano, convive da anni con le conseguenze di una grave malattia neurologica comparsa quando aveva appena tre anni. Ha affrontato un lungo ricovero ospedaliero, una grave insufficienza respiratoria e la perdita della capacità di camminare. Oggi si muove in carrozzina ma ha concluso il percorso alla scuola primaria e avrebbe voluto proseguire alle medie nella stessa scuola dei compagni di classe e della sua migliore amica.
L’iscrizione, però, non è stata accolta. Alla famiglia è stato riferito che l’edificio scolastico presenta criticità legate all’accessibilità e alla sicurezza per gli studenti con disabilità motoria. La richiesta era proprio quella di poter proseguire il percorso nell’istituto di riferimento delle elementari frequentate dalla ragazzina.
I tentativi di trovare alternative
Da qui l’avvio di una ricerca di soluzioni alternative che, a pochi mesi dall’inizio del nuovo anno scolastico, non ha ancora portato a una scelta condivisa. I genitori parlano di mesi di attese, incontri e rimpalli tra enti e istituzioni. Una ricostruzione che il sindaco di Conegliano Fabio Chies ridimensiona. «Con la famiglia ci siamo confrontati più volte e stiamo cercando insieme la soluzione migliore», spiega il primo cittadino. «Le scuole scelte presentano problemi di accessibilità non soltanto all’interno dell’edificio ma anche per raggiungerlo. Si trova in una zona del centro storico dove pendenze e gradini rendono complicato l’accesso a una persona in carrozzina».
Chies sottolinea inoltre che la decisione sulle iscrizioni non compete al Comune ma agli istituti scolastici. «Noi possiamo accompagnare e favorire il dialogo, ma non imporre una scelta ai dirigenti. Dieci giorni fa ho personalmente accompagnato il padre dell'alunna a un incontro con una dirigenza scolastica per valutare le possibili alternative». Sullo sfondo resta il tema dell’inclusione scolastica. «Negli ultimi anni abbiamo investito circa 25 milioni di euro nell’edilizia scolastica proprio per superare criticità strutturali e migliorare l’accessibilità», aggiunge il sindaco. «Nel frattempo abbiamo garantito il trasporto scolastico gratuito verso altre sedi che potrebbero accogliere la studentessa».
Conegliano, l'alunna deve cominciare la scuola media e voleva iscriversi allo stesso istituto degli amici. Il sindaco: «Incontro tra dirigenza e famiglia per valutare le alternative»