03/07/2026
🚨 Notizie da Padre Beniamino
Il colera ha raggiunto i villaggi della nostra missione, dove da anni sosteniamo le scuole e abbiamo realizzato pozzi per l'acqua potabile.
Purtroppo molte famiglie sono ancora costrette a utilizzare l'acqua del fiume Oubangui per bere, cucinare, lavarsi e svolgere le attività quotidiane. È proprio in queste condizioni che il colera trova terreno fertile.
L'epidemia, che si ripresenta ciclicamente, questa volta è particolarmente grave. I sintomi sono violenti e, senza cure tempestive, la malattia può essere letale.
A pagare il prezzo più alto sono soprattutto bambini/e e ragazzi/e.
Le prime informazioni parlavano di 24 vittime e oltre 200 contagiati in sei villaggi.
Oggi Padre Beniamino Gusmeroli ha ricevuto un nuovo aggiornamento dal catechista di Ndimba, uno dei villaggi più colpiti: i decessi hanno ormai superato la trentina.
Le autorità locali, insieme a OMS, Medici Senza Frontiere e UNICEF, sono già al lavoro per curare i malati e sensibilizzare la popolazione sulle norme igieniche indispensabili per contenere il contagio. P. Beniamino scrive: “Anche la nostra missione si è attivata subito. Dopo aver chiesto ai responsabili dei villaggi di cosa ci fosse più urgente bisogno, la risposta è stata semplice: sapone e prodotti per l'igiene.
Grazie alla Caritas parrocchiale abbiamo inviato scatoloni di sapone e prodotti igienizzanti in tutti i villaggi coinvolti, affinché possano essere distribuiti alle famiglie.”
Un aiuto concreto che, in questo momento, può davvero fare la differenza.
Per ora a Bimbo non sono stati segnalati casi, ma sono stati attivati controlli sanitari su tutte le persone che arrivano dai villaggi via fiume. Per prudenza, la comunità ha chiesto a Padre Beniamino di non recarsi nei villaggi.
Accompagniamo queste comunità con la nostra vicinanza, la preghiera e, per chi può, con un gesto di solidarietà. Anche nei momenti più difficili, nessuno deve sentirsi solo.
❤️ Grazie per il vostro sostegno.