20/06/2026
𝗥𝗜𝗙𝗟𝗘𝗦𝗦𝗜𝗢𝗡𝗜 𝗦𝗨𝗟 𝗦𝗢𝗥𝗚𝗘𝗥𝗘 𝗘 𝗦𝗩𝗔𝗡𝗜𝗥𝗘
I primi spettatori dei film si gettavano a terra vedendo un treno avanzare sullo schermo, convinti che fosse reale. Noi oggi sorridiamo, ma facciamo lo stesso con il film del nostro corpo: lo prendiamo per un oggetto solido e immutabile, mentre è un flusso continuo di sensazioni che nascono e svaniscono. Un graffio del gatto che compare e si rimargina, un fastidio che va e viene: imparare a vedere il corpo come processo, e non come cosa da afferrare, è ciò che ci rende liberi.
Riflessioni di Dharma registrate da Sirimedho Stefano De Luca nel gruppo di meditazione dell'Associazione Kalyanamitta il 19 giugno 2026.
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Riflessioni sul sorgere e svanire: il corpo non è un oggetto fisso, ma un processo che nasce, muta e svanisce in ogni istante.