28/02/2026
Ci sono cose che mi danno fastidio.
Ma non per il motivo che immagini.
Non mi dà fastidio che mi guardino.
Siamo umani. La curiosità è naturale.
Mi dà fastidio quando fanno finta di non guardare.
Quando distolgono lo sguardo troppo in fretta, come se il mio corpo fosse un errore da non fissare.
Non mi dà fastidio che mi facciano domande.
Mi dà fastidio quando presumono di sapere già la risposta.
Quando riempiono il silenzio con storie inventate su di me.
Non mi dà fastidio che qualcuno voglia aiutarmi.
Mi dà fastidio quando decide al posto mio che ho bisogno di aiuto.
Non mi dà fastidio la parola “disabilità”.
Mi dà fastidio il tono con cui viene sussurrata.
Il disagio non nasce dal mio corpo.
Nasce dall’imbarazzo di chi non sa come comportarsi.
E lo capisco.
Perché nessuno ci insegna a stare davanti alla diversità con naturalezza.
Ci insegnano a essere gentili. Non a essere autentici.
La verità è semplice:
Puoi guardarmi.
Puoi chiedere.
Puoi essere curioso.
Ma fallo con presenza.
Non con paura.
Perché la mia protesi non è fragile.
Il silenzio imbarazzato sì.
— Vincenzina