05/09/2026
Per questo reel punterei ancora di più sulla normalità. Le pulizie sono perfette per raccontare la disabilità senza trasformarla né in tragedia né in impresa: Vincenzina non sta “superando un limite”, sta semplicemente vivendo la sua giornata. E possiamo permetterci anche un pizzico di ironia.
🧹 La disabilità viene con me anche quando faccio le pulizie.
Sì, avete capito bene.
Non solo nei viaggi.
Non solo nelle avventure.
Non solo quando faccio qualcosa che agli occhi degli altri sembra “straordinario”.
La mia disabilità c'è anche quando rifaccio il letto, sistemo casa, passo lo straccio e combatto contro quella polvere che, a differenza mia, sembra avere due gambe e corre velocissima.*😅
Questa è la mia quotidianità.
Faccio alcune cose in modo diverso.
Per altre impiego più tempo.
Per altre ancora ho trovato semplicemente il mio modo.
E credo che sia importante mostrarlo.
Perché troppo spesso la disabilità viene raccontata soltanto attraverso due estremi: la difficoltà o l'impresa eccezionale.
Ma in mezzo c'è un universo enorme.
C'è la vita.
Ci sono le faccende di casa.
La spesa da fare.
Il caffè del mattino.
La stanchezza.
Le cose rimandate a domani perché oggi proprio non ne abbiamo voglia. 😉
Non voglio che guardando questo reel pensiate:
"Che brava, riesce persino a fare le pulizie!"
Vorrei che pensaste:
"Vincenzina sta facendo le pulizie."
Punto.
Perché forse la vera inclusione arriverà quando una persona con disabilità non dovrà essere considerata straordinaria ogni volta che compie un gesto ordinario.
Ho una disabilità.
Mi accompagna ogni giorno.
Ma non è la protagonista di ogni cosa che faccio.
Oggi, per esempio, la vera protagonista è un'altra: la polvere. E contro quella siamo tutti disabili. 😂🧹
Con affetto,
Vincenzina ❤️