24/12/2025
Un pensiero di Natale
A Natale sento il bisogno di dire, con semplicità, perché scrivo e perché continuo a farlo qui.
Queste pagine non nascono per primeggiare, convincere o raccogliere consensi, ma per documentare — ai pochi amici che ho e a chi sceglie di seguirmi — ciò che penso, in onor del vero.
Non pretendo di possedere la verità: la verità vera è troppo grande perché qualcuno possa rivendicarla. Posso però cercarla, con onestà intellettuale, e restituire uno sguardo personale su ciò che riguarda l’educazione, le guerre e la pace, i costumi, le tendenze, la cultura, e i fatti del giorno più eclatanti.
Scrivo per contribuire a una discussione serena e seria, non per alimentare schieramenti o polemiche. Quando tocco temi sensibili o scomodi, può nascere rumore; io preferisco restare fedele a ciò che penso, senza inseguire il clamore né il like.
A chi c’è, a chi legge in silenzio, a chi dissentendo continua a farlo con rispetto, va il mio grazie. È questo, per me, il senso di una piccola comunità.
Un augurio sincero a tutti voi.
Buon Natale.
Francesco Florenzano