Rete Trisulti Bene Comune

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Rete Trisulti Bene Comune Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Rete Trisulti Bene Comune, Organizzazione no-profit, Via Emanuele Lisi 2/6 presso Associazione Gottifredo, Alatri.

La Rete rappresenta lo spazio civico che dal 2018 ha reclamato e continua a reclamare attenzione, giustizia e tutela per la Certosa di Trisulti, bene comune che appartiene a tutti.

LETTERA APERTA Nei giorni scorsi, sulla pagina Facebook della Certosa di Trisulti, è apparsa la notizia dell’inizio di u...
22/09/2026

LETTERA APERTA

Nei giorni scorsi, sulla pagina Facebook della Certosa di Trisulti, è apparsa la notizia dell’inizio di una “attività di manutenzione e conservazione programmata, un percorso di cura del complesso monumentale che prevede interventi quotidiani per i prossimi tre anni”.
Solo alcuni giorni prima, il 30 Agosto, come appreso da notizie di stampa, la Certosa di Trisulti era stata visitata dal Ministro della Cultura Alessandro Giuli e dal Presidente e AD di Ales Spa Fabio Tagliaferri, alla presenza del Sindaco di Collepardo Mauro Bussiglieri, della Dott.ssa Russo, Capo Dipartimento per la valorizzazione del patrimonio culturale, della Dott.ssa Scungio, Direttrice Regionale Musei Nazionali del Lazio e dell’Arch. Piccone, Direttrice del sito.
Nel corso della visita, il Ministro Giuli aveva affermato che la Certosa di Trisulti è un sito “molto ben tenuto” (da Ciociaria Editoriale Oggi del 30.08.2026).
Trisulti Bene Comune - senza alcun intento polemico e solo per amore della verità e della Certosa di Trisulti - non può condividere la detta affermazione del Ministro Giuli, così come i toni entusiastici e l’ottimismo espressi da alcuni dei partecipanti alla visita. Né si sente rassicurata dalla “attività di manutenzione e conservazione programmata” genericamente annunciata nella pagina Facebook del sito.
Infatti, la Certosa di Trisulti versa in condizione tali da richiedere numerosi ed urgenti interventi non solo di manutenzione ordinaria e straordinaria ma anche di restauro, oltre che un vero “cambio di passo” nella tutela e nella conservazione del monumento (oltre che nella sua valorizzazione).
In particolare, come si vede nelle foto allegate:
 la fontana monumentale, costruita nel 1737, è danneggiata in diversi punti. Uno dei danni, al bordo circolare, appare assai recente e sono ancora visibili i pezzi staccati.
L’intera fontana versa, da tempo, in un generale stato di cattiva manutenzione e, nonostante il verificarsi di distacchi di parti del manufatto, non si è mai provveduto ad interventi di consolidamento e restauro né a realizzare opere di protezione.
 Il leoncino sul piedistallo al termine della cordonata che dà sulla piazza - manufatto che dovrebbe appartenere al pronao della chiesa della primitiva Certosa medievale - è in pessimo stato di conservazione e in continuo deterioramento e, almeno negli ultimi cinque anni, non è stato fatto oggetto di interventi restauro.
 Gli scaloni di ingresso in chiesa risultano, già da tempo, danneggiati, almeno in due parti, senza che si sia stato effettuato alcun intervento di ripristino/restauro.
 Nelle cappelline adiacenti la chiesa sono ancora presenti i chiodi infissi nelle modanature settecentesche per appendere i quadri della mostra dell’artista Marrocco (mostra conclusasi nell’Aprile del 2024!) e si teme che analoga situazione (infissione di chiodi e stop nei muri) sussista nei locali duecenteschi della Certosa ove pure vennero esposte opere del Marrocco.
 Nella seconda cappellina sulla destra, già da tempo, vi è una presa totalmente divelta;
 Nella stessa cappellina, pure da molto tempo, si riscontra, inoltre, la fuoriuscita della grande pala d’altare dalla sua cornice, con evidente pericolo per l’integrità dell’opera e anche per i visitatori.
 Nell’ultima cappellina gli stalli sono alla mercè dei tarli come rilevabile dalle abbondanti polveri lignee presenti in vari punti delle sedute. E si ha motivo di temere che nel medesimo stato versino anche gli stalli del Capitolo dei Monaci, in cui si trova un prezioso pavimento ligneo che rischia di essere contaminato dall’infestazione.
 Risultano infestate dai tarli anche alcune delle pedane lignee antistanti gli altari.
 Tarli attivi sono visibili in chiesa (come anche negli anni passati) negli stalli del Coro dei Padri, ed ora anche nei preziosi leggii dello stesso Coro che, in alcuni punti, presentano parti corrose anche esternamente e nel leggio del presbiterio.
 Nel chiostro grande, su tre dei quattro lati, sono tuttora presenti i danni derivati dall’infissione dei numerosissimi stop con i quali, nel 2024, sono state ancorate le opere esposte dall’artista Monachesi.
 Le porte delle celle che danno sul chiostro sono gravemente deteriorate senza che mai si sia intervenuto per manutenerle, neanche con minimali interventi conservativi.
 Il chiostrino con la sua Tabula Hebdomadaria - uno dei manufatti più caratteristici del monumento- risulta chiuso al pubblico ormai da circa 4 anni e non è dato conoscere il motivo per il quale non venga riaperto, nonostante vi siano stati eseguiti dei lavori.
 Nella pavimentazione del chiostro sono presenti due grate a listoni di ferro paralleli che, essendo troppo distanziati, costituiscono una insidia per chi cammini nel chiostro. In quello del lato est risulta essersi già verificato un piccolo incidente – vi è rimasto incastrato il piede di un bambino – senza che sia stato in alcun modo rimossa la situazione di pericolo.
 Altra insidia è pure costituita dall’impianto di illuminazione della cordonata per le modalità di installazione. Tacendo del forte impatto estetico dello stesso e delle sue condizioni di efficienza.
 Il caseggiato dietro la biblioteca per circa quattro anni è stato circondato da impalcature sempre più in stato di obsolescenza, senza che mai si sia proceduto ad alcun intervento.
 La gran parte degli impianti elettrici sono obsoleti e presentano gravi carenze in termini di funzionamento e di sicurezza.

A ciò si aggiunga che per almeno 20 giorni consecutivi nel mese di agosto di quest’anno, il totem per la bigliettazione è rimasto fuori servizio, senza che si sia provveduto alla sua riparazione né a istituire una forma alternativa di bigliettazione, con conseguenti perdite economiche (nelle sole due giornate del 15 e 16 agosto, per il mancato funzionamento del sistema di bigliettazione, oltre 1000 visitatori hanno potuto fare ingresso nel sito senza pagare il biglietto).
Dai primi giorni di agosto il telefono fisso del sito è fuori servizio, come avviene da tempo a fasi alterne, e non è stata mai trovata una soluzione al problema.
In conclusione, nella Certosa di Trisulti sussistono, da tempo, evidenti carenze manutentive e gestorie alle quali la DRM Lazio - sulla quale incombono le relative responsabilità e il dovere di tutelare il patrimonio di proprietà dello Stato - non ha fino ad ora fatto fronte in maniera adeguata.
Trisulti Bene Comune chiede, quindi, che la DRM Lazio dia corso a tutti gli interventi di manutenzione straordinaria e di restauro necessari ad evitare l’irrimediabile degrado di importanti parti del monumento, oltre che situazioni di pericolo per i visitatori.
Chiede, inoltre, di conoscere quali procedure amministrative la DRM Lazio abbia assunto con riferimento ai danni di recente arrecati alla fontana della piazza, se siano state attivate le procedure per il restauro e se siano stati svolti i dovuti accertamenti ai fini dell’azione per il risarcimento del danno.
Chiede, infine, al Sindaco del Comune di Collepardo, presente alla visita del Ministro, se sia a conoscenza delle carenze manutentive e gestorie evidenziate nella presente lettera aperta e se e quali iniziative, anche solo per informare e sollecitare chi di dovere, abbia assunto al proposito.
Trisulti Bene Comune resta vigile e si riserva ogni iniziativa a tutela del bene.

Alatri, 22.09.2026 Avv. Maria Elena Catelli
Presidente Trisulti Bene Comune ETS

Domani Vi invitiamo a partecipare alla presentazione di questo interessante libro in cui pure si fa menzione del valore ...
11/09/2026

Domani Vi invitiamo a partecipare alla presentazione di questo interessante libro in cui pure si fa menzione del valore della battaglia condotta dal territorio per la Certosa di Trisulti.

Questo volume offre un ritratto aggiornato e accurato - a volte cordiale a volte impietoso - della realtà della nostra provincia.

Come Associazione Gottifredo siamo stati interessati alla ricerca che affronta tutte le questioni centrali del nostro territorio (sanità, ambiente, cultura, alta velocità...) e offre una mappa strategica per orientarsi e operare.

Vi invitiamo a partecipare a una comune riflessione, che riguarda più che il libro il futuro della nostra provincia "aggiunta".

In data 01.08.2026, Fratelli d’Italia Collepardo ha pubblicato sulla sua Pagina Facebook un post che contiene gravi e me...
05/08/2026

In data 01.08.2026, Fratelli d’Italia Collepardo ha pubblicato sulla sua Pagina Facebook un post che contiene gravi e mendaci affermazioni nei confronti di Trisulti Bene Comune.
Il post di Fratelli D’Italia Collepardo - per la sua inconsistenza, per l’assenza di un corretto approccio dialettico e per l’utilizzo di un linguaggio degno del peggior “politichese” - non merita alcuna considerazione e risposta se non per riaffermare che:
1) Trisulti Bene Comune non ha alcun colore politico, riunendo associazioni, istituti e sostenitori delle più diverse opinioni e idee ma che condividono l’impegno per la tutela e la valorizzazione della Certosa di Trisulti, quale parte integrante della storia, della cultura e della vita delle nostre comunità.
2) Trisulti Bene Comune, nelle dichiarazioni rilasciate alla stampa, non ha rivolto “vaghe critiche”, non ha attaccato l’atto integrativo sottoscritto tra Regione e DRM Lazio, né ha inteso e intende “sostituirsi” alle istituzioni, ma ha semplicemente evidenziato fatti incontestabili:
• l’Atto integrativo dell’Accordo di valorizzazione sottoscritto tra Regione e DRM Lazio è stato assunto senza alcun coinvolgimento del territorio;
• Il mancato coinvolgimento del territorio confligge con quanto stabilito nel “Piano strategico di sviluppo culturale” della Certosa di Trisulti, approvato dalla stessa Giunta Regionale il 18 Settembre 2025), nel quale si fa più volte riferimento al “coinvolgimento del territorio, -secondo i principi di sussidiarietà orizzontale-, di soggetti, anche collettivi, istituzionali e non, espressione della società civile, capaci di apportare contributi di esperienza, di collaborazione, di sinergie operative…”.
3) È sotto gli occhi di tutti come, a quasi cinque anni dalla restituzione allo Stato della Certosa di Trisulti, il processo di valorizzazione sia ancora al palo e per questo straordinario monumento non sia stato fatto, in termini di conservazione e miglioramento della fruizione pubblica, quello che si osserva in tanti altri siti e monumenti nazionali, pure di minore importanza.
Anche l’atto integrativo recentemente sottoscritto tra Regione e DRM Lazio pare risolversi nella sostituzione di Ales spa, inhouse del Mic, in alcune delle funzioni sin qui svolte da altra inhouse della Regione (LazioCrea), ma è carente di una progettualità e di una visione che possa realmente condurre ad una adeguata valorizzazione di questo straordinario monumento.
4) Le determinazioni coincise con la sottoscrizione dell’atto integrativo – ed in particolare la “chiusura settimanale” del monumento il lunedì a partire dal mese di Agosto, che si affianca ai già limitati orari di visita -dalle ore 10.00 alle 13.30 e dalle ore 14.30 alle ore 18.00- non vanno certo nel senso di una migliore e più ampia fruizione della Certosa.
5) Non c’è, infine, nemmeno il bisogno di ricordare che la Rete Trisulti Bene Comune ha al suo interno associazioni di promozione culturale e sociale, associazioni con elevate competenze in varie materie, istituzioni di alta formazione artistica e personalità che, non da oggi, svolgono una qualificata, riconosciuta e apprezzata attività in vari campi e, in particolare, per la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale locale e nazionale. E anche fosse solo per questo, ha un incontestabile diritto di parola.
Resta il rammarico che chi, come Fratelli d’Italia di Collepardo, dovrebbe avvertire la responsabilità di spronare le preposte istituzioni e la stessa amministrazione locale (per quanto di sua competenza) alla migliore tutela e valorizzazione di questo straordinario monumento del suo territorio, preferisca invece prendersela con chi, come Trisulti Bene Comune, questo compito lo sta assolvendo con impegno, passione e senza altro interesse che non sia l’amore per ciò che è parte integrante della storia, della cultura e della vita delle nostre comunità.

30/07/2026
https://anagnia.com/2026/07/25/certosa-di-trisulti-firmat1o-laccordo-di-valorizzazione-con-la-direzione-regionale-musei-...
25/07/2026

https://anagnia.com/2026/07/25/certosa-di-trisulti-firmat1o-laccordo-di-valorizzazione-con-la-direzione-regionale-musei-nazionali-lazio-del-mic-per-la-valorizzazione-e-la-fruizione-pubblica/?fbclid=IwdGRzaATRa9VjbGNrBNFry2V4dG4DYWVtAjExAHNydGMGYXBwX2lkDDM1MDY4NTUzMTcyOAABHpZSK4h0WPlctGGVQw-jxKGwCkQ3qtUCg8CJk4g0AvjwG6r83ZMsh3sCmF6Z_aem_EeXxu1-E1BYginy9KR6kNA

La Certosa di Trisulti torna al centro del dibattito istituzionale, ma questa volta la voce che si leva con più forza non è quella della Regione, bensì quella di chi il territorio lo vive e lo rappresenta da anni. Dopo l’annuncio dell’assessore regionale Simona Renata Baldassarre sull’appro...

25/07/2026
17/06/2026
Grazie a Report per il riconoscimento del lavoro che da oltre un decennio le Associazioni del territorio stanno svolgend...
16/06/2026

Grazie a Report per il riconoscimento del lavoro che da oltre un decennio le Associazioni del territorio stanno svolgendo.

La Certosa di Trisulti resta un bene comune.

Il TAR del Lazio ha respinto il ricorso della Dignitatis Humanae Institute — l'associazione legata a Benjamin Harnwell e all'area politica di Steve Bannon — che chiedeva di tornare in possesso dell'antico monastero certosino.

Un'altra conferma di quanto Report aveva documentato: l'affidamento era viziato da gravi carenze nei requisiti richiesti dal bando.

La vittoria, però, appartiene soprattutto a quella rete di associazioni, cittadini e operatori culturali che da quasi un decennio non ha smesso di battersi per Trisulti.

Rivedi l'inchiesta di Giorgio Mottola "Tu vuo' fa' l'americano" 👇
https://bit.ly/tuvuofalamericanoreport

Trisulti Bene Comune ha accolto, con sollievo, la notizia del rigetto del ricorso proposto da DHI avverso il provvedimen...
16/06/2026

Trisulti Bene Comune ha accolto, con sollievo, la notizia del rigetto del ricorso proposto da DHI avverso il provvedimento del MIC che aveva respinto l’istanza della stessa DHI di annullamento in autotutela del decreto di revoca della concessione.

Resta, comunque, attenta e vigile su tutto ciò che concerne la conduzione della Certosa e sulle relative problematiche, rimarcando che solo un reale ed effettivo coinvolgimento del territorio potrà garantire un percorso di tutela e valorizzazione adeguato alla straordinaria importanza del monumento.

https://www.ilmessaggero.it/frosinone/certosa_trisulti_tar_respinge_ricorso_dhi_revoca_concessione-9594967.html?utm_source=pulsanteAMP&_gl=1*1l5mwh0*_ga*VWZ4RzI5aTFvZDZDNTYyb3pydDlyZ3VmVWJaQU84TkZFUl9fOVFaZGdJZ3I3UlFRMVRHUGR3SzBJUDhrNm5Xeg

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