ANPI Alassio e Laigueglia

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ANPI Alassio e Laigueglia Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di ANPI Alassio e Laigueglia, Organizzazione no-profit, Alassio.

L'ANPI esiste per far conoscere ai cittadini, in particolare ai giovani, la storia della Resistenza;
diffondere i valori che hanno guidato la lotta per la Liberazione e per la democrazia nata con la Costituzione Italiana.

16/10/2026

Mi auguro che qualche iscritto della Comunità ebraica di Roma, se non -come sarebbe giusto- la presidente nazionale dell'Ucei, voglia protestare pubblicamente nei confronti di chi oggi si è vantato di aver estromesso l'Anpi dalla commemorazione della retata nazifascista del 16 ottobre 1943. Senza rendersi conto, per ignoranza e settarismo, di aver recato un'offesa agli ebrei italiani che hanno militato da protagonisti nel movimento antifascista e partigiano per più di un ventennio prima dello sbarco a Taranto della Brigata Ebraica.
Naturalmente, e a maggior ragione, rinnoverò la tessera dell'Anpi di cui continui a sentirmi parte a pieno titolo.

16/10/2026

Roma, 16 ottobre 1943. I nazisti, con la complicità fascista, strappano alle loro case più di mille ebrei e li deportano ad Auschwitz.

Non dimentichiamo.


16/10/2026

«Il 16 ottobre 1943, quando 1.022 ebrei romani furono razziati e deportati nei campi di concentramento, è impresso per sempre nella drammatica storia di Roma occupata dai nazifascisti.

L’ANPI, come sempre, parteciperà alla cerimonia di commemorazione promossa e organizzata dal Comune di Roma e lo farà con lo spirito che ha sempre informato i valori dell’associazione fondata dalle donne e dagli uomini della Resistenza ovvero con la forza della memoria, della storia e dei valori dell’antifascismo incarnati dalla Costituzione democratica e repubblicana.

L’ANPI di Roma sarà presente in forme consone al significato della ricorrenza a differenza di quanto accaduto il 25 aprile del 2024 a Porta San Paolo quando, alla presenza del presidente della comunità ebraica di Roma Fadlun, circa duecento persone si presentarono in forma aggressiva e minacciosa nella piazza (contenuti a fatica dalle stesse forze dell’ordine) che celebrava la Liberazione d’Italia.

Lo farà ripudiando ogni forma di violenza; una violenza di cui l’ANPI è stata oggetto lo scorso 25 aprile quando due iscritti all’associazione vennero colpiti da proiettili sparati da un’arma ad aria compressa. Un episodio per il quale è in corso un iter processuale nei confronti di un aggressore che si è autodefinito appartenente alla “brigata ebraica”. Un episodio per cui l’ANPI di Roma aspetta ancora fiduciosa la solidarietà, alle persone colpite e alla nostra associazione, nonché la condanna tanto dell’atto quanto della violenza da parte di Fadlun e dei vertici della comunità ebraica romana.

Che la drammatica condizione del Medioriente (dove il popolo palestinese da oltre due anni subisce crimini di guerra da parte delle forze militari dello Stato d’Israele) sia utilizzata strumentalmente per attaccare chi come l’ANPI sostiene il diritto alla vita, alla libertà e all’autodeterminazione della Palestina, restituisce la misura del “pudore” e della “sensibilità” invocata da chi vorrebbe escludere i rappresentanti dell’associazione delle donne e degli uomini della Resistenza da uno dei luoghi simbolo della lotta alla dittatura del popolo italiano».

✍️ La Presidenza dell’ANPI provinciale di Roma

ANPI Provinciale di Roma

27/09/2026
09/08/2026

Enzo Biagi nasce a Pianaccio, sull’Appennino bolognese, il 9 agosto 1920. Figlio di un operaio, comincia il “mestiere” di giornalista ancora ragazzino, al Resto del Carlino.

Lo interrompe nel momento delle scelte: dopo l’8 settembre 1943 entra nella Divisione partigiana “Bologna” di Giustizia e Libertà.

Dopo la Liberazione, una vita intera nel giornalismo senza mai scendere a compromessi.

Non ha mai smesso di essere, fino alla fine, quello che è sempre stato: un uomo libero.

È sepolto a Pianaccio. Sulla sua giacca, il distintivo dei partigiani di Giustizia e Libertà. Nell’aria, quel giorno, il canto di Bella Ciao.

🔍 Scopri di più su: https://www.anpi.it/biografia/enzo-biagi



06/08/2026

Ciao Francesco, ci hai regalato voli di bellezza, passione civile, umanità, amore da vivere fino in fondo.
Grazie.

30/07/2026

In considerazione delle gravi tensioni che si sono manifestate in occasione delle manifestazioni del 25 aprile 2026, i vertici dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane (UCEI) e dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia (ANPI) si sono recentemente incontrati allo scopo di riaprire il dialogo tra le parti su temi di vitale importanza per la democrazia italiana e la società civile.

UCEI e ANPI hanno registrato significativi punti di convergenza su questi temi:

- il valore attuale dell’antifascismo come fondamento della Costituzione italiana

- la condanna di qualsiasi atto di violenza, ovunque abbia origine, e di qualsiasi forma di razzismo e discriminazione senza distinzione di sesso, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali (art. 3 Cost.)

- il ribadito riconoscimento del ruolo dei combattenti ebrei nella Resistenza e della Brigata Ebraica nella lotta italiana al nazifascismo

- la riconferma del diritto della componente ebraica alla partecipazione in sicurezza alle celebrazioni del 25 aprile contrastando scelte e comportamenti divisivi di qualsiasi natura e da qualsiasi parte

- l’impegno in generale ad abbassare i toni del confronto pubblico e la volontà di affrontare tramite il confronto diretto anche le questioni su cui divergono

- l’interesse ad avviare un percorso congiunto in vista dell’organizzazione del prossimo 25 aprile 2027 e di ogni altra scadenza memoriale.

UCEI - Unione delle Comunità Ebraiche Italiane

30/07/2026

“Da mesi sono in corso violenze, provocazioni e aggressioni di dimensioni mai viste in passato nei confronti dei palestinesi in Cisgiordania da parte dei coloni e delle forze armate israeliane. Eppure persino tanti israeliani hanno dato vita a manifestazioni di protesta denunciando la politica di espulsione e repressione del governo Netanyahu. Dopo la vergognosa distruzione di Gaza col suo inaudito carico di sangue innocente, cosa che ha fatto inorridire il mondo, il governo israeliano sta di fatto occupando la Cisgiordania nell’ambito del progetto di Grande Israele. Tale occupazione è stata definita illegale da parte della Corte di Giustizia Internazionale fin dal luglio 2024. Occorre assumere decisioni chiare e immediate, come il riconoscimento dello Stato di Palestina, la sospensione dell’accordo di associazione UE-Israele, lo stop al commercio con le aziende israeliane che operano illegalmente in Cisgiordania. Non ci stanchiamo né ci stancheremo mai di chiedere al governo italiano e all’UE di assumere i provvedimenti necessari per fermare questa incessante violazione dei diritti del popolo palestinese, dei diritti umani e della legalità internazionale”.

✍️ Nota della Segreteria nazionale ANPI


28/05/2026

52 anni fa, il 28 maggio 1974, la strage fascista in Piazza della Loggia a Brescia.

L’Italia democratica e antifascista non dimentica.

ANPI Brescia - Comitato provinciale


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Alassio
17021

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