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La festa continua ad Airola!Vi aspettiamo nelle prossime serate in Piazza Nassiriya per trascorrere insieme momenti di a...
16/10/2026

La festa continua ad Airola!

Vi aspettiamo nelle prossime serate in Piazza Nassiriya per trascorrere insieme momenti di allegria, buona musica e convivialità!

Sarà bello ritrovarci, divertirci e vivere insieme l’atmosfera della festa.

Non mancate, vi aspettiamo!

COMUNICATO STAMPAAirola dopo il rogo: scienza, dati ed equilibrio per tutelare il territorio senza cedere ad allarmismiA...
11/10/2026

COMUNICATO STAMPA

Airola dopo il rogo: scienza, dati ed equilibrio per tutelare il territorio senza cedere ad allarmismi

Ampia partecipazione nella Sala Consiliare del Comune di Airola per l’incontro con esperti universitari, sanitari e rappresentanti del territorio. Dalla corretta interpretazione delle analisi ambientali al quadro epidemiologico, fino alle proposte per il monitoraggio, la forestazione e la tutela della Valle Caudina.

AIROLA (BN), 11 ottobre 2026 – Si è svolto nella mattinata di sabato 10 ottobre, presso la Sala Consiliare del Comune di Airola, un incontro di approfondimento sugli effetti degli incendi che hanno interessato il territorio, a partire dal rogo del 31 agosto nell’area industriale di Airola e dagli altri episodi che hanno coinvolto il Taburno e la Valle Caudina.

L’iniziativa ha riunito esperti del mondo universitario e sanitario, rappresentanti istituzionali, associazioni e cittadini, con l’obiettivo di mettere a confronto dati e informazioni, approfondire le possibili conseguenze degli incendi e individuare percorsi concreti di monitoraggio, prevenzione e tutela ambientale.

Il filo conduttore dell’incontro è stato la necessità di affrontare una questione complessa con rigore scientifico, senza sottovalutare i rischi, ma evitando conclusioni affrettate o generalizzazioni non supportate dai dati disponibili.

La lettura dei dati ambientali: prudenza e approfondimento

La prof.ssa Paola Adamo, ordinario di Chimica Agraria presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II, ha richiamato l’importanza di interpretare le analisi ambientali all’interno di un quadro complessivo, considerando le modalità di campionamento, i tempi trascorsi dagli eventi e le caratteristiche dei siti interessati.

Gli intervalli temporali tra i campionamenti e il successivo riaccendersi del rogo rendono necessario un approfondimento attento e continuativo. I dati devono essere letti tenendo conto del contesto e delle loro effettive possibilità interpretative, evitando di trasformare singoli risultati in conclusioni definitive sugli effetti a lungo termine.

L’indicazione emersa è quella di proseguire con verifiche e monitoraggi, mantenendo alta l’attenzione e affidando alle competenze scientifiche e agli enti preposti la valutazione dei risultati. Anche parametri come le concentrazioni di diossine richiedono una lettura puntuale, riferita alle condizioni e alle modalità dei singoli campionamenti.

Non confondere i singoli siti con l’intero territorio

Il prof. Massimo Fagnano, del Dipartimento di Agraria dell’Università Federico II, ha sottolineato la necessità di distinguere le situazioni effettivamente interessate dagli incendi e dagli eventuali fenomeni di contaminazione dal quadro generale del territorio.

I confronti con altre aree, compresa la Terra dei Fuochi, richiedono analisi puntuali e non possono essere utilizzati automaticamente per descrivere realtà differenti.

Una comunicazione non sufficientemente supportata da elementi verificabili rischia di produrre conseguenze negative anche sull’immagine e sull’economia locale, sulle produzioni agricole, sull’agroalimentare e sulle attività legate alla valorizzazione turistica.

Da qui la proposta di rafforzare il lavoro condiviso tra Comuni, Regione Campania, istituzioni competenti e mondo della ricerca, per costruire un quadro informativo attendibile e favorire un monitoraggio nel tempo.

Il quadro sanitario e la necessità di continuare a monitorare

La dott.ssa Donatella Pisaniello, dirigente medico oncologo presso l’Ospedale Cardarelli di Napoli, ha approfondito il tema della valutazione epidemiologica e della necessità di osservare con attenzione i dati sanitari disponibili, anche in relazione al quadro riferito al territorio beneventano e al periodo 2019-2022.

Il contributo ha evidenziato quanto sia importante continuare a raccogliere e analizzare informazioni nel tempo, distinguendo i dati osservati dalle ipotesi interpretative. La valutazione dell’incidenza di determinate patologie e l’eventuale correlazione con specifici eventi ambientali richiedono studi appropriati e un’analisi rigorosa, senza attribuire automaticamente un rapporto di causa-effetto in assenza di evidenze sufficienti.

Il monitoraggio sanitario e ambientale rappresenta quindi un elemento essenziale per comprendere meglio la situazione, valutare nel tempo l’evoluzione del quadro territoriale e contribuire alla prevenzione di possibili criticità future.

Caudia, intelligenza artificiale per valorizzare il territorio e una piattaforma per la prevenzione ambientale

L’ing. Michele Cipriano, che collabora con il presidente della Pro Loco “Città di Airola” APS e con il Comitato Civico delle Associazioni della Valle Caudina, ha illustrato le potenzialità di Caudia, un progetto digitale avviato alcuni mesi fa con l’obiettivo di valorizzare il territorio attraverso un assistente virtuale basato sull’intelligenza artificiale.

Lo strumento punta a consentire a cittadini, visitatori e interessati di ottenere informazioni, risposte e approfondimenti sulla Valle Caudina attraverso una semplice interazione in linguaggio naturale, facilitando la conoscenza delle peculiarità locali, del patrimonio culturale e ambientale e delle risorse del territorio.

Dopo il rogo del 31 agosto ad Airola, il progetto è stato ulteriormente sviluppato in una prospettiva di possibile applicazione ambientale, attraverso la proposta di una piattaforma che consenta ai cittadini di segnalare roghi, sversamenti abusivi di rifiuti, abbandoni e altre situazioni sospette.

Le segnalazioni potrebbero contribuire alla creazione di una banca dati sovracomunale georeferenziata, utile a censire e mappare le aree a rischio, individuare eventuali criticità ricorrenti e supportare le attività di monitoraggio e verifica da parte dei soggetti competenti.

L’obiettivo è mettere a disposizione delle amministrazioni e delle comunità locali uno strumento digitale capace di favorire la partecipazione dei cittadini, migliorare la conoscenza delle criticità territoriali e agevolare l’individuazione delle priorità d’intervento. Tra le possibili evoluzioni rientrano anche l’integrazione con altre fonti informative e, ove autorizzato, l’utilizzo di strumenti tecnologici come i droni.

Si tratta di una prospettiva di sviluppo che richiede il coinvolgimento delle amministrazioni e degli organismi competenti, nel rispetto delle rispettive funzioni. La piattaforma non si sostituirebbe ai sistemi ufficiali di controllo, ma potrebbe rappresentare un supporto aggiuntivo alla prevenzione, alla raccolta delle informazioni e alla tutela ambientale della Valle Caudina.

Prevenzione, decoro urbano e forestazione

Un altro tema affrontato ha riguardato la possibilità di intervenire sulle aree degradate o esposte al rischio di abbandono di materiali e rifiuti, affiancando alle attività di controllo anche azioni di riqualificazione e miglioramento del decoro urbano.

Il prof. Antonio Saracino ha richiamato l’importanza della forestazione e della piantumazione di alberi, non soltanto nelle aree extraurbane, ma anche negli spazi cittadini in cui tali interventi risultino compatibili con le caratteristiche dei luoghi e con le esigenze di sicurezza e manutenzione.

In questo quadro è stata evidenziata la disponibilità della Regione Campania, attraverso il vivaio forestale del Fizzo, ad Airola, a valutare la possibilità di mettere a disposizione piante destinate a interventi di forestazione e riqualificazione, comprese le aree urbane, secondo le modalità da concordare con i soggetti competenti.

Nel corso dell’incontro era presente il dott. Aniello Andreotti, in rappresentanza della dott.ssa Flora Della Valle. Il contributo si inserisce nella prospettiva di una collaborazione tra istituzioni, competenze tecniche e realtà associative per promuovere interventi concreti di cura del territorio.

La partecipazione delle istituzioni e della comunità

L’incontro ha registrato la partecipazione di cittadini, associazioni ed esponenti delle amministrazioni locali, tra cui il sindaco di Bucciano, Pasquale Matera, la vicesindaca di Moiano, Lucia Meccariello, e il vicesindaco di Rotondi.

La presenza di competenze ed esperienze diverse ha consentito di approfondire il tema degli incendi sotto molteplici aspetti, dalla tutela della salute al monitoraggio ambientale, fino alla prevenzione e alla riqualificazione del territorio.

Proseguire il confronto per tutelare la Valle Caudina

L’incontro di Airola ha rappresentato un momento di confronto e approfondimento che ha messo in evidenza una necessità condivisa: continuare a occuparsi del territorio con metodo, responsabilità e collaborazione.

Servono dati attendibili, monitoraggi nel tempo, una corretta informazione e un dialogo costante tra ricerca scientifica, istituzioni, associazioni e cittadini. Allo stesso tempo, è importante tradurre le riflessioni in proposte operative, dalla prevenzione degli incendi al contrasto dell’abbandono dei rifiuti, dalla forestazione alla cura degli spazi urbani.

Conoscere, monitorare, prevenire e collaborare: è da qui che può partire una strategia concreta e condivisa per la tutela ambientale della Valle Caudina, salvaguardando la salute delle persone, il patrimonio naturale e le attività economiche del territorio.

Ampia partecipazione nella Sala Consiliare del Comune di Airola per l’incontro con esperti universitari, sanitari e rappresentanti del territorio.

CIVISMO ATTIVO IN MOVIMENTO PER UNA RESPONSABILITÀ COMUNEGli ultimi avvenimenti che hanno colpito il nostro territorio s...
30/09/2026

CIVISMO ATTIVO IN MOVIMENTO PER UNA RESPONSABILITÀ COMUNE

Gli ultimi avvenimenti che hanno colpito il nostro territorio stanno facendo emergere una consapevolezza importante: la volontà, la responsabilità e soprattutto la necessità di agire e reagire ci stanno portando, pur partendo da esperienze e iniziative diverse, verso una strada comune.

Lo abbiamo visto nel confronto del 19 settembre e ancora domenica 27 settembre al Parco della Memoria di Airola, nell’assemblea pubblica promossa dall’Associazione culturale Texstur, che ha riunito associazioni, comitati e realtà impegnate sulle problematiche ambientali.

Momenti nati autonomamente, con sensibilità e modalità differenti, ma dai quali emerge la stessa necessità: non disperdere energie, competenze ed esperienze, ma provare a metterle in relazione.

Su questa stessa linea si inseriscono altri due appuntamenti.

📍 Sabato 10 ottobre ore 10:00 – Sala Consiliare del Comune di Airola

Un momento di approfondimento tecnico-scientifico con Massimo Fagnano, Paola Adamo e Antonio Saracino dell’Università degli Studi di Napoli Federico II – Dipartimento di Agraria, insieme alla dott.ssa Flora Della Valle della Regione Campania.

Partiremo dagli incendi che hanno interessato il territorio, da quello del 31 agosto ad Airola fino ai più recenti eventi sul Taburno, mettendo al centro dati, analisi e competenze per comprenderne gli effetti e ragionare su monitoraggio, prevenzione e possibili azioni future.

Per questo stiamo raccogliendo analisi, campionamenti, rilievi e documentazione disponibili, anche da parte di Comuni, aziende, associazioni, professionisti e privati, affinché il confronto possa basarsi su elementi concreti.

📍 Domenica 11 ottobre – ore 10:00, Biblioteca Comunale di Montesarchio

Con “Costruiamo insieme – Valle Caudina Bene Comune”, un’altra iniziativa nata autonomamente, il confronto si allargherà alle associazioni e alle diverse realtà della Valle, mettendo al centro ambiente, comunità, cultura, economia e valorizzazione del territorio.

Ed è forse questo il segnale più significativo: nessuno di questi appuntamenti nasce dalla stessa organizzazione, eppure tutti stanno indicando una direzione comune.

Non si tratta di rivendicare paternità né di sovrapporre iniziative. Si tratta, invece, di riconoscere che le difficoltà che stiamo vivendo richiedono di superare frammentazioni e confini comunali, facendo dialogare persone, associazioni, competenze scientifiche, istituzioni e comunità.

Dal 19 settembre, passando per il 27 settembre, fino agli appuntamenti del 10 e dell’11 ottobre, il civismo attivo della Valle Caudina è in movimento.

Esperienze diverse stanno iniziando a incontrarsi attorno a una consapevolezza sempre più forte:

la Valle Caudina ha bisogno di una responsabilità comune.

- Perché possiamo partire da luoghi, esperienze e sensibilità diverse, ma quando al centro ci sono la tutela del territorio e il futuro delle nostre comunità, la strada non può che diventare comune.

30/09/2026
PRO LOCO AIROLA – UN CHIARIMENTO NECESSARIODopo alcune considerazioni e attacchi comparsi in questi giorni, riteniamo op...
23/09/2026

PRO LOCO AIROLA – UN CHIARIMENTO NECESSARIO

Dopo alcune considerazioni e attacchi comparsi in questi giorni, riteniamo opportuno precisare alcuni aspetti sulla situazione della Pro Loco “Città di Airola” APS.

Lo facciamo per correttezza e trasparenza, soprattutto nei confronti dei soci, dei volontari e di chi sostiene le nostre attività.

I CONTRIBUTI PUBBLICI

Regione Campania

* 2023: € 814,33, assegnati ed erogati con decreto regionale del 2 febbraio 2026.
* 2024: € 712,22, assegnati ma non ancora erogati alla data del 7 agosto 2026.

Comune di Airola

* 2026: € 750 deliberati, ma non ancora assegnati.

Per quanto riguarda il contributo comunale, si tratta delle risorse previste nell’ambito delle rispettive competenze degli assessori Antonietta Bernardo, Politiche Sociali, e Antonello Laudanna, Cultura, per un totale di “euro 29.534,92,” come risulta dagli atti dell’Amministrazione.

Si tratta di dati ufficiali, già pubblicati e che riteniamo opportuno riproporre insieme alla relativa documentazione, affinché siano gli atti a consentire a tutti di verificare direttamente.

Con queste risorse, la Pro Loco porta avanti le proprie attività grazie soprattutto all’impegno di soci e volontari, che mettono a disposizione tempo, competenze ed energie senza trasformare l’associazionismo in un interesse personale.

Le critiche fanno parte del confronto e possono essere espresse liberamente. Diverso è quando si arriva alle offese o quando vengono messi in discussione l’impegno e la correttezza di tante persone che dedicano il proprio tempo alla comunità.

C’è anche un’altra circostanza che riteniamo giusto lasciare alla riflessione di chi legge.

All’interno della Pro Loco ci sono soci che ricoprono contemporaneamente ruoli di responsabilità in altre realtà associative del territorio. Nulla di problematico, se questa pluralità di esperienze diventa un’opportunità di collaborazione.

Quando invece prevalgono contrapposizione e attacchi nei confronti della stessa associazione di cui si fa parte, è legittimo chiedersi quale sia l’origine di determinati atteggiamenti.

Non facciamo nomi e non intendiamo alimentare una guerra tra associazioni. Chi conosce le realtà di Airola saprà comprendere.

Da parte nostra continueremo a concentrarci sulle attività e sui progetti, con le risorse disponibili e con chi sceglie di collaborare concretamente.

La Pro Loco non chiede privilegi: chiede rispetto per il lavoro associativo e chiarezza sui fatti.

Per questo ripubblichiamo gli atti relativi ai contributi: i documenti sono lì, a disposizione di tutti.

Meno parole, più fatti.

Montesarchio, la musica nel ricordo di Gianni Mozzillo.Venerdì 25 settembre, alle ore 19.30, circa trenta musicisti, ami...
23/09/2026

Montesarchio, la musica nel ricordo di Gianni Mozzillo.

Venerdì 25 settembre, alle ore 19.30, circa trenta musicisti, amici e colleghi, si ritroveranno per una vera e propria maratona musicale tra jazz, bossa nova e altri linguaggi, per ricordare un artista profondamente legato a Montesarchio e alla Valle Caudina.

Un percorso artistico sviluppato soprattutto in Francia, ma sempre connesso alle proprie radici: una serata per ritrovarsi attraverso la musica, le amicizie e le storie condivise.
All’evento sara’ possibile gustare e sorseggiare prodotti del nostro territorio

📍 Villa comunale, Montesarchio(BN)
🗓️ Venerdì 25 settembre 2026
🕢 Ore 19.30 - 23.00

In collaborazione con Associazione Sentieri Meridionali e Comune di Montesarchio.

Nell’ambito di MaratonArt e della seconda edizione del Carolino Festival.
Progetto selezionato dalla Reggia di Caserta nell’ambito del Bando di Valorizzazione Partecipata del sito UNESCO, con il patrocinio della Regione Campania

AIROLA CITTÀ 2026 – GRAZIE A CHI HA SOSTENUTO IL NOSTRO LAVOROCon la conclusione di Airola Città 2026, vogliamo innanzit...
22/09/2026

AIROLA CITTÀ 2026 – GRAZIE A CHI HA SOSTENUTO IL NOSTRO LAVORO

Con la conclusione di Airola Città 2026, vogliamo innanzitutto ringraziare tutti gli sponsor, le attività, le associazioni, i volontari e le persone che hanno collaborato alla realizzazione dell’iniziativa.

Un evento di questa portata richiede tempo, organizzazione, lavoro volontario e risorse. Per correttezza, trasparenza e rispetto verso i soci, i volontari e l’intera comunità, riteniamo quindi opportuno chiarire anche la situazione relativa ai contributi destinati alla Pro Loco “Città di Airola” APS.

CONTRIBUTI REGIONE CAMPANIA

• Anno 2023: € 814,33, assegnati ed erogati con Decreto della Regione Campania del 2 febbraio 2026.

• Anno 2024: € 712,22, assegnati con provvedimento del 7 agosto 2026, ma non ancora erogati.

CONTRIBUTO COMUNE DI AIROLA – ANNO 2026

• € 750,00, deliberati ma non ancora erogati alla Pro Loco.

PER CHIAREZZA SUI CONTRIBUTI COMUNALI

Per il 2026 risultano complessivamente deliberati dai due assessorati € 29.534,92 a favore di specifici interventi, progetti e iniziative delle associazioni di Airola.

Di questa somma, € 20.834,92 riguardano un unico specifico progetto, mentre € 8.700,00 sono riferiti alle iniziative dell’Assessorato alla Cultura.

Queste cifre, pertanto, non rappresentano un finanziamento complessivo destinato alla Pro Loco. Per la Pro Loco “Città di Airola” APS risultano € 750,00 deliberati per il 2026, non ancora erogati.

Pubblicheremo la relativa documentazione affinché ciascuno possa verificare direttamente gli atti.

La precisazione nasce esclusivamente dalla volontà di evitare equivoci e di riportare la discussione sui dati ufficiali, senza alimentare polemiche né mettere in discussione il lavoro di altre realtà associative.

IL VALORE DEL VOLONTARIATO

La Pro Loco porta avanti le proprie attività attraverso il lavoro dei volontari, le quote associative, le sponsorizzazioni, i contributi regionali eventualmente ottenuti e le risorse che riesce autonomamente a reperire.

È grazie a questo impegno che è stato possibile realizzare Airola Città 2026 e tante altre iniziative durante l’anno.

Dietro ogni manifestazione ci sono persone che dedicano tempo, energie e competenze alla propria comunità. Questo lavoro merita rispetto e valorizzazione, anche quando non è immediatamente visibile.

Crediamo inoltre che la Pro Loco possa essere una risorsa per l’Amministrazione comunale e per tutto il territorio, attraverso una collaborazione concreta e continuativa con le istituzioni e con le altre associazioni.

Non chiediamo finanziamenti automatici né trattamenti particolari. Chiediamo semplicemente che, quando si parla del sostegno alla Pro Loco, si faccia riferimento ai dati reali e agli atti ufficiali.

TRASPARENZA NELLA VITA ASSOCIATIVA

La stessa trasparenza riguarda naturalmente la gestione interna della Pro Loco.

I bilanci dell’associazione sono disponibili presso la sede e possono essere consultati dai soci. La vita associativa è aperta a chi vuole partecipare, collaborare e contribuire concretamente alle attività.

Essere soci significa avere diritti, ma anche condividere responsabilità e impegno.

Nella Pro Loco possono convivere persone che appartengono ad altre associazioni, così come presidenti e dirigenti di altre realtà associative. Non vediamo contrapposizioni, ma possibilità di collaborazione.

In questi mesi abbiamo scelto, per educazione e rispetto, di non replicare ad alcune illazioni e ad alcuni attacchi comparsi sui social.

Preferiamo che siano gli atti ufficiali, i documenti e i numeri a parlare.

La pubblicazione di questa documentazione vuole essere semplicemente un atto di chiarezza nei confronti della comunità e di tutti coloro che dedicano tempo e impegno alle attività della Pro Loco.

Noi continueremo a fare la nostra parte, con i nostri volontari, con le nostre risorse e con la collaborazione di chi crede nel nostro lavoro.

Con trasparenza, responsabilità e rispetto per Airola.

Grazie a tutti coloro che ci sostengono e rendono possibile il nostro impegno.

18/09/2026
Un incontro che racconta il senso di una Pro LocoQuesta mattina, nella sede della Pro Loco “Città di Airola”, abbiamo vi...
18/09/2026

Un incontro che racconta il senso di una Pro Loco

Questa mattina, nella sede della Pro Loco “Città di Airola”, abbiamo vissuto un incontro particolare.

È venuta a trovarci Andrea Viviana Airola, argentina e residente da circa due anni ad Ancona, che sta svolgendo una ricerca sul proprio cognome e sulle possibili origini legate al nostro territorio.

Un incontro che, solo apparentemente, può sembrare casuale. In realtà racconta molto bene il ruolo che una Pro Loco può avere all’interno di una comunità: essere un luogo aperto, capace di accogliere, ascoltare, custodire e raccontare la storia e la cultura del territorio, creando connessioni anche con chi arriva da lontano alla ricerca delle proprie radici.

E proprio oggi è iniziato anche un nuovo percorso per la nostra Pro Loco. Stella e Pia Chiara, le due ragazze del Servizio Civile, hanno iniziato il loro primo giorno di attività per l’annualità 2026/2027.

A loro va il nostro più sincero in bocca al lupo, con l’augurio che questo anno possa rappresentare un’importante esperienza di crescita, formazione e conoscenza di Airola e della Valle Caudina.

Il fatto che il loro primo giorno sia iniziato proprio con un incontro come questo è quasi un piccolo segno di ciò che una Pro Loco può offrire: storia, cultura, accoglienza, formazione, relazioni e opportunità.

Una Pro Loco, quando viene messa nelle condizioni di operare, può essere molto più di un’associazione che organizza eventi. Può diventare un presidio permanente di comunità, un punto di riferimento per chi vive il territorio e per chi lo scopre, un ponte tra passato e futuro e uno spazio capace di mettere in relazione persone, associazioni, giovani, istituzioni e realtà del territorio.

È questo il senso del nostro impegno quotidiano e del lavoro dei tanti volontari che, con passione e gratuitamente, dedicano tempo ed energie alla comunità.

Per questo crediamo che una realtà che opera concretamente sul territorio debba essere ascoltata, rispettata e sostenuta, affinché le tante energie positive presenti nella comunità possano trovare spazio e diventare patrimonio di tutti.

Benvenute Stella e Pia Chiara nella nostra Pro Loco e buon cammino!

E benvenuta Andrea, con l’augurio che proprio Airola possa aiutarla a ritrovare qualche importante tassello della sua storia e delle sue radici.

Indirizzo

Corso Giacomo Matteotti, 10
Airola
82011

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