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UFFICIO TRIBUTI COMUNALE CHIUSO PER I PROSSIMI 13 ANNIChi in queste settimane si è recato al Comune di Adrano ha scopert...
12/10/2026

UFFICIO TRIBUTI COMUNALE CHIUSO PER I PROSSIMI 13 ANNI
Chi in queste settimane si è recato al Comune di Adrano ha scoperto una cosa che dovrebbe far riflettere: l’Ufficio Tributi non esiste più.
Il “Sindaco Sospeso” ha deciso, per la seconda volta nella sua carriera politica, di esternalizzare la gestione dei tributi.
La prima volta accadde nei primi anni 2000, quando la gestione venne affidata a Tributi Italia attraverso un project financing. Il risultato, secondo quanto allora accaduto, fu tutt’altro che positivo: circa 1,2 milioni euro andarono persi e con l’azienda venne meno anche la banca dati dei contribuenti.
Fu necessario ricostruire tutto, con enormi disagi per i cittadini. E non furono pochi quelli che si videro recapitare richieste di pagamento relative a tributi che avevano già pagato.
Oltre al danno, anche la beffa.
Oggi, a distanza di anni, l’amministrazione ha nuovamente scelto di affidare all’esterno la gestione dei tributi. Va detto che l’attuale società non ha, per quanto ci risulta, la stessa storia di Tributi Italia. Ed è proprio per questo che la nostra critica non è rivolta a priori all’azienda, ma alla scelta politica dell’amministrazione.
La domanda è semplice:
Perché chiudere un Ufficio Tributi che funzionava?
Un ufficio composto da personale che conosceva il territorio, le procedure e le problematiche dei cittadini, e che negli anni aveva maturato esperienza e professionalità.
Perché smantellare una struttura interna e trasferire all’esterno una funzione così delicata?
E soprattutto: siamo davvero sicuri che sia questa la soluzione migliore per Adrano?
Formare nuovo personale, trasferire dati, garantire continuità amministrativa e gestire migliaia di posizioni tributarie non è certamente una passeggiata.
E qualche problema, purtroppo, sembra essere già emerso. La prima crepa si è aperta con la gestione della rottamazione delle cartelle.
E allora chiediamo:
Qual è il reale vantaggio per il Comune?

UN MILIONE DI EURO, UN ANNO DI DISAGI E ANCORA PROBLEMILa vicenda di via Vittorio Emanuele continua a essere piena di in...
03/10/2026

UN MILIONE DI EURO, UN ANNO DI DISAGI E ANCORA PROBLEMI
La vicenda di via Vittorio Emanuele continua a essere piena di interrogativi.
In questi giorni il Comune di Adrano ha provveduto a firmare la determina di pagamento alla ditta di Maletto che si era aggiudicata i lavori. Ma una domanda sorge spontanea: il problema è davvero risolto?
A giudicare da quello che è sotto gli occhi di tutti, sembrerebbe proprio di no.
Nonostante gli interventi e le successive «toppe» dell'Amministrazione, i cedimenti continuano e permangono evidenti criticità sulla strada. E allora bisogna chiedersi: i lavori sono stati eseguiti correttamente? l'obiettivo principale dell'intervento, cioè la regimentazione delle acque, è stato realmente raggiunto?
Non siamo tecnici e non pretendiamo di sostituirci a chi deve certificare la corretta esecuzione dell'opera. Ma le immagini di questi giorni parlano da sole.
Perché qui non parliamo soltanto di una strada chiusa per mesi, di disagi pesantissimi per residenti e attività, o di una viabilità messa a dura prova per quasi un anno.
Come possono poche e piccole caditoie essere sufficienti a gestire l' enorme volume d'acqua che si riversa sulla strada durante un temporale?
Parliamo di un'opera che è costata circa un milione di euro di denaro pubblico e che, ancora oggi, presenta problemi che sembrano tutt'altro che risolti. Proprio per questo motivo è stato presentato un esposto alla Procura della Repubblica, siamo convinti che su questa vicenda ci siano aspetti che devono essere chiariti.
E adesso arriva l'inverno.
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Chi ama Adrano, la difende

LA NOTIZIA CHE È SFUGGITA AI MEDIA… VE LA RACCONTIAMO NOIPurtroppo, la notizia è sfuggita ai media locali.Niente paura: ...
28/09/2026

LA NOTIZIA CHE È SFUGGITA AI MEDIA… VE LA RACCONTIAMO NOI
Purtroppo, la notizia è sfuggita ai media locali.
Niente paura: ci pensa Adrano Attiva a fare un po’ di informazione.
Mercoledì 23 settembre è stato notificato al Segretario comunale e al Presidente del Consiglio il decreto della Prefettura di Catania che dispone la sospensione del sindaco Fabio Mancuso, in seguito alla conferma in appello della condanna a 3 anni e 10 mesi di reclusione.
La sospensione opera per 18 mesi, salvo gli ulteriori effetti previsti dalla legge in relazione all'eventuale esito del giudizio. Nel frattempo, le funzioni del sindaco sono esercitate dal vicesindaco Agatino Perni.
E fin qui, nulla di nuovo.
La vera sorpresa arriva subito dopo.
Mentre la fascia tricolore è momentaneamente appesa al chiodo, Mancuso rilancia e annuncia la sua candidatura per un secondo mandato. Una candidatura che, sul piano della possibilità di presentarsi alle elezioni, è una cosa; poter poi esercitare le funzioni di sindaco mentre è ancora in corso una sospensione è un'altra.
Insomma, ad Adrano potremmo assistere a una situazione piuttosto curiosa:
si candida il sindaco, ma se la sospensione sarà ancora in vigore, a governare sarà ancora il sindaco facente funzioni.
Una specie di “sindaco in panchina, candidatura in campo”.
Ma c'è un'altra cosa che ci colpisce.
Il sindaco sospeso continua a raccontare la sua versione dei fatti, spesso molto diversa da quella che emerge dagli atti e dai provvedimenti ufficiali.
Comprendiamo il tentativo di tenere unito il proprio gruppo politico.
Ma c'è un limite che dovrebbe valere per tutti: la realtà non può essere riscritta a colpi di comunicati.
Perché si può anche provare a costruire una montagna di consenso.
Ma se la montagna è fatta di sabbia, prima o poi arriva la realtà…
e la fa franare.
Adrano Attiva
Chi ama Adrano, la difende.

I FATTI NON PARLANOA dire la verità, questo post volevamo scriverlo qualche giorno fa, prima dell’autosospensione del Si...
23/09/2026

I FATTI NON PARLANO
A dire la verità, questo post volevamo scriverlo qualche giorno fa, prima dell’autosospensione del Sindaco. Abbiamo però preferito aspettare che finissero le manifestazioni di solidarietà espresse da alcuni, nel rispetto di chi ha scelto di manifestare la propria vicinanza, ma con la sensazione che, in certi casi, le condanne siano diventate quasi un dettaglio trascurabile, dimenticando però che, dall’altra parte, ci sono persone che quelle vicende le hanno vissute sulla propria pelle.
Ma oggi è doveroso tornare su ciò che è accaduto ad Adrano nella vicenda degli animali torturati e uccisi, perché quanto successo deve far riflettere soprattutto la politica.
C’è infatti una br**ta abitudine che sembra prendere sempre più piede: non ascoltare, non confrontarsi e pensare di poter decidere tutto da soli.
E poi arriva il manifesto.
Il Sindaco sorridente, circondato da cuccioli.
Una fotografia tenera, quasi da calendario.
Peccato che fuori dalla fotografia ci sia un’altra realtà: segnalazioni, denunce e richieste di intervento.
E invece il Sindaco sembra avere altre priorità: tra Sal Da Vinci, Namur e manifesti celebrativi, trovare il tempo per incontrare e ascoltare le associazioni animaliste pare essere diventata un’impresa.
E quando qualcuno prova a chiedere spiegazioni o a sollevare un problema, arriva la diretta Facebook.
Così, invece di affrontare il problema, si finisce per attaccare proprio chi quel problema lo segnala e chi, nel frattempo, continua a impegnarsi sul campo.
Ma veniamo al manifesto.
Una domanda:
gli animali immortalati nella fotografia sono stati realmente adottati dal Sindaco oppure erano lì soltanto per l’occasione?
In città circolano anche voci secondo cui i cuccioli e persino la capretta sarebbero stati portati a casa.
Sarà vero?

21/09/2026
ADRANO. UN MODELLO TURISTICO PER LA SICILIA?Proprio in questi giorni il sindaco ha postato l'ennesimo manifesto commemor...
16/09/2026

ADRANO. UN MODELLO TURISTICO PER LA SICILIA?
Proprio in questi giorni il sindaco ha postato l'ennesimo manifesto commemorativo per l'inaugurazione della SS 284, così come noi avevamo preannunciato in un precedente post dal titolo "Un'Estate di Bufale".
Un'opera alla quale, a parte la foto del taglio del nastro, non ha messo neanche un dito, ma di cui è bravo a prendersi i meriti degli altri. Mancava poco che togliesse la forbice dalle mani del senatore Firrarello, vero protagonista di quest'opera.
Raccontiamo questa vicenda perché il sindaco annunciava trionfalmente che si apriva la porta dei Nebrodi.
Alcuni anni fa, l'amministrazione Ferrante realizzava l'area attrezzata di Piano Fiera, con l'obiettivo di creare un punto di ristoro per gli appassionati della natura: una visione differente di concepire il turismo, in netta contrapposizione al modello Sal Da Vinci.
Beh, questa piccola porticina del nostro parco è stata abbandonata, offrendo ai turisti un quadro desolante.
Strutture come l'area attrezzata di Piano Fiera, l'Area Mercatale della Villa Comunale e le due tensostrutture erano state concepite come opportunità di crescita culturale e sportiva.
Purtroppo, il sindaco dispettoso ha preferito creare i presupposti per la loro distruzione.
Adesso la crescita della nostra città è nelle mani di Sal Da Vinci e Serena Brancale.
E, a detta sua, sarà un modello di riferimento per tutta la Sicilia.

ADESSO TOCCA ALL’AREA MERCATALE!Sembra ormai di assistere a una nuova rubrica: “Distruggiamo ciò che hanno fatto gli alt...
07/09/2026

ADESSO TOCCA ALL’AREA MERCATALE!
Sembra ormai di assistere a una nuova rubrica: “Distruggiamo ciò che hanno fatto gli altri”.
Dopo la tensostruttura della Sangiorgio-Gualtieri e i campi da tennis di via San Leo, adesso nel mirino è finita anche l’area mercatale.
Ma perché?
La risposta, naturalmente, la lasciamo immaginare a voi…
forse perché anche questa è un’opera realizzata da un’altra amministrazione?
Del resto, le giustificazioni sono già pronte.
Per i campi da tennis: “I pannelli sono fuori produzione”.
Per l’area mercatale, invece, attendiamo con curiosità la spiegazione ufficiale.
Noi una possibile motivazione l’abbiamo già trovata: pare che non siano state reperite serrature nei ferramenta di Adrano!
Battute a parte, quell’area in passato ha ospitato numerose iniziative: mercatini di Natale, presentazioni di libri, manifestazioni di hobbisti e tanti altri eventi.
E chiunque venisse ad Adrano non perdeva occasione per sottolineare quanto fosse uno spazio bello e invidiabile, immerso nel verde e inserito nello splendido contesto della Villa Comunale.
Oggi, invece, quello spazio è finito nel dimenticatoio utilizzato da alcuni come toilette.
Ma tranquilli: non è finita qui.
Ci sono altre strutture che sembrano destinate a fare la stessa fine.
Ve ne parleremo più avanti.

Sabato 5 settembre la nostra associazione ha partecipato al momento di marcia e di confronto in difesa dei nostri amici ...
06/09/2026

Sabato 5 settembre la nostra associazione ha partecipato al momento di marcia e di confronto in difesa dei nostri amici animali promosso dall'ENPA Adrano. Certamente l'episodio crudele che ha visto seviziati e uccisi due animali è stato lo spunto ma il problema chiave resta quello della cippatura, della sterilizzazione e del controllo dei cani randagi! Questo è stato un punto di partenza all'interno di un percorso di sensibilizzazione che va portato avanti nella nostra città; una battaglia culturale lunga e impegnativa.

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04/09/2026

Adrano Attiva sarà presente alla manifestazione

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