Comunita' DON Milani

Comunita' DON Milani Siamo Cooperativa Sociale, anche Comunità di accoglienza, che cerca di trasformare il disagio in risorse.

Questa pagina è figlia del bisogno di creare un canale comunicativo tra la Cooperativa Sociale Don Milani, nata nel lontano 1982 e ora anche comunità di accoglienza, per persone le cui condizioni personali e/o sociali non consentono la permanenza a casa propria o in famiglia, se esse non esistono o presentano carenze gravi. E' una comunità che non stabilisce in partenza chi ne fa parte e chi si ac

coglie, né tanto meno fissa tipologie di utenti, perché non esistono utenti da curare, ma persone che decidono volontariamente di starvi in quanto vi si trovano bene. Per garantire questa linea non si ritiene opportuno convenzionarsi con enti come la Regione, Comuni o altre istituzioni che rendono obbligatoria la permanenza, anche contro la volontà degli assistiti. Si accolgono, perciò, le persone che manda la strada, prima di tutto quelli del territorio, senza fissare limiti a chi viene da fuori. L’unico limite è nel non accettare chi ha avuto problemi con la giustizia e tossicodipendenti non per discriminare, ma perché per questi specifici non ci si ritiene preparati abbastanza.. Si accolgono le persone, ma, soprattutto i loro bisogni, cercando di stimolare la presa di coscienza dei propri problemi ma anche delle proprie risorse, capacità residue e potenzialità anche inespresse. Grande attenzione è data alla mutualità, alla responsabilità, alla socialità; ognuno ha il diritto - dovere di esprimere la sua personale individualità, sempre da raccordare con gli altri. Individualità e gruppalità non sono alternativi bensì al servizio l'una dell'altra. Una comunità di assistenza, dunque, che esalti, prima di ogni cosa l'esistenza, dando alle persone la possibilità e la voglia di fare anche le cose che la vita precedente non gli ha consentito. Questo è possibile grazie all’aver scelto, sin dalla fondazione, il pensiero milaniano, come asse portante. Di Don Milani che a Barbiana dette vita a una scuola senza insegnanti, in cui erano gli stessi ragazzi più avanti negli studi a insegnare ai più piccoli (il più grande insegnava al più piccolo, il più bravo a quello meno bravo e dotato), noi cerchiamo di attivare il mutuo aiuto, in cui in più autonomo aiuta il meno autosufficiente, il più ricco aiuta il povero, pagando di più. Altra peculiarità è la non netta distinzione tra assistenti e assistiti, dando a ognuno il ruolo che è capace di esercitare, per far star bene sia i singoli che il gruppo. Chi ha di più dà a chi ha di meno, perché. “Non si possono fare parti uguali fra diseguali”. Il contesto favorisce tutto questo, avendo spazi produttivi, creativi e ricreativi, disseminati nei 45 mila metri quadrati del fondo agricolo di proprietà dell'organizzazione. Le attività produttive sono finalizzate principalmente, ma non solo, all’autofinanziamento e ricadono nel settore agricolo (l’allevamento del baco da seta è la più spiccata peculiarità), nella produzione orto-frutticola, nella trasformazione dei prodotti serici, nella trasformazione e conservazione dei prodotti orto frutticoli medesimi; nell’ organizzazione e la gestione di un orto botanico delle piante anche a carattere spontaneo, per un uso alimentare, curativo e cosmetologico. Tutte queste attività pur appartenendo agli anti mestieri, hanno carattere fortemente innovativo, consentendo un'interazione alle forze interne della comunità come anche il mondo esterno, soprattutto quello delle scuole primarie con la fattoria didattica e sociale. La pagina serve anche da volano per far conoscere quel che si fa, i problemi che si hanno; serve, all’occorrenza per chiedere aiuto, non tanto per avere beneficenza, ma per scambiarsi quel che si ha. In questo momento, ad esempio, vogliamo ristrutturare un palazzo antico che rischia di deteriorarsi, avendo il tetto danneggiato; a fronte di un piccolo aiuto che chiediamo, siamo ben lieti di offrire ciò che abbiamo: sapone, creme e unguenti fatti con l’olio d’oliva e le piante officinali, fiori realizzati con i bozzoli del baco da seta e altro ancora.

Quando viene a mancare una persona della Comunità  è un colpo duro  per chi l’ha accudita e conosciuta nelle profondità ...
03/09/2026

Quando viene a mancare una persona della Comunità è un colpo duro per chi l’ha accudita e conosciuta nelle profondità del suo animo, soprattutto se era animo gentile come quello di Marietta De Bernardo, cugina del dottore Lello De Vincenti, che si è prodigato sempre nei suoi confronti e per la sua assistenza, quando improvvisamente, circa un mese fa, necessitò di un ricovero ospedaliero.
Marietta era venuta da noi per sua precisa e determinata scelta, all’indomani delle dimissioni dall’ospedale. Guai a parlarle di badanti.
Immediato fu il suo ambientamento e tutti eravamo ammirati della sua volontà di riprendersi in mano la vita, come avviene, nella maggior parte dei casi da noi.
Invece il destino baro ha deciso diversamente, la morte non chiede mai il permesso.
Ci consolano la sua benevolenza, i suoi modi gentili e rispettosi con il personale della struttura e i suoi compagni di viaggio e che se ne sia andata con il sorriso sulle labbra.
Possiamo dirlo convintamente: Marietta, rimane, nonostante la sua breve permanenza, nella storia del nostro collettivo comunitario.
Ai familiari tutti, in particolare al dottore Raffaele (Lello) De Vincenti, nostro sostenitore della prima ora, vadano le più sentite condoglianze dekla direzione e del personale..

28/08/2026

Joggi Avant Festival 2026, Brunori Sas, Due come noi

28/08/2026

Joggi Avant Festival Brunori Sas, Lamezia Milano

27/08/2026

Joggi Avant Festival 2026, cui abbiamo partecipato. Di Gennaro Gallo

Nel ringraziare l'Amministrazione comunale di Acri, per aver voluto organizzare la presentazione, in forma istituzionale...
27/08/2026

Nel ringraziare l'Amministrazione comunale di Acri, per aver voluto organizzare la presentazione, in forma istituzionale, del nostro libro, che racconta un Progetto andato a buon fine, invita la cittaninanza a partecipare all'evento.

La prima presentazione in chiave istituzionale del libro "dall'io al noi", è  avvenuta ad opera dell'Amministrazione com...
25/08/2026

La prima presentazione in chiave istituzionale del libro "dall'io al noi", è avvenuta ad opera dell'Amministrazione comunale di Santa Sofia d'Epiro, stasera 25 agosto. Presenti il sindaco Daniele Sisca, il delegato ai servizi sociali Fabio Algieri, la consigliere Maria Teresa Conte. Ha partecipato l'editore del libro Demetrio Guzzardi.
È risaltato il ruolo partecipativo e solidale della città italo albanese nella fase iniziale, con donazioni diffuse dal mondo religioso e laico (zoti Capparelli, zoti Demetrio, amici di Nello Serra, scuole, esercizi commerciali, dei quali è stata fatta una carrellata). Si è parlato del libro, ma ponendo, nel contempo, interrogativi sulla necessità di avviare ovunque iniziative per i ceti fragili, in primis gli anziani, favorendo l' "invecchiamento attivo" in contesti aperti alla società e a misura umana. Buona assistenza, ma dando valore all'esistenza nelle varie e diverse dimensioni.
Altro tema emerso è la riscoperta del welfare di prossimità, ossia l' aiutare a far la spesa, accompagnare alle visite mediche, fare compagnia, ecc. In fondo sarebbe un recupero di valori antichi, di quando la gente si aiutava. Adoperarsi, inoltre, per creare strutture dal basso, come è riuscito alla Don Milani, oggi una realtà composita e al plurale.

24/08/2026

Non facciamo vendita, ma oggi è l'eccezione!

23/08/2026

IL 12 SETTEMBRE SAREMO PRESENTI, A COSENZA, AL FESTIVAL DELLA CULTURA LAUDOMIA, A PRESENTARE IL NOSTRO LIBRO "DALL'IO AL NOI, A PIAZZA KENNEDY A COSPETTO DELLE STATUE DEL MAB (Museo All'aperto Bilotti)

PROGRAMMA del 12 settembre

ore 17,30 - Cesare Orlando, “Cronache scolastiche”, Progetto Cultura
presenta Concetta Guido
Oe 18,30 - Nello Serra, “Dall’Io al Noi”, Progetto 2000. Presentano Demetrio Guzzardi, Angela Arcuri e Carmelo Giordano

ore 19,30 - Lorenza Gentile, “La volta giusta”, Feltrinelli. Presenta Marta Monteleone

ore 21 - “‘U pruppu du Re” di Carlo Gallo, incursioni sonore di Emmanuele Sestito.
ore 22 – “Veleno, storie d’amore”, Atto commemorativo su Francesca Marchese, a cura della Mala Cumpagnia Teatro Duonnu Pantu.

Presentare l'ultimo libro postumo del compianto Giuseppe Abbruzzo, su IL SISTEMA DI MISURA TRADIZIONALE E NOTE SU USI E ...
22/08/2026

Presentare l'ultimo libro postumo del compianto Giuseppe Abbruzzo, su IL SISTEMA DI MISURA TRADIZIONALE E NOTE SU USI E CONSUETUDINI IN ACRI, patrocinato dall'Amministrazione Comunale, era un appuntamento a cui tenevamo molto per il rapporto che abbiamo sempre avuto con lui, per essere stato con noi, fra noi, per noi.
Ci aiutò a informare e sensibilizzare con CONFRONTO, su ogni iniziativa intrapresa, quando pochi credevano al buon esito del progetto Don Milani, ci sostenne partecipando ai nostri incontri, a meno che non fosse fuori sede per motivi familiari o di salute.
Non a caso gli abbiamo intitolato la biblioteca di comunità e dedicato il libro "dall'io di noi", perché in quel noi c'è anche lui, con le sue idee, i suoi suggerimenti, il suo appassionato, costante e accorato incoraggiamento.
Corale e non celebrativi, stasera, gli interventi sul libro, che come tutte le sue pubblicazioni è una miniera di informazioni, analisi, giudizi critici, non reperibili altrove, su una materia che non riguarda solo Acri, a vantaggio di studiosi, intellettuali e per chiunque voglia approcciarsi alla materia.
Meritorio l'impegno dell'assessore al cultura Mario Bonacci nell'aver stimolato lo studiuoso che era Giuseppe Abbruzzo, sempre disponibile con chiunque, a condurre uno studio impegnativo, diventato libro, idea condivisa dal sindaco e da tutta la Giunta comunale.
Niente di formale questa sera, a testimoniare il valore della persona, dell'intellettuale, dello studioso, erano suoi compagni di viaggio, Piero Cirino, giornalista, Giuseppe Cristofaro, presidente della Fondazione Vincenzo Padula, il citato Mario Bonacci, Domenico Cassiano, Massimo Conocchia, coautore di sue pubblicazioni e genero, Nello Serra, fondatore della Comunita' DON Milani.
Alla fine la sorpresa che non ci si aspettava. Del libro, che pur non in vendita, poiché fatto per studenti, studiosi, biblioteche, ne sono state regalate un certo numero di copie, chiedendo un'offerta, che tutti hanno dato, per i progetti (che non mancano) della Don Milani. Grazie all' Amministrazione comunale, al sindaco Pino Capalbo, all'assessore Mario Bonacci e a chi generosamente ha dato l'offerta.

22/08/2026

Questa sera, durante una toccante cerimonia, si è inaugurata l'intitolazione dell'Archivio Storico, presso la biblioteca comunale di Acri, a Giuseppe Abbruzzo, figura eminente della cultura acrese e meridionale. Stralcio del discorso dell'assessore alla cultura Mario Minacci, amico ed estimatore di Giuseppe Abbruzzo.

Indirizzo

C/da Santa Zaccheria N. 6
Acri
87041

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 19:00
Martedì 09:00 - 19:00
Mercoledì 09:00 - 19:00
Giovedì 09:00 - 19:00
Venerdì 09:00 - 19:00
Sabato 09:00 - 19:00

Telefono

3296170611

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