30/03/2026
Da piccolo e anche da più grandetto addormentarci insieme era la cosa più bella che potessimo fare, mi chiedevi di dormire insieme a me e coccolarti ed ero felice, orgoglioso e fiero di poterlo fare, anche quando mi dicevi: "papà anche se sono un ometto non ti nascondo che ho voglia che tu mi coccoli e mi fai addormentare fra le tue braccia"
Oggi mi chiedi di farlo, ma il tono del tuo filo di vocina che mi chiede di addormentarsi è diverso ed il sonno richiesto non è un sonno ristoratore ma eterno.
È difficile accettarlo Seby, è difficile poterti accontentare, è difficile esaudire questa tua richiesta amore, oggi non spetta a me addormentarti, oggi spetta a quel Dio che hai sempre pregato, amato, lodato... è difficile sentirti dire "mettetemi in coma farmacologico" è difficile vederti lottare come un leone ma vedere nei tuoi occhi la fatica, è difficile sentirsi impotenti e curarti con l'amore che solo noi due possiamo comprendere, è difficile spiegare agli altri cosa siamo l'uno per l'altro, è difficile dimenticare quei momenti in cui sorridevamo, non so semmai possiamo ritornare a sorridere ma sappi che il tuo sorriso rimarrà indelebile nel mio cuore, è difficile ... è difficile chiederti di lottare quando vedo nei tuoi occhi la fatica, è difficile dirti di aggrapparti alla vita come ho sempre fatto quando poi realizzo che questa non è vita, è difficile ....mi sei difficile da dimenticare Seby per come eri sorridente e vitale.
Sia nei momenti di salute sia nei momenti di malattia, porto sempre con me ogni ricordo, ogni sorriso, ogni battuta, ogni scherzo ma sopratutto ogni lacrima... Nella speranza che possiamo ritornare a sorridere
Sei un campione Seby