19/03/2026
𝐋𝐞𝐠𝐚𝐥𝐢𝐭𝐚̀ 𝐞 𝐦𝐞𝐦𝐨𝐫𝐢𝐚: 𝐢 𝐑𝐨𝐭𝐚𝐫𝐲 𝐂𝐥𝐮𝐛 𝐝𝐢 𝐂𝐚𝐭𝐚𝐧𝐢𝐚 𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐟𝐫𝐨𝐧𝐭𝐨 𝐬𝐮𝐥𝐥𝐚 𝐭𝐮𝐭𝐞𝐥𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐫𝐢𝐬𝐨𝐫𝐬𝐞 𝐩𝐮𝐛𝐛𝐥𝐢𝐜𝐡𝐞 𝐧𝐞𝐥 𝐫𝐢𝐜𝐨𝐫𝐝𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐦𝐚𝐫𝐞𝐬𝐜𝐢𝐚𝐥𝐥𝐨 𝐀𝐠𝐨𝐬𝐭𝐚
Una riflessione profonda sul delicato equilibrio tra controllo, efficienza amministrativa e giustizia, nel segno della memoria e dell’impegno civile. L’incontro interclub è stato promosso dal Rotary Club Europa Etica e Legalità, insieme ai club Aci Castello, Misterbianco, Catania Sud, Catania Est, Catania Bellini, Etna Centenario e Rotaract Catania Est.
L’iniziativa, “𝐶𝑜𝑛𝑡𝑟𝑜𝑙𝑙𝑜, 𝑙𝑒𝑔𝑎𝑙𝑖𝑡𝑎̀ 𝑒 𝑡𝑢𝑡𝑒𝑙𝑎 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑒 𝑟𝑖𝑠𝑜𝑟𝑠𝑒 𝑝𝑢𝑏𝑏𝑙𝑖𝑐ℎ𝑒: 𝑙𝑎 𝑔𝑖𝑢𝑠𝑡𝑖𝑧𝑖𝑎 𝑐𝑜𝑛𝑡𝑎𝑏𝑖𝑙𝑒 𝑐𝑜𝑚𝑒 𝑝𝑟𝑒𝑠𝑖𝑑𝑖𝑜 𝑐𝑜𝑠𝑡𝑖𝑡𝑢𝑧𝑖𝑜𝑛𝑎𝑙𝑒”, moderata dal giornalista e socio Rotary Antonello Zitelli, si è svolta nell'ambito di una giornata dedicata alla memoria del maresciallo dei Carabinieri Alfredo Agosta, figura simbolo della lotta alla criminalità organizzata a Catania. Il tema ha visto gli interventi di Francesco Curcio (Procuratore della Repubblica di Catania), Giuseppe La Gala (Consigliere della Corte dei Conti, già Comandante Provinciale dei Carabinieri di Catania), e Federica Nicolosi (Vice Prefetto di Catania).
𝐂𝐫𝐢𝐬𝐢 𝐝𝐞𝐢 𝐂𝐨𝐦𝐮𝐧𝐢 𝐞 "𝐩𝐚𝐮𝐫𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐟𝐢𝐫𝐦𝐚"
Dall’analisi è emersa la vulnerabilità degli enti locali siciliani: quasi la metà è in dissesto o in piano di riequilibrio. La carenza di organico e di competenze tecniche negli uffici impedisce di redigere progetti e intercettare fondi pubblici, favorendo in molti casi affidamenti a professionisti esterni che incidono sui costi e anche sui rischi. “𝐺𝑙𝑖 𝑎𝑚𝑚𝑖𝑛𝑖𝑠𝑡𝑟𝑎𝑡𝑜𝑟𝑖 𝑛𝑜𝑛 𝑑𝑒𝑣𝑜𝑛𝑜 𝑎𝑣𝑒𝑟𝑒 𝑝𝑎𝑢𝑟𝑎 𝑑𝑖 𝑓𝑖𝑟𝑚𝑎𝑟𝑒 𝑠𝑒 𝑜𝑝𝑒𝑟𝑎𝑛𝑜 𝑛𝑒𝑙 𝑟𝑖𝑠𝑝𝑒𝑡𝑡𝑜 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑙𝑒𝑔𝑔𝑒”, è stato il monito dei relatori, sottolineando come la paralisi burocratica sia comunque dannosa quanto l'irregolarità. Il Procuratore Curcio ha ricordato una celebre frase del politico francese Michel Rocard: “𝐼𝑙 𝑔𝑜𝑣𝑒𝑟𝑛𝑜 𝑑𝑒𝑖 𝑔𝑖𝑢𝑑𝑖𝑐𝑖 𝑒̀ 𝑢𝑛 𝑟𝑖𝑠𝑐ℎ𝑖𝑜 𝑝𝑒𝑟𝑚𝑎𝑛𝑒𝑛𝑡𝑒, 𝑚𝑎 𝑒̀ 𝑖𝑛𝑓𝑖𝑛𝑖𝑡𝑎𝑚𝑒𝑛𝑡𝑒 𝑚𝑖𝑛𝑜𝑟𝑒 𝑑𝑖 𝑞𝑢𝑒𝑙𝑙𝑜 𝑑𝑖 𝑢𝑛 𝑔𝑜𝑣𝑒𝑟𝑛𝑜 𝑠𝑒𝑛𝑧𝑎 𝑔𝑖𝑢𝑑𝑖𝑐𝑖”. Un monito contro ogni tentativo di delegittimazione delle istituzioni di garanzia indipendenti, essenziali per la tenuta democratica del Paese.
𝐈𝐥 𝐫𝐮𝐨𝐥𝐨 𝐝𝐢 𝐠𝐚𝐫𝐚𝐧𝐳𝐢𝐚: 𝐂𝐨𝐫𝐭𝐞 𝐝𝐞𝐢 𝐂𝐨𝐧𝐭𝐢 𝐞 𝐏𝐫𝐞𝐟𝐞𝐭𝐭𝐮𝐫𝐚
Il Consigliere La Gala ha chiarito che il lavoro della Corte dei Conti non ha finalità sanzionatoria, ma di recupero delle risorse sottratte alla collettività: “𝑈𝑛 𝑝𝑟𝑖𝑛𝑐𝑖𝑝𝑖𝑜 𝑐ℎ𝑒 𝑣𝑎𝑙𝑒 𝑝𝑒𝑟 𝑔𝑙𝑖 𝑎𝑚𝑚𝑖𝑛𝑖𝑠𝑡𝑟𝑎𝑡𝑜𝑟𝑖 𝑐𝑜𝑚𝑒 𝑝𝑒𝑟 𝑖 𝑐𝑖𝑡𝑡𝑎𝑑𝑖𝑛𝑖 𝑐ℎ𝑒 𝑎𝑡𝑡𝑖𝑛𝑔𝑜𝑛𝑜 𝑎 𝑓𝑜𝑛𝑑𝑖 𝑝𝑢𝑏𝑏𝑙𝑖𝑐𝑖”. Fondamentale in questo senso la sinergia con la Prefettura, snodo tra istituzioni e cittadini, e il ruolo del Segretario Generale, figura di garanzia purtroppo spesso assente nei comuni. “𝐿𝑎 𝑃𝑟𝑒𝑓𝑒𝑡𝑡𝑢𝑟𝑎 – ha ricordato Nicolosi - 𝑒̀ 𝑢𝑛𝑎 𝑖𝑛𝑡𝑒𝑟𝑓𝑎𝑐𝑐𝑖𝑎 𝑒𝑠𝑠𝑒𝑛𝑧𝑖𝑎𝑙𝑒 𝑒𝑑 𝑒̀ 𝑠𝑒𝑚𝑝𝑟𝑒 𝑝𝑟𝑜𝑛𝑡𝑎 𝑎 𝑟𝑎𝑐𝑐𝑜𝑔𝑙𝑖𝑒 𝑙𝑒 𝑠𝑒𝑔𝑛𝑎𝑙𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑖 𝑑𝑒𝑖 𝑠𝑖𝑛𝑔𝑜𝑙𝑖 𝑐𝑖𝑡𝑡𝑎𝑑𝑖𝑛𝑖, 𝑎𝑛𝑐ℎ𝑒 𝑖𝑛 𝑓𝑜𝑟𝑚𝑎 𝑎𝑛𝑜𝑛𝑖𝑚𝑎”. Segnalazioni che diventano lo stimolo primario per l'avvio dei controlli”.
𝐓𝐞𝐜𝐧𝐨𝐥𝐨𝐠𝐢𝐚 𝐞 𝐟𝐚𝐭𝐭𝐨𝐫𝐞 𝐮𝐦𝐚𝐧𝐨
Un passaggio significativo del dibattito è stato dedicato alle nuove frontiere del controllo. È emerso come l'intelligenza artificiale e gli algoritmi siano ormai strumenti indispensabili per scovare sprechi e anomalie attraverso l’incrocio di banche dati complesse. Tuttavia, i relatori hanno ribadito che il lavoro dell’uomo resta centrale: solo la sensibilità e la competenza professionale dei magistrati della Corte dei Conti, nell'analisi della spesa pubblica, e della Procura, nell'accertamento dei reati, supportati dalla funzione di raccordo della Prefettura, possono trasformare l'analisi dei dati in un'azione di tutela effettiva. Questo equilibrio tra tecnologia e discernimento umano conferma la giustizia contabile come un presidio costituzionale imprescindibile, capace di garantire che il controllo non sia un ostacolo, ma una garanzia di trasparenza e legalità per i cittadini.
𝐂𝐨𝐧𝐭𝐫𝐚𝐬𝐭𝐨 𝐚𝐥 𝐜𝐫𝐢𝐦𝐢𝐧𝐞
La serata ha toccato anche il tema delle grandi opere, come il Ponte sullo Stretto e il Pnrr, e il rischio che l’afflusso di capitali attiri la criminalità. Il Procuratore Curcio ha illustrato come la Procura vigili costantemente affinché tutto questo non diventi occasione di infiltrazione mafiosa. Ribadita l'importanza di una legalità che non sia solo formale, ma sostanza vitale per la crescita del territorio, onorando concretamente il sacrificio di chi, come il Maresciallo Agosta, ha dato la vita per le istituzioni. L’interclub conferma, ancora una volta, quanto i temi della gestione etica del bene comune siano centrali per il territorio e per la missione rotariana.
Tra i presenti all’incontro, Giuseppe Pitari(Past District Governor), Lina Licciardello(Governatore eletto), Rosario Indelicato(Governatore designato) e Giovanna Fondacaro(Assistente del Governatore).