21/10/2025
Gli abitanti del Gaudello sono da tempo senza medico di famiglia.
Una situazione inaccettabile che sta creando enormi difficoltà agli anziani, ai malati cronici e a tutte le persone che quotidianamente si affidano alla sanità pubblica per ricevere cure, ricette e assistenza di base.
Come SPI CGIL, denunciamo con forza l’assenza di continuità nell’assistenza sanitaria territoriale e chiediamo alle istituzioni competenti – ASL Napoli 2 Nord e Regione Campania – di intervenire con urgenza per:
- garantire l’immediata assegnazione di un nuovo medico di famiglia nelle frazioni di Acerra;
- assicurare la continuità delle cure e il rispetto dei diritti di tutte le persone, in particolare degli anziani;
- fornire informazioni chiare e tempestive ai cittadini rimasti senza riferimento medico.
La sanità di prossimità è un diritto, non un privilegio.
Ogni giorno di ritardo mette a rischio la salute di chi ha più bisogno di tutela.
Il diritto alla salute non va in pensione.
Lo SPI CGIL è al fianco dei cittadini di Acerra e delle frazioni e continuerà a vigilare finché non sarà ripristinato un servizio essenziale per la comunità.