07/08/2026
Esprimiamo profondo dolore per la tragica morte dell’operaio 54enne di Ercolano, precipitato dal quarto piano di una palazzina mentre era impegnato in lavori di muratura. Una tragedia che colpisce la sua famiglia, la comunità locale e tutti coloro che credono nella dignità e nel valore del lavoro.
Ogni morte sul lavoro rappresenta una ferita inaccettabile per il nostro Paese. Dietro ogni numero e ogni statistica vi sono persone, storie, affetti e famiglie che vedono spezzato il proprio futuro.
Le ACLI ribadiscono con forza la necessità di rafforzare la cultura della prevenzione, della formazione e della sicurezza nei luoghi di lavoro, affinché nessuno debba mettere a rischio la propria vita per guadagnarsi da vivere.
La Presidenza delle ACLI Metropolitane di Napoli, unitamente all’assistente spirituale Don Marco Ricci, dichiara:
"La morte dell’operaio di Ercolano ci addolora profondamente e ci richiama ancora una volta alla responsabilità collettiva di tutelare la vita di chi lavora. Non possiamo continuare ad assistere a questa lunga scia di vittime. La sicurezza non deve essere considerata un costo né un mero adempimento burocratico, ma un diritto fondamentale e irrinunciabile. Sono necessari controlli efficaci, una formazione continua e un impegno concreto e condiviso da parte delle istituzioni, delle imprese e delle parti sociali. Le ACLI saranno sempre al fianco dei lavoratori e delle loro famiglie, promuovendo un lavoro dignitoso, sicuro e rispettoso della persona."
Alla famiglia della vittima e ai suoi cari giungano la vicinanza, la solidarietà e il più sentito cordoglio delle ACLI Metropolitane di Napoli.