Fondazione Acceglio

Fondazione Acceglio La Fondazione nasce con lo scopo di promuovere, sostenere, salvaguardare lo sviluppo sociale e culturale.

"Acceglio, culla fra i monti della Valle Maira"

Acceglio è l'ultimo comune dell'Alta Valle Maira (provincia di Cuneo), il cui confine con la Francia è segnato da una f***a rete di sentieri che attraversano grandiosi scenari panoramici in uno degli angoli più suggestivi e frequentati dagli escursionisti delle Alpi Occidentali
(Cozie meridionali). Patria dell'escursionismo, dell'arrampicata e del

mountain bike in estate, dello scialpinismo, del fondo escursionistico e delle passeggiate con racchette da neve in inverno. Un paradiso ideale per gli amanti della natura e dello sport, o per chi cerca un luogo dove rilassarsi in ogni stagione.

Carlin e' stato un uomo generoso con il territorio che tanto ha amato, che comprende anche la valle Maira. Un uomo appas...
24/05/2026

Carlin e' stato un uomo generoso con il territorio che tanto ha amato, che comprende anche la valle Maira. Un uomo appassionato la cui perdita ci rattrista. Ma egli non va cercato nella cenere,a nella vita e nel vivente.

Buongiorno a tutti e tutte.Tra una settimana esatta, *sabato 30 maggio alle ore 21:30* ci sarà la proiezione del mio doc...
24/05/2026

Buongiorno a tutti e tutte.

Tra una settimana esatta, *sabato 30 maggio alle ore 21:30* ci sarà la proiezione del mio documentario *Un paese da abitare* al Circolo ARCI *Arcipelago Cuneo*. Sono contento di mostrare questo lavoro, *prodotto da Fieri*, legato ad un progetto di ricerca che ha portato Andrea Ceraso e il sottoscritto nelle Valli di Lanzo a due passi da Torino, nell'area del Monte Amiata a due passi da Grosseto e a Camini, calabria, a due passi da Riace, costa ionica.

Il film, così come la ricerca portata avanti dai mitici Filippo Tantillo, Sarah Gainsforth, Sara Korbi e Irene Ponzo per conto di Fieri, tratta del rapporto tra aree interne e migrazioni. Perché *le migrazioni possono veramente contribuire alla crescita di territori e comunità* che negli ultimi decenni hanno affrontato spopolamenti e crisi varie. Se si cercano soluzioni, risposte, dobbiamo farci delle domande, ed è questo che prova a fare "Un paese da abitare". Portate amici e amiche, e venite già prima, alle 18, perché la proiezione fa parte di una serata chiamata "Margini" e ci sono tanti altri ospiti, e possiamo fare cena insieme nel bel cortile del circolo.

Grazie ad Andrea Ceraso e ad Arcipelago per l'invito.

MEMORIE D'ACQUA NOVECENTESCHEUn grande sciopero di donne in Bretagna di più di cento anni fa. Alla fame, al freddo, alla...
06/05/2026

MEMORIE D'ACQUA NOVECENTESCHE

Un grande sciopero di donne in Bretagna di più di cento anni fa. Alla fame, al freddo, alla stanchezza le operaie addette alla lavorazione delle sardine nell’industria conserviera sono abituate da una vita. Ora però che hanno osato alzare la testa dovranno battersi anche contro la rabbia e il disprezzo dei padroni e la violenza di loschi figuri alle loro dipendenze. In uno sciopero durissimo che prosegue a oltranza per molte settimane sperimenteranno l’importanza di restare unite e la solidarietà concreta dei loro uomini e delle lavoratrici di tutta la Francia.
Lo sciopero del 1924 è raccontato in diretta dalle sue protagoniste: le sardiniere di Douarnenez, una cittadina in cui ogni attività è dedicata alla pesca, la lavorazione e la conservazione delle sardine. Le condizioni di lavoro delle operaie nei conservifici, la quasi totalità della manodopera, sono terribili: niente limiti orari, nessuna igiene e un salario ridicolo, insufficiente a ripagare le privazioni di sonno, salute e affetti. Quel grande sciopero, proprio perché duro e vittorioso, diventerà in Francia una bandiera e un manifesto per il riscatto delle donne.
Le immagini che accompagnano la storia sono di Frans Masereel (1889-1972) e sono tratte dai suoi libri senza parole e dai suoi lavori xilografici.
Nata in Alta Savoia nel 1877, Lucie Colliard lavorava come istitutrice quando fu processata, condannata e incarcerata per le convinta opposizione alla Prima guerra mondiale. Diviene in seguito sindacalista e partecipa in prima persona allo sciopero delle sardiniere di Douarnenez. Oltre all’attività nel sindacato, Lucie Colliard si impegnerà nelle battaglie per i diritti delle donne e aderirà al Partito comunista dal quale però verrà espulsa nel 1928.

https://www.fondazioneacceglio.com/single-post/passaggi-di-vento-2025-le-memorie-dell-acqua

"Fino alle montagne". Birrificio Alp, film festival 2026. Sabato 2 maggio, ore 21:30.
01/05/2026

"Fino alle montagne". Birrificio Alp, film festival 2026. Sabato 2 maggio, ore 21:30.

Chinua Achebe, al secolo Albert Chinualumogu Achebe, nacque nella Nigeria orientale nel 1930. Frequentò le scuole pubbli...
28/04/2026

Chinua Achebe, al secolo Albert Chinualumogu Achebe, nacque nella Nigeria orientale nel 1930. Frequentò le scuole pubbliche locali e fu tra i primi studenti a laurearsi all'Università di Ibadan. Dopo la laurea, lavorò per la Nigerian Broadcasting Corporation come produttore radiofonico e direttore della radiodiffusione esterna, ed è stato durante quel periodo che ebbe inizio la sua carriera di scrittore.
È stato autore, coautore o curatore di circa diciassette libri, tra cui cinque romanzi: Things Fall Apart, 1958; No Longer at Ease, 1960; Arrow of God, 1964; A Man of the People, 1966; e Anthills of the Savannah, 1987. Curò numerose antologie, tra cui le raccolte di saggi Morning Yet on Creation Day e Hopes and Impediments, e la raccolta di poesie Beware Soul Brother. Fu direttore della rivista Okike e fondatore della collana Heinemann sulla letteratura africana, un elenco che conta centinaia di titoli. Fu spesso definito il padre della letteratura africana moderna. Ha ricevuto molti dottorati onorari da università di tutto il mondo.
Morì a Boston il 22 marzo 2013.
La citazione è tratta da un intervista realizzata da Jerome Brooks per The Paris Review (133, winter 1994), rintracciabile in https://www.theparisreview.org/interviews/1720/the-art-of-fiction-no-139-chinua-achebeview

https://www.fondazioneacceglio.com/single-post/passaggi-di-vento

22/04/2026
Gustavo Buratti Zanchi, conosciuto anche come Tavo Burat (Stezzano 22 maggio 1932 - Biella 18 dicembre 2009), è stato  s...
20/04/2026

Gustavo Buratti Zanchi, conosciuto anche come Tavo Burat (Stezzano 22 maggio 1932 - Biella 18 dicembre 2009), è stato scrittore, poeta, giornalista, docente, uomo politico, storico, studioso e difensore delle minoranze linguistiche e delle autonomie locali.

Per vedere il video:

https://vimeo.com/301086909?fl=pl&fe=sh

20/04/2026

Indirizzo

Borgo Villa, 1
Acceglio
12021

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