08/03/2026
in questi giorni, mentre la guerra con l'Iran sta scuotendo la realtà, voglio condividere con voi ciò che sta accadendo qui a "Tsad Kadima ". Per i nostri bambini, ragazzi e adulti, la guerra non è "solo" ansia.
È una sfida quotidiana, fisica e mentale, che mina i fondamenti più basilari della sicurezza, del funzionamento e della routine.
Quando il mondo trema, la connessione è l'ancora di salvezza.
Per una persona con una disabilità complessa, la routine non è un lusso, è sicurezza, è stabilità, è sopravvivenza. Ogni piccolo cambiamento può causare una battuta d'arresto significativa.
Pertanto, il nostro compito principale ora è preservare la "comunità":
Un volto e una voce familiari: una riunione Zoom con un insegnante, una videochiamata con una maestra d'asilo, una telefonata dal terapista, questi sono momenti di sanità mentale che prevengono una battuta d'arresto funzionale ed emotiva.
Sfida fisica: per molti, raggiungere uno spazio protetto è uno sforzo enorme. Non sempre c'è forza, non sempre c'è accessibilità. Siamo lì per supportare, guidare e fare tutto il possibile affinché nessuno venga lasciato indietro, né fisicamente né mentalmente.
I nostri eroi sul campo
I nostri team lavorano con una dedizione stimolante, nonostante le difficoltà personali. Parallelamente al loro lavoro professionale, c'è una sincera preoccupazione per i membri del team. Molte delle operatrici sono madri di bambini piccoli, i coniugi sono stati chiamati nelle riserve e ci sono anche difficoltà di protezione. Durante l'incontro, si è appreso che un'operatrice di uno dei centri ha perso la casa a causa di un colpo diretto. Fortunatamente, nessuna vittima, ma con una grave perdita di alloggio. Questo è un momento che sottolinea quanta responsabilità abbiamo anche l'uno verso l'altro.
Guardando al futuro
Siamo addestrati per le situazioni di emergenza, ma questa guerra ci sta mettendo di fronte a sfide di una portata mai vista prima. La nostra necessità di fornire una risposta personalizzata, personalizzata e sensibile a ogni partecipante e famiglia aumenta ogni giorno che passa. Stiamo facendo tutto il possibile per garantire che, anche il giorno dopo, possiamo continuare a fornire l'assistenza professionale e umana che è così essenziale per le famiglie, soprattutto ora.
La capacità di farlo, con sensibilità, continuità e responsabilità, non è scontata e si costruisce ora, giorno dopo giorno.
Grazie per aver camminato con noi.
La vostra presenza, la vostra cura e il vostro coinvolgimento sono parte dell'ancora che ci permette di sostenere gli altri, anche nel mezzo della tempesta.