20/08/2026
vivi all’estero da molti anni, dove si trova davvero “casa”?
Può essere il luogo in cui hai costruito la tua quotidianità, ma anche quello che hai lasciato molto tempo fa e che continui a portare con te attraverso ricordi, odori, persone e sensazioni.
Laura ha lasciato Palermo a 19 anni e oggi vive a Bruxelles con la sua famiglia. Nella sua città d’origine torna diverse volte l’anno, soprattutto d’estate, ritrovando ogni volta un luogo reale e, insieme, una sorta di mitologia costruita a distanza.
Le “vacanze a casa” diventano così un tempo particolare: il desiderio di fare il pieno di affetti prima di ripartire, il senso di colpa verso chi è rimasto, il ritorno al ruolo di figlia, la nostalgia. Ma anche la voglia, alla fine, di ritrovare la quotidianità costruita altrove.
Perché forse casa non è più un luogo unico e stabile, ma un’appartenenza che continua a muoversi insieme a noi.
👉 Cosa significa tornare ogni estate in un luogo che sentiamo ancora nostro, ma che forse non abitiamo più nello stesso modo? Leggi la storia completa sull' Expat Blog
https://transiti.net/expat-blog/vacanze-a-casa-o-in-un-luogo-che-forse-esiste-solo-nel-cuore/