14/11/2025
Oggi vogliamo condividere con voi la storia di Aisha.
Dopo un’esplosione nel campo profughi di Al-Shate’, Aisha era stata data per morta e portata verso il cimitero. Il suo neonato, intanto, veniva trasferito in un ospedale in mezzo al caos della guerra.
Ma sulla strada Aisha ha ripreso vita. E appena si è potuta rialzare ha iniziato a cercare suo figlio, bussando a reparti e mostrando una foto sgranata, convinta di averlo perso per sempre. Lo ha ritrovato qualche settimana dopo, in un piccolo ospedale: tre mesi, un cappellino troppo grande e quelle dita che cercavano la sua mano.
Da allora medici e volontari, grazie al lavoro di Caritas Gerusalemme con il supporto di Pro Terra Sancta, la accompagnano con cure, latte e coperte.
Un gesto di umanità che ha rimesso al mondo una madre e il suo bambino.
Perché la vita, persino a Gaza, continua a sorprenderci.