14/06/2026
Dopo Grenoble Mario Desiati ha condiviso anche con i lettori di Lione le pagine di "Malbianco" (Einaudi 2025). Un incontro che ha permesso una riflessione profonda sulle conseguenze del passato nelle nostre vite. Una storia che è un percorso alla ricerca della verità, l’unico rimedio ai traumi repressi. Marco Petrovici ne è il protagonista. Ha quarant’anni e vive a Berlino. È mentre aspetta l’autobus che perde conoscenza per la prima volta; poi la cosa si ripete. Per capire l’origine dei suoi malesseri e alla ricerca di un po’ di sollievo, decide di tornare nella sua regione natale, la Puglia. Appare allora un’unica via per guarire le sue angosce: ripercorrere la storia della sua famiglia e i traumi dei suoi antenati. Una lettura che ha appassionato e mi ha appassionato. Desiati mi ha fatto scoprire come la vergogna non sia solamente qualcosa che si prova : si puo' anche darle un colore. E attraverso un colore le si puo' dare una forma, la si puo' disegnare.
Volevo ringraziare l'Institut Culturel Italien de Lyon e il Consolato Generale d'Italia di Lione per averci sostenuto nell'organizzazione di questo evento e durante tutto questo anno di incontri letterari. Una collaborazione preziosa. Un grazie anche a Linda Ventura per aver animato l'incontro.