10/02/2026
✔️Ricordiamo le vittime delle foibe e la tragedia dell’esodo giuliano-dalmata: centinaia di migliaia di italiani che scelsero di abbandonare tutto pur di non rinnegare la propria identità.
Come associazione sentiamo il dovere di guardare in faccia quella verità, contrastando con decisione ogni tentativo di negazione o di ridimensionamento. Ricordare non significa coltivare rancore, ma rendere giustizia. È un impegno morale che contribuisce a costruire una memoria condivisa, capace di unire e rafforzare la comunità, offrendo un riferimento alle generazioni che verranno.
Abbiamo raccolto un testimone prezioso e non intendiamo lasciarlo cadere. Lo dimostrano le tante iniziative e i momenti di commemorazione che sosteniamo e valorizziamo anche quest’anno, come il “Treno del Ricordo”, che attraverserà idealmente il Paese da Nord a Sud ripercorrendo il viaggio di chi ha scelto di essere italiano due volte: per nascita e per scelta.
Non permetteremo che questa storia venga piegata, negata o cancellata. Non è una vicenda che riguarda solo un confine o ciò che resta del popolo giuliano-dalmata: è una storia che interpella l’Italia intera e la coscienza di ognuno di noi.