19/05/2026
in relazione alla campagna di accertamento dell’esistenza in vita per l’anno 2026 – prima fase, l’INPS comunica quanto segue.
Con messaggi n.3863/2025 e n.900/2026 sono state rese note le modalità di conduzione e la tempistica della prima fase di verifica generalizzata dell’esistenza in vita anno 2026, che interessa i pensionati residenti nel Continente americano (Nord, Centro e Sud America), Asia, Estremo Oriente, Paesi scandinavi, Stati dell’Est Europa e Paesi limitrofi.
A seguito di segnalazioni pervenute di recente da alcuni Uffici di patronato, si è rilevato che alcuni pensionati residenti nelle suindicate Aree geografiche ha lamentato la mancata ricezione del modulo di richiesta di attestazione dell’esistenza in vita di Citi.
Le verifiche effettuate hanno consigliato di avviare una fase suppletiva della campagna di esistenza in vita che coinvolgerà circa 6.600 pensionati che potrebbero non aver ricevuto la richiesta dell’attestazione, residenti in diversi Paesi, tra cui principalmente Stati Uniti, Romania, Ucraina, Canada, Argentina, Ungheria, Repubblica Dominicana, Bulgaria, Ecuador, Filippine, Colombia e Croazia.
Entro la fine del corrente mese di maggio 2026 Citi provvederà alla spedizione dei plichi contenenti, come di consueto, la lettera esplicativa, che fornisce le indicazioni utili per fornire la prova di esistenza in vita, e il modulo standard di attestazione.
A questo proposito, si evidenzia che dal processo della verifica suppletiva sono stati esclusi i seguenti gruppi di pensionati :
pensionati che, pur non avendo ricevuto a marzo 2026 il modulo Citi di attestazione dell’esistenza in vita, hanno inviato proattivamente a Citi, negli ultimi 60 giorni, una valida prova di esistenza in vita;
pensionati i quali riscuotono abitualmente la pensione in contanti agli sportelli di Western Union. A questo proposito, si rammenta che questa esclusione non opera nei casi in cui il pagamento in contanti sia disposto a favore di procuratori o delegati dei pensionati, in quanto per tale casistica la riscossione in contanti non costituisce una valida prova dell’esistenza in vita.
I pensionati interessati potranno completare il processo di verifica dell’esistenza in vita con le consuete modalità :
invio della prova di esistenza in vita per via postale, al PO Box 4873, Worthing BN99 3BG, United Kingdom ;
trasmissione telematica del modulo Citi, validato da un testimone accettabile, tramite il canale dedicato a disposizione dei Patronati;
attestazione dell’esistenza in vita in modalità On line, tramite il portale Web di Citibank messo a disposizione di :
operatori di Patronati, qualora in possesso di un profilo professionale che consenta di avallare la prova dell’esistenza in vita;
funzionari in servizio presso gli Uffici consolari/Ambasciate italiane all’estero;
operatori INPS, qualora abilitati agli accessi al Portale.
La prova di esistenza in vita dovrà essere prodotta con le suddette modalità entro il 15 settembre 2026: nei casi di mancato completamento del processo di verifica Citibank provvederà alla sospensione dei pagamenti delle prestazioni a partire dalla successiva rata di ottobre 2026.
Infine, si rammenta che è attivo il Servizio della Banca a supporto dei pensionati, operatori di Consolato, delegati e procuratori che necessitino di assistenza riguardo alla procedura di attestazione dell’esistenza in vita, che può essere contattato dai pensionati inviando un messaggio di posta elettronica all'indirizzo [email protected] o telefonando a uno dei numeri telefonici indicati nella lettera esplicativa
Per i Patronati e per le Strutture territoriali INPS restano confermati i consueti canali di comunicazione.