Il progetto EUmigra vuole assicurare ai cittadini europei in mobilità infrastrutture che li accolgano e garantiscano loro una buona integrazione nel Land Sassonia-Anhalt. La legge sulla mobilità (Freizügigkeit der Arbeitnehmer innerhalb der Union EU 492/2011) garantisce ai cittadini europei, e qui in specifico italiani, trattamento paritario rispetto ai cittadini del paese UE ospitante. Il princip
io della libertà di circolazione permette ai cittadini dei 27 Paesi dell'UE e di Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Svizzera di lavorare in uno di questi Paesi senza bisogno di un permesso di lavoro. Il principio della libera circolazione dei lavoratori vale anche per i familiari dei cittadini dei Paesi sopracitati, anche se i familiari provengono da Paesi terzi. Nel quadro della libera circolazione dei lavoratori, vi spettano i seguenti diritti:
- cercare lavoro in un altro Paese,
- lavorare in un altro Paese senza bisogno di un permesso di lavoro,
- vivere in un altro Paese per motivi di lavoro;
- rimanerci anche dopo il termine di un rapporto di lavoro;
- essere trattati in modo paritario rispetto ai cittadini del Paese ospitante per quanto concerne l'accesso al lavoro, alla formazione e all'aggiornamento professionali, ai sindacati, al mercato immobiliare e a tutte le altre agevolazioni sociali e fiscali, nonché per quanto riguarda le condizioni di lavoro. Purtroppo le promesse annunciate da tali diritti non sempre vengono mantenute. Spesso risultano ancora di difficile attuazione, e da parte delle istituzioni, e da parte degli stessi cittadini. L'eterogeneità dei cittadini UE e dei loro bisogni impediscono una vera e propria rappresentazione istituzionale necessaria a concretizzare gli obiettivi proposti per legge. Inoltre, gli stessi cittadini europei nei paesi ospitanti, a causa della loro varietà non hanno strutture uniche di comunicazione che facilitino la loro percezioni da parte degli organi istituzionali. Anche il materiale informativo in tutte le lingue è spesso carente. Il progetto EUmigra si propone di colmare tali lacune, offrendo la possibilità di una migliore comunicazione e informazione tra i cittadini UE e tra cittadini UE e istitituzioni.