15/12/2025
DOVE IL CIBO È MEMORIA DI CASA. STORIE DI MIGRAZIONI - 🇮🇹🇩🇪 IN OCCASIONE DEL 70° ANNIVERSARIO DELL’ACCORDO ITALIA–GERMANIA SUL RECLUTAMENTO DELLA MANODOPERA ITALIANA. Una serata di grande successo, con un tutto esaurito, intensa e ricca di emozioni. Il cibo è emerso come memoria, radice e legame affettivo. Nelle storie degli italiani che partirono verso la Germania, un piatto semplice o una piccola provvista nella “valigia del migrante” hanno rappresentato un modo per portare con sé il sapore di casa. Si è ripercorso il cammino di una tradizione culinaria inizialmente accolta con diffidenza – basti pensare al termine Spaghettifresser – e oggi pienamente integrata e apprezzata, simbolo di convivialità e qualità. Le tavole dei migranti hanno raccontato nostalgia, certo, ma anche un percorso di integrazione dinamica, fatto di scambi, curiosità e sapori condivisi. In un momento in cui la Cucina Italiana si avvicina al riconoscimento UNESCO, è emerso con forza quanto questo traguardo sia legato anche a oltre un secolo e mezzo di migrazioni: grazie al lavoro, alla creatività e alla tenacia degli italiani all’estero, la nostra tradizione culinaria è diventata un patrimonio condiviso e celebrato nel mondo. Sono intervenute: Laura Melara-Dürbeck – Accademia Italiana Cucina Francoforte: Cucinare la distanza: identità migranti e memorie di gusto, Prof. Dr. Edith Pichler – Università di Potsdam: Emigrazione, cibo, memoria, Prof. Dr. Stephanie Neu-Wendel & Dr. Maria Giacobina Zannini – Università di Mannheim: Ricette contro la nostalgia – cultura gastronomica italo-tedesca nella letteratura e nel cinema. Musica con l’Ensemble Batuta. La serata si è conclusa con un buffet dell’emigrante preparato da . Un sincero grazie alle interpreti simultanee Marina Grones e Chiara Cherubini, e a tutte le istituzioni che hanno sostenuto l’iniziativa: , .vereinigung, , , Assessorato alla Cultura di Francoforte, AmkA Francoforte e Consolato Generale d‘Italia di Francoforte anche per la concessione del patrocinio.