03/05/2026
A Gaza City, nel quartiere Rimal, c'è una nuova biblioteca, la prima aperta nella Striscia dopo il 7 Ottobre 2023.
Si chiama Al-Ankaa, "la Fenice".
È stata inaugurata lo scorso 21 Aprile.
I Palestinesi usano questo nome per esprimere il loro amore per la vita: una fenice che rinasce dalle proprie ceneri.
E questo è il nome che Omar Hamad, 30 anni, e Ibrahim Al-Masri, 31 anni, scrittore e docente, Palestinesi di Gaza, hanno scelto per questa biblioteca, che contiene più di 6.000 libri, in arabo e in inglese.
I volumi che compongono questa collezione eterogenea (letteratura, testi scolastici, saggi, storia, management, matematica) sono libri per la maggior parte raccolti in questi lunghi 31 mesi da Omar e Ibrahim, spesso in condizioni difficili, tra gli edifici bombardati dall'esercito israeliano.
Una volta recuperati i libri venivano puliti, riparati e catalogati manualmente, grazie anche all'aiuto ed al coinvolgimento di volontari, trasformando la loro iniziativa in un progetto collettivo e dando così vita al nucleo della biblioteca.
“L’idea della biblioteca è nata per preservare ciò che resta e rilanciare l’idea della lettura, della scrittura e della ricerca, soprattutto alla luce del grande vuoto educativo a Gaza. La lettura è vita, e con questa biblioteca la conoscenza e la vita sono tornate con noi”, racconta Omar.
"Voglio mandare un messaggio al mondo: siamo i legittimi proprietari di questa terra e, nonostante le difficili circostanze, continuiamo a custodire la nostra conoscenza, la nostra istruzione e il nostro Paese”, afferma Ibrahim.
Al-Ankaa, "La Fenice", la nuova biblioteca di Gaza.
Fonti: Haaretz / AJ+ / La Repubblica
Foto da "La Repubblica"