Assopace Palestina Berlino

Assopace Palestina Berlino Organizzazione di volontariato. Per la liberazione e autodeterminazione del popolo palestinese, contro l'apartheid e il genocidio israeliano. 🍉🇵🇸

Era Sabato 25 Luglio ed era la Pastasciutta Antifascista, organizzata da ANPI Berlino Brandeburgo, un grande e intenso m...
02/08/2026

Era Sabato 25 Luglio ed era la Pastasciutta Antifascista, organizzata da ANPI Berlino Brandeburgo, un grande e intenso momento di condivisione, di solidarietà, di rinnovata memoria.
E insieme alle Compagne e ai Compagni di ANPI Berlino-Brandeburgo, noi di Assopace Palestina Berlino e Mediterranea Berlin e.V..
La lotta e l'impegno possono avere vari volti, la Resistenza è unica e unita.
✊🏻❤️☮️

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5 Giugno 2026 / 5. Juni 2026Naksa 59Ricordare per ritornare / Erinnern, um zurückzukehren🇵🇸☮️🇵🇸     🇵🇸
06/06/2026

5 Giugno 2026 / 5. Juni 2026
Naksa 59
Ricordare per ritornare / Erinnern, um zurückzukehren
🇵🇸☮️🇵🇸

🇵🇸

3 Giugno 2026, New York, Sede delle Nazioni Unite"La Germania si presenterà come difensore del diritto internazionale. L...
04/06/2026

3 Giugno 2026, New York, Sede delle Nazioni Unite
"La Germania si presenterà come difensore del diritto internazionale. Lo è sempre stata."
Johann Wadephul, Ministro degli Esteri della Germania, in un’intervista al "Deutschlandfunk" riguardo il possibile ruolo della Germania nel Consiglio di Sicurezza dell´ONU
E invece la Germania rimane fuori dal gruppo dell'Europa occidentale.
Per la prima volta, non è riuscita ad ottenere uno dei 10 seggi destinati ai mandati biennali sfalsati (biennio 2027-2028) nel Consiglio di Sicurezza dell’ONU,

La Germania, “Difensore del diritto internazionale. Lo è sempre stata"

17 Giugno 2026.
“Questo è il lavoro sporco che Israele sta facendo per tutti noi.”
Friedrich Merz, Cancelliere della Germania, a margine del G7 in Canada, in un’intervista a ZDF commentando l’attacco israeliano contro l’Iran.

Febbraio 2025
"Ritengo del tutto assurda l'idea che un primo ministro israeliano non possa visitare la Repubblica Federale Tedesca….. Gli ho anche detto (riferendosi a Netanyahu) che troveremo mezzi e modi affinché possa visitare la Germania e lasciarla nuovamente senza essere arrestato."
Friedrich Merz, dopo la vittoria elettorale.

La Germania e le esportazioni di forniture militari verso Israele.
Dopo il picco di forniture del 2023-2025, nel 2025 viene introdotta una sospensione parziale delle esportazioni utilizzabili a Gaza.
A Novembre 2025 le restrizioni vengono revocate, le forniture di armi ed equipaggiamenti militari ad Israele riprendono e vengono valutate "caso per caso".
Nel 2026 le esportazioni continuano.
Tra i materiali esportati negli ultimi anni:
munizioni, parti di armi, veicoli blindati speciali, componenti per i carri armati Merkava israeliani.
Oggi la Germania fornisce ad Israele componenti e pezzi di ricambio militari, equipaggiamenti elettronici e sistemi militari specializzati, componenti per mezzi terrestri e navali, materiali classificati come "altro equipaggiamento militare".

La Germania, Difensore del diritto Internazionale.

L’anguria e la Germania 🍉L'anguria è diventata negli ultimi anni un simbolo usato nelle proteste pro-Palestina perché co...
14/05/2026

L’anguria e la Germania 🍉
L'anguria è diventata negli ultimi anni un simbolo usato nelle proteste pro-Palestina perché contiene i colori della bandiera Palestinese: rosso, verde, bianco e nero.
L’uso politico dell’anguria nasce negli anni che seguono la "Guerra dei 6 Giorni" del 1967, quando in alcuni periodi la bandiera Palestinese fu vietata nei territori controllati da Israele.
Dopo il 7 Ottobre 2023 in Germania, come in molti altri Paesi, le autorità hanno aumentato i controlli su manifestazioni e simboli ritenuti collegabili a gruppi estremisti o di incitamento all'odio.
A Berlino non sono mancate discussioni politiche riguardo alcuni simboli usati nelle manifestazioni pro-Palestina, che alcuni esponenti politici tedeschi sostengono possano essere usati come “codici” di propaganda.
Lo scorso 12 Maggio il Bundesamt für Verfassungsschutz (BfV) ha fatto due nuove pubblicazioni su forme di solidarietà con la Palestina che l’autorità considera legate ad estremismo e antisemitismo, e fa riferimento in particolare ai simboli usati, “Symbole und Erkennungszeichen extremistischer Pro-Palästina-Aktivisten” (“simboli e segni identificativi di attivisti pro-Palestina estremisti”).
Tra questi l’anguria tagliata viene citata come possibile simbolo, “indicatore” o “segno riconoscibile” di ambienti estremisti pro-Palestina.
La menzione riguarda in particolare rappresentazioni dell’anguria quando questa riproduce il contorno della mappa di Israele/Palestina.
La decisione del BfV sta suscitando forti critiche: gruppi pro-Palestina parlano di criminalizzazione della solidarietà palestinese, altri di un ampliamento della definizione di antisemitismo.
Dove passa il confine della libertà di espressione?
Amnesty International nel rapporto annuale 2025 riguardante la Germania, ha denunciato un uso sproporzionato della forza contro partecipanti pacifici alle manifestazioni pro-Palestina, e si dice preoccupata per le limitazioni della libertà di espressione.

(Fonti: Welt / BfV)
Foto by S.: in Berlin

A Gaza City, nel quartiere Rimal, c'è una nuova biblioteca, la prima aperta nella Striscia dopo il 7 Ottobre 2023.Si chi...
03/05/2026

A Gaza City, nel quartiere Rimal, c'è una nuova biblioteca, la prima aperta nella Striscia dopo il 7 Ottobre 2023.
Si chiama Al-Ankaa, "la Fenice".
È stata inaugurata lo scorso 21 Aprile.
I Palestinesi usano questo nome per esprimere il loro amore per la vita: una fenice che rinasce dalle proprie ceneri.
E questo è il nome che Omar Hamad, 30 anni, e Ibrahim Al-Masri, 31 anni, scrittore e docente, Palestinesi di Gaza, hanno scelto per questa biblioteca, che contiene più di 6.000 libri, in arabo e in inglese.
I volumi che compongono questa collezione eterogenea  (letteratura, testi scolastici, saggi, storia, management, matematica) sono libri per la maggior parte raccolti in questi lunghi 31 mesi da Omar e Ibrahim, spesso in condizioni difficili, tra gli edifici bombardati dall'esercito israeliano.
Una volta recuperati i libri venivano puliti, riparati e catalogati manualmente, grazie anche all'aiuto ed al coinvolgimento di volontari, trasformando la loro iniziativa in un progetto collettivo e dando così vita al nucleo della biblioteca.

“L’idea della biblioteca è nata per preservare ciò che resta e rilanciare l’idea della lettura, della scrittura e della ricerca, soprattutto alla luce del grande vuoto educativo a Gaza. La lettura è vita, e con questa biblioteca la conoscenza e la vita sono tornate con noi”, racconta Omar.

"Voglio mandare un messaggio al mondo: siamo i legittimi proprietari di questa terra e, nonostante le difficili circostanze, continuiamo a custodire la nostra conoscenza, la nostra istruzione e il nostro Paese”, afferma Ibrahim.

Al-Ankaa, "La Fenice", la nuova biblioteca di Gaza.

Fonti: Haaretz / AJ+ / La Repubblica
Foto da "La Repubblica"

📍Babylon, BerlinLunedì 30. Marzo, martedì, 31 e mercoledì 1 Aprile, al cinema Babylon di Berlino verrà proiettato "Disun...
29/03/2026

📍Babylon, Berlin
Lunedì 30. Marzo, martedì, 31 e mercoledì 1 Aprile, al cinema Babylon di Berlino verrà proiettato "Disunited Nations", il docu-film diretto da Christophe Cotteret, che segue l’attività di Francesca Albanese, Relatrice Speciale delle Nazioni Unite, durante il suo mandato sui territori Palestinesi occupati.
È prevista la presenza di Albanese alle prime tre proiezioni del film, quella di lunedì e le due di martedì, per la discussione aperta con il pubblico insieme al regista.
Esponenti politici locali della FDP insieme ad alcune organizzazioni ebraiche hanno organizzato per queste giornate manifestazioni davanti al cinema dietro lo slogan “Nessun palco per l’antisemitismo al Babylon”.
L’obiettivo dichiarato dei manifestanti è protestare contro la presenza di Francesca Albanese, che accusano di diffondere narrazioni considerate antisemite e di aver relativizzato il terrorismo di Hamas, oltre che di delegittimare Israele.
Le manifestazioni/presidi partiranno dal pomeriggio e si protrarranno fino a sera tarda.
La tensione politica attorno alle proiezione del docu-film, che si è trasformata in un evento altamente ideologizzato, è molto forte.
Resistenza è anche presenza✊🏻

Da Assopace Palestina.Il Gruppo Dipendenti Banca d'Italia per la Palestina organizzagiovedì 12 marzo 2026 dalle 17 alle ...
09/03/2026

Da Assopace Palestina.

Il Gruppo Dipendenti Banca d'Italia per la Palestina organizza

giovedì 12 marzo 2026 dalle 17 alle 18.30

un incontro online per discutere del legame tra interessi economici e interventi militari, approfondendo anche le ripercussioni sulle scelte di investimento che ognuno di noi può fare.

All'incontro parteciperanno
Francesca Albanese, relatrice speciale dell'ONU sui territori palestinesi occupati,
Pier Giorgio Ardeni, professore di economia politica e dello sviluppo all'Università di Bologna, e
Nazzareno Gabrielli, direttore generale di Banca Etica.

Modera Duccio Facchini, direttore di "Altreconomia".

L'incontro si svolgerà sulla piattaforma Zoom a questo link:
https://us06web.zoom.us/j/81181458306?pwd=JlZDHUeAeU0zwRHvDn4531ZwF9305E.1
È previsto l'interprete LIS.

Deutsche Staatsräson?1 Marzo 2026. Aeroporto BER di BerlinoUn reporter della Deutschen Presse-Agentur (DPA), l'agenzia d...
02/03/2026

Deutsche Staatsräson?

1 Marzo 2026. Aeroporto BER di Berlino
Un reporter della Deutschen Presse-Agentur (DPA), l'agenzia di stampa tedesca, avvista un Boeing 767 con bandiera israeliana parcheggiato in un piazzale di sosta.
Si tratta dell' aereo di Stato israeliano, denominato "Wings of Zion" (Ala di Zion).
Secondo le informazioni dell'agenzia di stampa il velivolo sarebbe atterrato a Berlino su richiesta di Israele.
I dati di "Flightradar" mostrano che l'aereo è decollato da Israele all'inizio del pomeriggio di sabato (sabato mattina, Israele e gli Stati Uniti hanno lanciato gli attacchi contro l'Iran), ha sorvolato per ore il Mediterraneo per poi volare verso la Germania e atterrare in serata al BER.

Il Boeing 767, equipaggiato per viaggi ufficiali e missioni diplomatiche, è dotato di tecnologie di comunicazione all'avanguardia ed è utilizzato sia dal presidente che dal primo ministro di Israele per i viaggi all'estero.
Voci sulla presenza di Netanyahu a Berlino non sono state confermate.

Né l'aeroporto BER né l'ambasciata israeliana interpellati dalla Deutschen Presse-Agentur si sono espressi sulla permanenza dell'aereo.

(Fonti: Der Spiegel / Berliner Zeitung / u.a.)

Francesca Albanese al Babylon di Berlino.Il 30 e 31 Marzo 2026 al cinema “Babylon” verrà proiettato “Disunited Nations”,...
24/02/2026

Francesca Albanese al Babylon di Berlino.
Il 30 e 31 Marzo 2026 al cinema “Babylon” verrà proiettato “Disunited Nations”, il docu-film del regista Christophe Cotteret, che vede protagonista Francesca Albanese.
L'evento ha suscitato non poche polemiche.
Se ne legge ampiamente in un articolo pubblicato sulla “Jüdische Allgemeine”.
L'organizzazione «Gegen jeden Antisemitismus», rete attivista berlinese impegnata contro l’antisemitismo, molto presente nel dibattito politico, con una lettera ha invitato l’amministrazione del Senato di Berlino per la Cultura a cancellare gli eventi programmati con la relatrice speciale dell'ONU per i territori Palestinesi, in quanto “non è accettabile che l´amministrazione del Senato per la Cultura, attraverso il finanziamento del Babylon Kino, permetta che eventi antisemiti vengano sostenuti con denaro pubblico”.
Ron Prosor, ambasciatore israeliano in Germania, dichiara che le posizioni di Albanese non sarebbero altro che “agitazione politica che ripropone narrazioni antisemite del passato”, e chiede a gran voce di ritirare l´invito alla Relatrice Speciale dell´ONU e di cancellare l´evento.

"Il Mitte" riporta che la senatrice alla Cultura di Berlino, Sarah Wedl-Wilson, ha preso ufficialmente le distanze dichiarando attraverso una portavoce che “l’amministrazione per la Cultura e la Coesione Sociale e la senatrice guardano a questi eventi con chiara distanza”, aggiungendo che, per quanto questi eventi siano “difficili da sopportare”, rientrano nei confini della libertà artistica.

Intanto, nonostante attacchi e critiche, entrambe le serate sono da giorni già "Ausverkauft"

https://www.juedische-allgemeine.de/politik/francesca-albanese-soll-in-berlin-auftreten-absage-gefordert/

https://www.ilmitte.com/2026/02/francesca-albanese-babylon-berlino/?fbclid=PAT01DUAQKzEBleHRuA2FlbQIxMABzcnRjBmFwcF9pZA81NjcwNjczNDMzNTI0MjcAAadZj6O7GkmSi01iLs1AhTj0qCfqLp7ancMLjkXEDe4xatYXel_lUfemygda9Q_aem_jpoGE_XxONEgoWlkRAri4w

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