11/06/2026
𝗖𝗢𝗡𝗙𝗘𝗥𝗘𝗡𝗭𝗔 𝗗𝗘𝗜 𝗖𝗢𝗡𝗦𝗢𝗟𝗜 𝗗’𝗜𝗧𝗔𝗟𝗜𝗔 𝗡𝗘𝗟 𝗠𝗢𝗡𝗗𝗢, 𝗟𝗘 𝗖𝗢𝗠𝗨𝗡𝗜𝗧𝗔̀ 𝗜𝗧𝗔𝗟𝗜𝗔𝗡𝗘 𝗘𝗠𝗜𝗚𝗥𝗔𝗧𝗘 𝗖𝗛𝗜𝗘𝗗𝗢𝗡𝗢 𝗣𝗔𝗦𝗦𝗜 𝗖𝗢𝗡𝗖𝗥𝗘𝗧𝗜
📌 Venerdì 12 giugno si riunirà alla Farnesina la Conferenza dei Consoli d’Italia nel mondo, un appuntamento di grande rilievo che cade in una fase delicatissima e complessa dei rapporti internazionali. Ad aprire la Conferenza sarà il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani.
🇮🇹 I Consoli, si sa, sono l’avamposto dello Stato italiano nel mondo per le relazioni istituzionali con le autorità locali, per la promozione del sistema Italia e, ovviamente, per la tutela e l’assistenza alle centinaia di migliaia di connazionali residenti all’estero, ovunque nel mondo. Quest’ultimo aspetto è da tempo, innegabilmente, il punctum dolens, perché l’erogazione dei servizi consolari ai cittadini italiani espatriati ha toccato il livello più basso nella storia recente: i servizi consolari funzionano malissimo in molte circoscrizioni consolari, soprattutto per quel che riguarda il rilascio dei documenti di riconoscimento, passaporti e carte d’identità, fondamentali sotto qualsiasi punto di vista.
🖥️ In vista della Conferenza, la Farnesina ha lanciato – tramite la rete consolare – un invito ai connazionali ad inviare domande o segnalare esigenze all’indirizzo [email protected].
“Alla Conferenza dei Consoli d’Italia nel mondo daremo voce alla comunità italiana all’estero”, si legge nel comunicato di lancio dell’iniziativa, chiedendo ai connazionali segnalazioni sui servizi consolari che si ritengono prioritari e suggerimenti su cosa migliorare. Pur apprezzandone lo spirito, non si può sottacere che i connazionali hanno segnalato tantissime volte le esigenze, in ogni forma, ed è noto quanto sia difficile, per non dire impossibile, farsi ascoltare dai consolati.
🔴 Nella circoscrizione consolare di Basilea abbiamo lanciato una petizione popolare per il miglioramento dei servizi, con in cima alle richieste il potenziamento dell’organico consolare. In vista della Conferenza a Roma, il Consolato di Basilea ha pubblicato sui propri social alcuni dati che facciamo fatica a comprendere: il Consolato evidenzia di avere 116'716 iscritti all’Aire, con un rapporto carico-utenza per ogni addetto ai servizi consolari pari a 12’968 iscritti per addetto. Ora, se dividiamo 116’716 per 12'968 il risultato è 9, ovvero che l’organico del Consolato è composto da 9 persone!
🔴 Per quanto ne sappiamo l’organico è composto da 15 persone più la Console, senza considerare il vigilante e 1-2 digitatori (personale somministrato o interinale). È lecito ritenere che oltre agli addetti agli sportelli ci siano persone dell’organico in grado di rispondere ad una mail o ad una telefonata. Del resto esistono vari strumenti istituzionali che danno informazioni in merito sui dati: il rapporto istituzioni-comunità si costruisce anche sulla trasparenza. Come Comitato organizzatore della petizione sottoponiamo questi interrogativi alla Console, in coerenza con lo spirito della Conferenza dei Consoli.