08/10/2024
COMUNICATO STAMPA
Organizzato dall’Associazione Svizzera-Israele, sezione Ticino, si è svolta ieri all’Hotel de la Paix, una cerimonia di commemorazione dell’orrenda strage perpetrata il 7 ottobre dell’anno scorso dai terroristi di Hamas nel Sud di Israele.
All’alba di quel tragico giorno, in un attacco senza precedenti nella storia di Israele, migliaia di terroristi di Hamas varcarono il confine per compiere quello che è stato poi definito l’11 settembre di Israele. Con un’efferata ferocia, furono uccise più di 1.400 persone, comprese donne, bambini, anziani, molte donne prima di essere barbaramente uccise furono violentate. Vennero poi rapite più di 250 persone, un centinaio delle quali ancora nella mani di Hamas.
Per rievocare e condannare quell’immane tragedia, oltre duecento persone si sono radunate all’Hotel de la Paix.
Ospite d’onore dell’evento Rawan Osman, ex musulmana, sostenitrice degli Accordi di Abramo, attivista siro-libanese, oggi con nazionalità tedesca, che da anni si batte per debellare l’antisemitismo e gli stereotipi contro gli ebrei, con particolare riferimento nel mondo arabo. Rawan Osman ha affrontato il tema “Costruire ponti fra le culture: lezioni dal Medio Oriente”, parlando delle sue esperienze personali per la pace nel contesto arabo-israeliano e affrontando il tema delicato delle implicazioni del massacro del 7 ottobre. La sua importante testimonianza ha fatto capire quanto sia cresciuto nel mondo arabo radicalizzato l’odio verso gli ebrei e Israele.
Un momento di silenzio per le vittime del massacro e una preghiera del rabbino di Lugano, Yakoov Kantor, hanno aperto la serata. Palpabile la commozione del pubblico.
All’evento hanno collaborato diverse associazioni, tra queste la Federazione universale per la pace (Upf), l’Assemblea Baha’i di Lugano, l’Associazione Ebenezer Operazione Esodo, l’Associazione Pietra Angolare, l’Editrice Uomini Nuovi. Hanno inoltre espresso vicinanza e solidarietà l’Associazione Aramaica in Ticino e il Forum delle associazioni ticinesi (Fati).
Nel corso dell’evento è intervenuto Marco Chiesa, presidente della Commissione Esteri del Consiglio degli Stati, che ha espresso le sue chiare idee riguardo ai problemi di antisemitismo crescente in tutto l’Occidente. Presenti anche numerosi rappresentanti del mondo politico ticinese. A condurre la serata è stata la giornalista Sabrina Faller, che ha mediato gli interventi del pubblico nel corso del dibattito che ha chiuso la commemorazione.
Giuseppe Giannotti
Portavoce Associazione Svizzera-Israele, sezione Ticino
Lugano, 6 ottobre 2024