L'istruttore, un uomo di nome Bächtold proveniente da Vevey ed impiegato di banca, organizzò le prime riunioni nella Soldatenstube del ristorante analcolico Pestalozzi, allora situato di fronte alle scuole comunali. Più tardi la sede viene spostata a Molino Nuovo ed al posto di Bächtold si succedono Geiger, Hans Schtzmann e, nel 1919 Werner Strickler, anche lui impiegato di banca. Dotato di grandi
capacità organizzative, Werner inizia finalmente attività regolare a Lugano, creando le basi per la fondazione dell'AGET, che avviene il 30 aprile 1919. Il primo comitato cantonale è formato da Pelloni, direttore delle scuole, dal capitano Luvini, dal pastore Bolt, da Bächtold, da Camillo Bariffi, da Rinaldo Rusca e da Tanner, impiegato di Banca. Le persone nominate erano strettamente collegate alla sezione, allora l'unico membro dell'associazione. Il comitato viene completato nel 1920 dai professori Francesco Chiesa e Anastasi, Remo Patocchi, Cornelio Sommaruga e Lindoro Regolatti. Srickler e Luigi Brentani elaborano un regolamento cantonale (i primi statuti), approvato dal comitato cantonale il 7 novembre 1919. Alcuni mesi prima, in agosto, si svolse il primo campeggio di sezione a Loco con 13 partecipanti, che andarono in treno da Lugano a Rivera e poi a piedi fino a Loco in Val Onsernone, dove fu scattata la prima foto di sezione. L'AGET durante i primi anni si identifica in tutto e per tutto nella sezione di Lugano, solo nel 1921 il comitato si allarga anche ai rappresentanti delle altre sezioni appena nate, Bellinzona, Locarno e successivamente Chiasso e Mendrisio. Lugano promuove il primo campo cantonale che si tiene nello stesso anno a San Carlo, in Val Bavona. I 75 partecipanti erano divisi in nove pattuglie (6 di Lugano, 2 di Locarno ed una di Bellinzona). Questo incontro ha permesso di darsi una linea di attività e di rafforzare l'unione tra le sezioni dell'associazione. Nel frattempo Strickler rassegna le dimissioni per motivi professionali ed è sostituito da Schatzmann prima e da Bariffi poi. Tra il 1920 e il 1930 vengono create anche la branca lupetti e quella rover. Da quel momento la sezione si rafforza ed è in continua crescita e con essa nascono e crescono altre sezioni che comporranno l'Aget, Rancate, Gambarogno, Vedeggio e dal 1990 e per soli 9 anni, Malcantone. Conferma di questa espansione é la prima uscita de "La Scolta", organo ufficiale dell'Aget, nel 1926. Gli anni passano, la sezione fra alti e bassi sopravvive anche alla guerra, probabilmente continuando le attività anche in quel triste periodo. Nel 1964 lo scautismo ticinese festeggia il 50°, il culmine dei festeggiamenti viene raggiunto con il convegno cantonale a Lugano, con pernottamento in tenda sui prati del Campo Marzio. Nel 1965 gli attivi sono ormai 150 ed in continuo aumento, tra il 1967 e 1970 fa capolino un'altra branca, quella pionieri. Subito dopo, nel 1972, la sezione "ingloba" un reparto femminile facente parte dell'associazione giovani esploratrici ticinesi e con loro 30 raggiunge quota 220. Nel 1976 viene fondata addirittura un'associazione di corsa d'orientamento, la C.O. AGET Lugano. Nella seconda metà degli anni '70 e l'inizio degli anni '80, la brigata, poiché di semplice sezione non si tratta più, è così grande da contare quasi 400 attivi, il record viene ottenuto nel 1982 con 420. E' composta da 3 sezioni, Andromeda, Orsa Maggiore e Berenix, da 6 mute, Rama, Kaa, Rikki Tikki Tavi, Baloo, Baghera e Raska, da 7 reparti, 4 maschili, Kentucky, Keres, King-Kong, Koi-H-Nor e 3 femminili, Kyowas, Kalì, K2. (I reparti hanno tutti un nome che inizia con la K secondo la tradizione)
Tra il 1983 e il 1985 perdiamo 190 attivi ed una sezione, Berenix, viene sciolta. Nel 1986 abbiamo anche un clan rover che sopravviverà solo 1 anno, per poi ripartire nel 1993 e sciogliersi purtroppo nel 1999. Nel 2001 viene però ricostituito e tutt'ora conta diversi partecipanti affiatati. Nello stesso anno partecipiamo al Campo Cantonale in Campra. Nel 1989 ci lascia un'altra sezione e con essa il nome di brigata, rimangono 4 mute, 2 reparti femminili e 2 maschili. Nel 1990 abbiamo 230 attivi, ma riusciamo a organizzare un posto pio attivo tutt'oggi. Festeggiamo il 75° e una nostra delegazione è ospite del reparto Brno Cechia, un anno dopo sono nostri ospiti al campo estivo lupi ed esplo. Nel '92, vista la richiesta da parte dei fratellini dei lupetti di seguire quest'ultimi, formiamo la mini-muta, composta da cuccioli, ovvero bambini di 7 anni, muta non ancora riconosciuta a livello nazionale. Perdiamo però 2 reparti ed una muta. Dal 1992 il numero di mute, reparti e posti pio, escluso il clan, già sopracitato, rimane invariato, ma gli attivi continuano a calare,185,210,220,215,190,150,180,155,135 con solo 2 mute, Rama e Baloo, la mini-muta, 2 reparti, King-Kong e Kaimiki ed un posto pionieri. Nel 1993 un reparto di Roma ci fa visita al campo esplo, nel '94 la sede di Cornaredo festeggia il 30°, la sezione partecipa al Cuntrast, il campo nazionale ed ha come ospite un reparto norvegese. Nel '97 al Campo Cantonale (FeST) in Val di Peccia, mentre un anno dopo nel '98 alcuni di noi partecipano ad un campo di lavoro in Uganda. Nel 2002 le due mute non bastano più e nasce la Rikki-tikki-tavi, i due reparti però si fondono in uno nuovo, misto, Kay-Kong. Nel 2003 i reparti saranno ridivisi e seguendo la tradizione i loro nomi sono: Karakoram (maschile) e Korrigan (femminile). La serie di cambiamenti a livello sezionale non si interompe e nel 2005, scomparirà nuovamente una muta (le due rimaste saranno ribattizzate in Kaa e Hathi), viene però riformata la Mini Muta. Quest'anno (2005) l'Aget Lugano compie 90 anni dalla fondazione, così lo scautismo ticinese e 80 anni la Scolta. Le sezioni, così i reparti e le mute dividevano gli attivi per zona geografica. A ricordo del "boom" di attivi avuto, sono rimaste le molti sedi, parco San Michele, Ai Frati, Viganello, ma la principale rimane quella di Cornaredo, inaugurata nella primavera del 1964. Ogni quattro anni i nostri "vecchi", provenienti da tutte le parti del mondo si riuniscono, lasciando le proprie professioni e famiglie, per rivivere le emozioni vissute da scout. Queste sono solo alcuni dati e date, chiaramente solo indicativi, per essere precisi bisognerebbe scrivere la storia di ogni scaut, passato, presente e futuro. Sono stati omessi gran parte dei Campi Cantonali, i campi nazionali, i Jamboree, i Spada Rover ed i Moot. Piccola curiosità: le prime due pattuglie, rendendo omaggio al canton Ticino, avevano come nome "Rossa e Blu", da cui il nostro foulard, ma con i colori a rovescio, proprio per differenziarsi dalla bandiera. (tratto dal lavoro di dipolma di Speedy, con fotni: scolta e AA.VV., "Numero Unico 50° di Fondazione AGET Lugano", Lugano 1965. e aggioranto e riveduto in parte)