04/06/2026
❗L’approvazione della cosiddetta “Iniziativa per la sostenibilità” avrebbe conseguenze concrete per chi lavora in ambito culturale: più burocrazia e meno possibilità di scambio e di tournée.
🔹L'iniziativa si fonda su rigidi limiti alla crescita demografica e mette in conto la possibile cessazione dell'accordo sulla libera circolazione delle persone con l'UE. Di conseguenza, anche i Bilaterali potrebbero essere compromessi.
🔹Le ripercussioni sul mondo dell'arte e della cultura sarebbero immediate: il settore culturale si fonda sugli scambi internazionali, sulle tournée, sulle coproduzioni, sulle residenze artistiche, sulle reti professionali e sulla collaborazione a livello europeo.
🔹L'esempio della Brexit ha dimostrato quanto velocemente la soppressione dei diritti di libera circolazione possa tradursi in nuovi obblighi relativi a visti, autorizzazioni e certificazioni. Per chi opera nel settore culturale – dal teatro alla musica, dalle arti visive alla divulgazione – questo comporta una minore prevedibilità nella programmazione, un aumento degli oneri burocratici e una riduzione delle opportunità di esibirsi e collaborare a livello internazionale.
🔹La Svizzera non dovrebbe introdurre di propria iniziativa barriere di questo tipo. Il mondo della cultura ha bisogno di stabilità, apertura e di un solido legame con l'Europa, non di ulteriori incertezze.
👉 𝐭. 𝐏𝐫𝐨𝐟𝐞𝐬𝐬𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐬𝐩𝐞𝐭𝐭𝐚𝐜𝐨𝐥𝐨 𝐒𝐯𝐢𝐳𝐳𝐞𝐫𝐚 𝐫𝐚𝐜𝐜𝐨𝐦𝐚𝐧𝐝𝐚 𝐝𝐢 𝐯𝐨𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐍𝐎 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐜𝐨𝐬𝐢𝐝𝐝𝐞𝐭𝐭𝐚 “𝐈𝐧𝐢𝐳𝐢𝐚𝐭𝐢𝐯𝐚 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐚 𝐬𝐨𝐬𝐭𝐞𝐧𝐢𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭à” 𝐢𝐧 𝐯𝐨𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐢𝐥 𝟏𝟒 𝐠𝐢𝐮𝐠𝐧𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟔!
Se desiderate maggiori informazioni, in invitiamo a consultare l’argomentario elaborato dalla Taskforce Culture
In tedesco:
https://www.tpunkt.ch/files/2026.04.30_TFC_Argumente_GEGEN_Sogenannte-Nachhaltigkeitsinitiative_DE.pdf
In francese:
https://www.tpunkt.ch/files/2026.04.30_TFC_Argumente_CONTRE_l%E2%80%99initiative-faussement-appele%CC%81-pour-la-durabilite%CC%81_FR.pdf