15/05/2026
APPELLO A STUDENTESSE E STUDENTI: il 6 giugno alle 13:30 a Bellinzona scendiamo in piazza per dare continuità anche in Svizzera al grido lanciato da diversi movimenti studenteschi che, nelle ultime settimane, si sono mobilitati contro il riarmo e il ripristino della leva obbligatoria, sotto lo slogan "Soldi alla scuola, non alla guerra!".
Contesteremo il nostro governo che, antepone la guerra all'istruzione, si allinea di fatto alle folli politiche di riarmo intraprese dall'UE e dalla NATO, che sottrarranno 800 miliardi di euro all'istruzione e ai servizi pubblici.
Anche la Svizzera, benché non aderisca formalmente a queste organizzazioni, è salita sul carro del riarmo. Negli ultimi anni abbiamo assistito a un continuo aumento del budget dell'esercito, che si vuole finanziare attraverso un aumento dello 0,8% dell'IVA — una tassa antisociale. Come se non bastasse: hanno tagliato mezzo miliardo alle università sacrificando i soldi sull'altare del riarmo, il che rischia di far aumentare le tasse universitarie rendendo la scuola ancora più classista; stanno smantellando Servizio Civile; vogliono estendere la coscrizione obbligatoria alle donne in nome di una falsa parità; hanno allentato la legge sull'esportazione di materiale bellico.
Fermare tutto questo è ancora possibile ma questi processi non si arrestano da soli: bisogna far sentire la propria voce creando un fronte unito per mantenere alta la pressione su una classe politica sta impoverendo non solo le nuove generazioni, ma tutti i cittadini.
Armiamo le coscienze, non i corpi!
📍 Bellinzona | 🗓 6 giugno | ⏰ 13:30