AViMPAS – Statuti
Art. 1 – Nome e Sede
A norma dell’art. 60 segg. del Codice civile è costituita un’associazione denominata:
Associazione ticinese Vittime della Magistratura, della Pubblica amministrazione e delle Assicurazioni Sociali (AViMPAS) con sede a Bellinzona, in Via Lugano 2. Art. 2 - Finalità
L’associazione ha quale fine di aiutare, sostenere, consigliare e tutelare gli interessi legit
timi delle vittime della magistratura, delle amministrazioni pubbliche cantonali e comunali e delle assicurazioni sociali. L’associazione si prefigge inoltre di creare una collaborazione fra cittadini ed enti dello Stato alfine di trovare soluzioni nelle situazioni di conflitto e di empasse. A questo scopo l’associazione promuoverà anche una serie di attività culturali, sociali, scientifiche alfine di documentare il problema, comprenderne le cause profonde, denunciare le situazioni di abuso e inadempienza da parte degli enti preposti. L’associazione promuoverà inoltre una serie di interventi sui media per sensibilizzare l’opinione pubblica e le autorità sulle pericolose ed insidiose derive di questo tipo di grave ingiustizia sociale. L’associazione interviene laddove è ancora carente in questo delicato settore lo Stato sociale che in primis dovrebbe occuparsi di ciò. L’associazione intende attivare dei corsi di sensibilizzazione, formazione, aggiornamento, specializzazione per operatori del settore, magistrati, funzionari e impiegati dello Stato nonché per i responsabili e i collaboratori delle assicurazioni sociali. L’associazione si prefigge poi di effettuare delle ricerche specifiche in questo ambito in collaborazione con USI E SUPSI, con gli uffici competenti dello Stato e con altri istituti accademici o scientifici pubblici o privati interessati alle tematiche di cui l’associazione di è fatta carico. L’associazione si prefigge inoltre:
- di promuovere interventi a livello politico per migliorare questo stato di cose e di conseguenza la tutela dei diritti fondamentali del cittadino
- di chiedere un riconoscimento allo Stato affinché il suo importate lavoro venga riconosciuto come di pubblica utilità e, pertanto, possa da questo ricevere gli aiuti previsti dalla legge. Art. 3 – Mezzi
Per il perseguimento delle finalità dell’associazione, questa dispone dei contributi dei soci, i quali vegnono stabiliti annualmente dell’ambito dell’assemblea dei soci. L’associazione accetta donazioni da parte di personalità fisiche o giuridiche (pubbliche o private). Le prestazioni specialistiche degli operatori dell’associazioni potranno essere onorate secondo quanto deciso dal comitato direttivo e approvato dall’assemblea dei soci
Art. 4 – Ammissione
Ogni persona fisica e giuridica interessata alle finalità dell’associazione può diventare membro attivo (o passivo) con diritto di voto. Le richiesta d’ammissione vanno rivolte al presidente; il comitato direttivo delibera sull’ammissione. Art. 5 – Cessazione dell’appartenenza
L’appartenenza all’associazione cessa nel caso di:
- persone fisiche: mediante recesso, esclusione o decesso
- persone giuridiche: mediante recesso, esclusione o scioglimento
Art. 6 – Recesso e esclusione
Il recesso è possibile in qualsiasi momento. La lettere di recesso deve essere inviata al presidente per raccomandata almeno quattro settimane prima dell’assemblea generale ordinaria
Un membro può essere escluso dall’associazione in qualsiasi momento senza fornire un motivo. Il comitato direttivo delibera in merito all’esclusione; il membro può presentare ricorso all’assemblea generale. Art. 7 – Organi dell’Associazione
Gli organi dell’associazione sono:
a) l’ assemblea generale
b) il comitato direttivo
c) i revisori dei conti
Art. 8 – L’assemblea generale
L’organo supremo dell’associazione è l’assemblea generale. Un’assemblea generale ordinaria ha luogo annualmente. I membri vengono invitati all’assemblea generale per iscritto, in allegato l’ordine del giorno. L’assemblea generale ha i seguenti compiti:
a) elezione o revica del comitato direttivo nonché dei revisori dei conti
b) elaborazione e modifica degli statuti
c) approvazione del conto annuale e del rapporto dei revisori
d) deliberazione in merito al budget annuo
e) determinazione del contributo dei membri
f) trattamento dei ricorsi in merito a esclusioni
In seno all’assemblea generale ogni membro ha diritto a un voto; le decisioni vengono prese con una semplice maggioranza. Art. 9 – Il Comitato Direttivo
Il Comitato direttivo è composto da almeno tre persone, ossia il presidente, il segretario e il cassiere. Sarebbe peraltro auspicabile prevedere in futuro la presenza di un addetto stampa, di un addetto ai rapporti con i consulenti dell’associazione e di un addetto all’evasione delle pratiche (coordinatore) che vengono segnalate all’associazione. Il comitato direttivo rappresenta l’associazione all’esterno e gestisce le attività in corso. Art. 10 – I revisori dei conti
L’assemblea generale elegge annualmente i revisori dei conti, i quali controllano la contabilità ed eseguono almeno una volta all’anno un controllo casuale
Art. 11 – Firma
L’associazione è vincolata dalla firma collettiva del presidente congiuntamente ad un ulteriore membro del comitato direttivo
Art. 12 – Responsabilità
Per i debiti dell’associazione risponde solo il patrimonio dell’associazione. È esclusa la responsabilità personale dei membri. Art. 13 – Modifica degli statuti
I presenti statuti possono essere modificati se la metà più uno di tutti i membri approvano la proposta di modifica. Art. 14 – Scioglimento dell’associazione
Lo scioglimento dell’associazione può essere deciso con la maggioranza semplice se sono presenti all’assemblea almeno i ¾ dei membri. Se meno di ¾ dei membri prendono parte all’assemblea, entro un mese deve aver luogo una seconda assemblea. In questo caso l’associazione potrà allora essere sciolta con maggioranza semplice anche qualora fossero presenti meno dei tre quarti dei soci all’assemblea. Con lo scioglimento dell’associazione, il patrimonio della stessa va ad un’istituzione che persegue la stessa o una simile finalità. Entrata in vigore
I presenti statuti sono stati accettati nell’ambito dell’assemblea costitutiva del l’ 8 giugno 2012 e sono entrati in vigore in tale data. Il presidente
Remigio Maltempo
Il membro del Comitato Direttivo
Responsabile dei rapporti con gli specialisti/consulenti
Dr. med. Orlando Del Don
Il Segretario
Durmishi Remzi
Il protocollista
Patrizia Libri
Bellinzona; 8 giugno 2012
Modifiche decisa in data 3 dicembre 2012:
A seguito della rinuncia del presidente Sig. Remo Maltempo alla carica il Dr. med. Orlando Del Don ne assume la presidenza pro tempore. Nuovo comitato dal 28.02.2013
Presidente :
-Durmishi Remzi
Mmebri:
-Dr. Orlando Del Don
-Boscacci Claudio,
-Elez Badalli,
-Misiti Simona,
-Osmani Lindita.