21/02/2026
Finalmente la marcia del Carnevale Morto è tornata a sfilare tra le nostre strade.
Il Morto c’era.
La musica pure.
Il carro era pronto.
Ma nulla di tutto questo sarebbe stato possibile senza una comunità intera.
Non è stato semplice.
I tempi erano stretti, molti personaggi ormai adulti, qualcuno poco speranzoso.
Non ci sono i caddozzi, né la sasizza nei cati.
La sposa se n’è fuiuta dopo aver scoperto l’amante.
Persino il figliastro — che la tradizione vuole figlio legittimo del Carnevale — non è voluto ve**re.
Eppure…
Due papi, due cardinali, una schiera di suore e di vedove erano lì per lui.
Abbiamo chiamato la banda, e il maestro Enzo Perez ha accolto l’invito con autentico spirito funebre, contribuendo con professionalità e passione a rendere ancora più suggestivo questo ritorno.
E allora, a funerale finito, è tempo di ringraziamenti!
Il più grande grazie va a tutti i ragazzi e le ragazze della Consulta Giovanile Stefanese, che hanno contribuito con impegno, energia, entusiasmo e spirito di collaborazione alla rinascita di questa tradizione.
Un ringraziamento speciale a Valentina Geraci, per la dedizione, la presenza e il prezioso contributo organizzativo.
Grazie al maestro, ai ragazzi e ai bambini della banda, e ai genitori che, con entusiasmo, hanno accolto la nostra proposta sfidando vento, pioggia e il meteo non proprio clemente.
Un grazie a Ninni Lazzara e a Santino Di Salvo.
Ringraziamo la Società Operaia, per aver messo a disposizione i locali che hanno ospitato la mostra fotografica, e tutti coloro che hanno condiviso fotografie e ricordi, permettendoci di rinfrescare la memoria collettiva e restituire valore alla storia del Carnevale Morto.
Grazie a chi ha dato vita ai personaggi, a chi si è travestito con entusiasmo, dai ragazzi della parrocchia alle signore vedove, che in pochissimi giorni si sono organizzate, cucendo all’ultimo minuto ma con cura e precisione.
Un ringraziamento speciale ai nostri sponsor, che hanno sostenuto concretamente la manifestazione:
Kitai, Kompugrafica, La Bottega del Colore,
le fiorerie di Tonino Volo e di Giusi Dag,
per la disponibilità, il supporto e la generosità dimostrata.
Grazie ai Vigili Urbani e ai Carabinieri, per la presenza e la scorta lungo il percorso della sfilata.
Un grazie a Michele Caurro.
Un grazie a Calogero Merlo, che con puntualità e pazienza ha guidato il porter, accompagnando il corteo.
E sì, grazie anche all’Amministrazione Comunale — che non ci condivide mai gli eventi su Facebook (del resto si sa… sono BOOMER 😌) — ma che ringraziamo sinceramente per il supporto logistico e la collaborazione.
Il Carnevale Morto non è stato solo un evento.
È stato un ritorno collettivo, costruito insieme.
E adesso… ci vediamo l'anno prossimo ❤️ 🎭✨