26/01/2026
Dopo la sconfitta di Acamar, il pianeta morto che aveva corrotto il mausoleo di Cabiria, fu Lirael a rendere possibile la vittoria.
Nel cuore del rituale pharasmita riversò la propria fede su Vexa, trasformandola nel fulcro di un potere capace di colpire un Grande Antico. Quando l’orrore cercò di annientarla, Lirael si frappose senza esitazione, sopportando forze che avrebbero ucciso qualunque mortale. Sopravvisse, ma ne uscì cambiato.
Con la pace tornata in città, insieme a Caleb, chierico di Kelemvor, fondò un piccolo tempio dedicato alle due divinità della morte e del destino, un luogo di passaggio e redenzione.
Ma il rituale aveva risvegliato la sua natura elementale in modo instabile. Dopo aver consultato Victor l’elementalista, comprese che parte della sua essenza era stata toccata da poteri extraplanari.
La risposta non era sul Piano Materiale.
Così Lirael partì per il Pandemonium con Rex, l’arconte segugio, e Princy, lo piscopompo suo fedele collega.
Non per fuggire.
Per comprendere cosa stava diventando.