18/04/2026
CNA FITA condivide e sostiene con forza il contenuto del comunicato UNATRAS del 17 aprile, che denuncia una situazione ormai insostenibile per il settore dell’autotrasporto italiano. L’aumento incontrollato dei costi, in particolare del carburante, sta mettendo in ginocchio migliaia di imprese, rendendo inevitabile il ricorso a forme di protesta straordinarie come il fermo nazionale dei servizi.
Le imprese del comparto, che rappresentano un pilastro fondamentale per l’economia del Paese, non possono più continuare a operare in perdita. Le misure finora adottate dal Governo risultano insufficienti e non adeguate alla gravità della crisi, mentre permane la necessità urgente di interventi concreti su ristori, liquidità e strumenti normativi a tutela del settore.
In questo contesto, CNA FITA evidenzia con senso di responsabilità che, a seguito delle forti sollecitazioni delle associazioni di categoria, è stata finalmente convocata una riunione con il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini per il prossimo 22 aprile, alla quale parteciperanno CNA FITA e le altre sigle dell’autotrasporto.
L’incontro rappresenta un passaggio fondamentale per avviare un confronto concreto e dare risposte immediate alle imprese, con l’obiettivo di scongiurare il blocco del settore e le gravi ripercussioni sull’intero sistema economico nazionale. CNA FITA ribadisce la propria disponibilità al dialogo, ma chiede risposte rapide, efficaci e strutturali: senza interventi tempestivi, il rischio è quello di fermare non solo l’autotrasporto, ma l’intero Paese.