CAI ufficio Durazzo

CAI ufficio Durazzo Figura carismatica e altamente professionale, rappresenta da anni un punto di riferimento nel campo dell’assistenza ai cittadini e dell’integrazione sociale.

🏢 Agenzia di servizi
🛂 Permessi di soggiorno
👨‍👩‍👧‍👦 Ricongiungimento familiare
💶 Defiscalizzazione pensione
🏥 Assicurazione sanitaria
🔗 Unificazione contributi Ita/Al
📄 Esistenza in vita
🏦 CitiBank
🆔 SPID
🌍 A.I.R.E
💻 e-Al Dott.ssa Irena Xhani – Direttrice Esecutiva INAC Albania

La Dott.ssa Irena Xhani, cittadina albanese e italiana, è la Responsabile degli uffici INAC di Tirana e Durazzo. Con un

a laurea in Scienze Sociali per la Cooperazione Internazionale conseguita presso l’Università del Salento e un Master sull’Immigrazione all’Università Ca’ Foscari di Venezia, la Dott.ssa Xhani vanta un percorso accademico e professionale di grande spessore. Dal 2015 dirige INAC Albania, mettendo a frutto oltre vent’anni di esperienza maturata in Italia e all’estero, in collaborazione con enti e istituzioni come ACLI, UPTER, IPRES, Croce Rossa Italiana e Medici Senza Frontiere. Determinata, empatica e dotata di una profonda conoscenza delle dinamiche interculturali, guida con competenza e passione una realtà che ogni giorno sostiene cittadini italiani e albanesi, promuovendo inclusione, diritti e cooperazione tra i due Paesi.

Italiani all’estero extra Ue. Via libera definitivo del Senato alla tessera sanitaria con contributo di 2.000 euro. Il p...
17/06/2026

Italiani all’estero extra Ue. Via libera definitivo del Senato alla tessera sanitaria con contributo di 2.000 euro. Il provvedimento ora è legge Italiani all’estero extra Ue. Via libera definitivo del Senato alla tessera sanitaria con contributo di 2.000 euro. Il provvedimento ora è legge Approvato il ddl Di Giuseppe: 2.000 euro per la tessera sanitaria, esenti i minori e i pensionati che pagano le tasse in Italia. "L'iscrizione all'Aire non sarà più percepita come una punizione", ha commentato il primo firmatario. IL TESTO Con 72 voti favorevoli, 3 contrari e 54 astensioni, l’Aula del Senato ha approvato in via definitiva il disegno di legge n. 1730, che modifica l’articolo 19 della legge 23 dicembre 1978, n. 833, estendendo l’assistenza sanitaria del Servizio sanitario nazionale ai cittadini italiani iscritti all’Anagrafe degli italiani residenti all’estero (Aire) che vivono in Paesi extra Unione europea non aderenti all’Associazione europea di libero scambio (Efta). Il provvedimento, già approvato dalla Camera, diventa ora legge. Colma un vuoto normativo che penalizzava oltre 7,3 milioni di connazionali residenti fuori dall’Ue, spesso costretti a rinunciare alle cure in Italia o a sostenere costi proibitivi. Il testo, composto da quattro articoli, introduce il principio dell’iscrizione automatica al Ssn per i cittadini italiani regolarmente iscritti all’Aire e residenti in Paesi extra Ue non aderenti all’Efta. Tuttavia, il rilascio della tessera sanitaria nazionale – necessaria per accedere alle prestazioni – è subordinato al versamento di un contributo annuale di 2.000 euro. La tessera ha validità annuale, è rilasciata dall’azienda sanitaria locale competente per territorio (sulla base dell’ultima residenza in Italia o, in alternativa, da una Asl designata), e il mancato pagamento comporta la sospensione dall’accesso alle prestazioni programmabili e non urgenti. Sono previste due importanti esenzioni: – Minori: i cittadini minorenni iscritti all’AIRE sono esonerati dal pagamento del contributo, purché almeno un genitore o il tutore legale sia in possesso della tessera sanitaria in corso di validità. – Pensionati: coloro che versano le imposte alla fonte in Italia sono totalmente esenti dal contributo, configurando l’accesso assistenziale su base contributiva e non più meramente residenziale. Il contributo annuale versato affluisce direttamente ai bilanci delle regioni e delle province autonome di Trento e Bolzano, nel cui territorio è compresa l’Asl di iscrizione. “Oggi firmiamo una svolta epocale che cancella decenni di ingiustificata marginalizzazione”, ha commentato Andrea Di Giuseppe (Fdi), primo firmatario del ddl. “L’approvazione di questa legge dimostra che per il governo non esistono cittadini di serie B. Abbiamo sanato una ferita profonda: da oggi l’iscrizione all’Aire non sarà più percepita come una punizione dello Stato che priva del diritto alla salute, ma come il consolidamento di un legame identitario inscindibile”. “Dare la possibilità di curarsi in patria ai nostri connazionali e garantire la sanità gratuita ai loro figli – ha aggiunto – è un atto di giustizia dovuto, di coerenza e di rispetto verso chi rappresenta l’Italia nel mondo. Non si tratta di creare corsie preferenziali o privilegi, ma di rafforzare il rapporto di fiducia tra lo Stato e i cittadini oltreconfine, offrendo una risposta strutturata a un bisogno reale. La tessera sanitaria torna a essere un simbolo tangibile di appartenenza, dignità e riconoscenza per la nostra comunità globale”. La legge prevede anche la semplificazione delle procedure di adesione, con l’istituzione di sportelli informativi dedicati Aire-Asl, la sottoscrizione di accordi tra il Ministero della salute e il Ministero degli Affari Esteri, e lo sviluppo di un’architettura digitale di interoperabilità in tempo reale tra i registri anagrafici e i sistemi sanitari regionali. Entro novanta giorni dall’entrata in vigore, un decreto del Ministro della salute, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, determinerà le modalità attuative per l’accesso alle prestazioni, il procedimento amministrativo correlato e l’attività di monitoraggio degli effetti della legge. Dal punto di vista economico, la riforma promuove “un modello di corresponsabilità sostenibile che non grava sul bilancio statale e non comporta oneri aggiuntivi per la finanza pubblica”, come si legge in una nota. I contributi versati, gestiti tramite piattaforme digitali tracciabili, confluiranno direttamente nei bilanci delle singole sanità regionali, garantendo che ogni risorsa sostenga la copertura dei costi reali delle prestazioni erogate.

📢 PENSIONATI INPS RESIDENTI ALL'ESTERO: ATTENZIONE AL MODELLO REDEST 2026L'INPS ha avviato la campagna RedEst 2026 per v...
16/06/2026

📢 PENSIONATI INPS RESIDENTI ALL'ESTERO: ATTENZIONE AL MODELLO REDEST 2026

L'INPS ha avviato la campagna RedEst 2026 per verificare i redditi percepiti nel 2025 dai pensionati residenti all'estero che ricevono prestazioni collegate al reddito (integrazione al minimo, maggiorazioni sociali, assegno sociale, quattordicesima, prestazioni di invalidità civile e altre).

✅ La dichiarazione può già essere trasmessa online tramite Patronati, Consolati e sedi INPS.
📬 I modelli cartacei saranno inviati dall'INPS a partire da settembre 2026.

⚠️ Attenzione: chi non presenta la dichiarazione richiesta rischia la sospensione e, nei casi previsti, la revoca delle prestazioni collegate al reddito.

L'INPS ha inoltre riaperto la campagna RedEst 2025 relativa ai redditi 2024, consentendo a chi non ha ancora provveduto di regolarizzare la propria posizione.

👉 Se risiedi all'estero e percepisci una pensione INPS con prestazioni legate al reddito, verifica la tua situazione e rivolgiti quanto prima al Patronato per evitare problemi con il pagamento della pensione.

13/06/2026
🚨 PIGNORAMENTO DEI CONTI CORRENTI: AL VIA LE PRIME NOTIFICHE DELL'AGENZIA DELLE ENTRATE-RISCOSSIONE 🚨L’Agenzia delle Ent...
07/06/2026

🚨 PIGNORAMENTO DEI CONTI CORRENTI: AL VIA LE PRIME NOTIFICHE DELL'AGENZIA DELLE ENTRATE-RISCOSSIONE 🚨

L’Agenzia delle Entrate-Riscossione ha già avviato l’invio delle prime notifiche alle banche per il pignoramento dei conti correnti dei contribuenti con cartelle esattoriali o debiti iscritti a ruolo.

L’obiettivo è particolarmente rilevante: si prevede l’attivazione di circa 120.000 procedure entro la fine dell’anno.

👉 Cosa succede in pratica?
Se un contribuente ha debiti non regolarizzati, la banca può ricevere un ordine di vincolo sul conto corrente e sarà tenuta a bloccare le somme pignorabili, trasferendole successivamente all’Agenzia delle Entrate-Riscossione entro 60 giorni, salvo che il debitore provveda al pagamento o ottenga una rateizzazione del debito.

⚠️ Attenzione però: non tutte le somme possono essere pignorate.

✅ Stipendi e pensioni godono di particolari tutele.
Le somme già accreditate sul conto prima del pignoramento sono protette fino a un importo pari a tre volte l’assegno sociale. Solo l’eventuale eccedenza può essere sottoposta a pignoramento nei limiti stabiliti dalla legge.

✅ Per gli stipendi e le pensioni accreditati dopo il pignoramento continuano ad applicarsi i limiti di pignorabilità previsti dalla normativa vigente.

📌 Chi ha ricevuto cartelle esattoriali o ha debiti con il Fisco dovrebbe verificare tempestivamente la propria posizione per evitare conseguenze sul conto corrente e valutare eventuali soluzioni come la rateizzazione.

📢 IMPORTANTE PER GLI ITALIANI RESIDENTI ALL'ESTERODal 1° giugno gli iscritti all'AIRE possono richiedere la Carta d'Iden...
03/06/2026

📢 IMPORTANTE PER GLI ITALIANI RESIDENTI ALL'ESTERO

Dal 1° giugno gli iscritti all'AIRE possono richiedere la Carta d'Identità Elettronica (CIE) in qualsiasi Comune d'Italia, senza dover passare esclusivamente dall'Ufficio Consolare.

Una novità che riguarda oltre 6,5 milioni di italiani nel mondo e che punta a semplificare le procedure burocratiche.

✅ Richiesta della CIE presso qualsiasi Comune italiano.
✅ Possibilità di ritirarla personalmente presso il Comune scelto.
✅ Oppure riceverla direttamente al proprio indirizzo di residenza all'estero.

Una semplificazione concreta che rende più facile l'accesso ai servizi per gli italiani residenti fuori dai confini nazionali.

"Meno burocrazia, più vicinanza ai cittadini."

Condividete questa informazione con amici e familiari iscritti all'AIRE: potrebbe essere molto utile.

🇦🇱🤝🇮🇹𝗞𝗘 𝗣𝗨𝗡𝗨𝗔𝗥 𝗡𝗘 𝗜𝗧𝗔𝗟𝗜 𝗗𝗛𝗘 𝗡𝗘 𝗦𝗛𝗤𝗜𝗣𝗘𝗥𝗜?Sot, falë marrëveshjes së re mes Italisë dhe Shqipërisë për bashkimin e kontribu...
25/05/2026

🇦🇱🤝🇮🇹
𝗞𝗘 𝗣𝗨𝗡𝗨𝗔𝗥 𝗡𝗘 𝗜𝗧𝗔𝗟𝗜 𝗗𝗛𝗘 𝗡𝗘 𝗦𝗛𝗤𝗜𝗣𝗘𝗥𝗜?
Sot, falë marrëveshjes së re mes Italisë dhe Shqipërisë për bashkimin e kontributeve pensionale, periudhat e punës në të dy vendet mund të bashkohen për të përfituar të drejtën e pensionit.

𝗖𝗔𝗜 𝗗𝘂𝗿𝗿𝗲̈𝘀 është pranë jush për t’ju asistuar në ndjekjen e praktikës dhe verifikimin e kontributeve tuaja.

✅ Verifikim kontributesh Itali/Shqipëri
✅ Asistencë për pensionin
✅ Paraqitje e kërkesës
✅ Mbështetje e plotë dhe e personalizuar
✅ Shërbim në gjuhën shqipe dhe italiane

Kjo marrëveshje u jep mundësi shumë shqiptarëve që jetojnë dhe punojnë në Itali të mos humbasin vitet e punës dhe kontributet e derdhura në të dy shtetet.

📌 Nëse keni punuar si në Itali ashtu edhe në Shqipëri, informohuni menjëherë!
Zyra jonë është në dispozicionin tuaj për konsultime dhe asistencë të dedikuar.

📞 Na kontaktoni për më shumë informacion ose për të caktuar një takim.

“Kontributet tuaja, e ardhmja juaj, të drejtat tuaja.”

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